Valutazione dell’efficacia dell’olio essenziale di origano per il controllo della diarrea neonatale nei vitelli

//Valutazione dell’efficacia dell’olio essenziale di origano per il controllo della diarrea neonatale nei vitelli

Valutazione dell’efficacia dell’olio essenziale di origano per il controllo della diarrea neonatale nei vitelli

Valutazione dell’efficacia della somministrazione sul campo di olio essenziale di origano per il controllo della diarrea neonatale nei vitelli

INTRODUZIONE

La diarrea neonatale nei vitelli è la causa più comune di malattia e mortalità nei vitelli ed una delle principali cause di perdita economica per le mandrie di bovini (Barragry, 1997; De la Fuente et al., 1999). Le perdite economiche, massime in caso di mortalità, sono associate ai costi dei trattamenti, del veterinario e del lavoro nonché con tassi di crescita ridotti dei vitelli colpiti (Anderson et al., 2003; Ok et al., 2009). Gli agenti infettivi più importanti connessi con la malattia sono Escherichia coli enterotossico K99/F5 (ETEC), Rotavirus A (RVA), Coronavirus bovino (BCoV) e Cryptosporidium spp con RVA e Cryptosporidium spp., essendo quelli più frequentemente identificati in campioni fecali di giovani vitelli (Gulliksen et al., 2009; Bartels et al., 2010; Silverlås et al., 2010). Co-infezioni con più di uno di questi agenti patogeni sono rilevate frequentemente nei vitelli diarroici nella pratica clinica e sono associate con un aumento della morbilità e mortalità (Blanchard, 2012).

È ben documentato che vitelli diarroici, indipendentemente dall’agente eziologico o dagli agenti causa della patologia, hanno spesso una piccola crescita eccessiva di batteri di E. Coli nell’intestino. Questa crescita eccessiva aumenta la gravità della diarrea, ritarda il recupero e aumenta il rischio di batteriemia e morte (Constable, 2004). Rispetto a questo, la somministrazione orale di agenti antibatterici che inibiscano la crescita eccessiva di batteri coliformi in vitelli con diarrea, potrebbe avere effetti benefici sull’esito della malattia facendone diminuire la durata e la gravità e prevenendo lo sviluppo della batteremia.

L’olio essenziale di origano potrebbe essere utilizzato come agente antibatterico, fornendo un’alternativa agli antibiotici per questo scopo. È stato dimostrato in molti esperimenti in vitro che l’olio essenziale di origano e i suoi costituenti principali, carvacrolo e timolo, hanno forte attività antibatterica contro i batteri gram negativi e soprattutto contro E. Coli (Elgayyar et al., 2001; Si et al., 2008; Nazzaro et al., 2013). Oltre alle sue proprietà antibatteriche, l’olio essenziale di origano inoltre è stato dimostrato avere effetti antivirali (Pilau et al., 2011) e anticryptosporidiali (Gualtieri et al., 2016) in vitro. Sulla base di queste proprietà si potrebbe ipotizzare che la somministrazione di olio essenziale di origano nel vitello neonato potrebbe avere effetti benefici non solo nel trattamento, ma anche nella prevenzione della sindrome diarroica.

Nella letteratura disponibile non c’è alcuna ricerca rilevante e controllata che valuti il potenziale profilattico o gli effetti del trattamento con olio essenziale di origano sulla diarrea nei vitelli di età < 15 giorni. Nell’unico studio disponibile è stato osservato che la somministrazione di foglie di origano ha effetti comparabili con la neomicina sulla durata della diarrea nei vitelli diarroici all’età di 7-20 giorni senza tuttavia utilizzare un gruppo di controllo (Bampidis et al., 2006).

L’obiettivo del presente studio è stato di valutare in condizioni di campo se la somministrazione giornaliera di olio essenziale di origano è efficace nel prevenire e/o diminuire la severità della diarrea neonatale nei vitelli di età inferiore ai 15 giorni.

ABSTRACT

L’obiettivo di questo studio era di valutare in condizioni di campo, se la somministrazione giornaliera di olio essenziale di origano fosse efficace nel prevenire e/o diminuire la gravità della sindrome da diarrea neonatale nei vitelli di età inferiore ai 15 giorni. Novantuno vitelli appena nati provenienti da tre allevamenti, sono stati assegnati a due gruppi; ai vitelli del gruppo “Eco” (n = 46) è stato somministrato per via orale olio essenziale di origano greco (Origanum vulgare ssp. Hirtum) (ECODIAR® liquido al 5%) nella dose di 12,5 mg/kg di peso corporeo, una volta al giorno, fino a 10 giorni. I gruppi “Conts” (n = 45) non sono stati trattati e sono serviti come controllo. Tutti gli animali sono stati monitorati quotidianamente per l’incidenza della diarrea fino all’età di 15 giorni ed è stato registrato il loro punteggio. I campioni fecali sono stati raccolti nei giorni 3, 6 e 10 per la valutazione microbiologica e parassitologica. Il punteggio fecale medio durante l’esperimento, l’incidenza di diarrea, la durata e la gravità degli episodi di diarrea sono stati significativamente inferiori nel gruppo Eco rispetto ai controlli. La somministrazione giornaliera di olio essenziale di origano nei vitelli per i primi 10 giorni di vita riduce efficacemente la gravità della diarrea acquisita naturalmente in condizioni di campo e, in determinate pratiche igieniche, ha un effetto preventivo contro la sindrome della diarrea neonatale.

 

PAROLE CHIAVE: Vitelli; Diarrea; Olio essenziale di origano; Prevenzione; Trattamento

 

 

EVALUATION OF THE IN-FIELD EFFICACY OF OREGANO ESSENTIAL OIL ADMINISTRATION ON THE CONTROL OF NEONATAL DIARRHEA SYNDROME IN CALVES

Panagiotis D. Katsoulosa,⁎, Maria A. Karatziaa, Chrysostomos I. Dovasb, George Filioussisc, Elias Papadopoulosd, Evangelos Kiossisa, Konstantinos Arsenopoulosd, Theologos Papadopoulosb, Constantin Boscosa, Harilaos Karatziasa

a Clinic of Farm Animals, School of Veterinary Medicine, Aristotle University of Thessaloniki, Thessaloniki, Greece

b Diagnostic Laboratory, School of Veterinary Medicine, Aristotle University of Thessaloniki, Thessaloniki, Greece

c Laboratory of Microbiology and Infectious Diseases, School of Veterinary Medicine, Aristotle University of Thessaloniki, Thessaloniki, Greece

d Laboratory of Parasitology and Parasitic Diseases, School of Veterinary Medicine, Aristotle University of Thessaloniki, Thessaloniki, Greece

Research in Veterinary Science 115 (2017) 478–483

doi: 10.1016 / j.rvsc.2017.07.029

Print Friendly, PDF & Email
Di |2018-07-24T11:01:42+02:0024 Luglio 2018|Categorie: Dal mondo della ricerca|Tags: , , , , |

About the Author:

Ruminantia - Lo spazio in rete dell'Allevatore. I migliori professionisti del settore a supporto dell'allevatore italiano, con informazioni aggiornate e articoli scientifici.

Scrivi un commento