Verso la Stalla Etica®: le tappe del percorso

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Verso la Stalla Etica®: le tappe del percorso

La Stalla Etica® è un percorso di profonda riconsiderazione dell’allevamento della bovina da latte che ha l’obiettivo di rassicurare i consumatori sensibili verso tematiche come il diritto degli animali d’allevamento ad avere una vita più simile a quella che avrebbero avuto in natura e la sostenibilità della produzione del latte. Nel contempo riteniamo che questo progetto possa essere una scelta risolutiva per molte delle patologie d’allevamento e che possa portare ad un miglioramento della redditività dell’allevatore.

Il nostro paese ha due tipologie d’allevamento per la bovina da latte. Nelle aree non irrigue montane e pedemontane si fa ampio ricorso al pascolamento nei mesi in cui ciò è possibile. Solitamente però nei mesi invernali, o quando non è più disponibile l’erba, le bovine vengono ospitate in stalle spesso anguste e non confortevoli dove si presentano per molti mesi l’anno gli stessi problemi degli allevamenti intensivi di pianura organizzati quasi sempre con aree di riposo a cuccette, senza accessi all’esterno e con l’intera superficie calpestabile in cemento. Inoltre, un pascolamento irrazionale può provocare seri danni all’ambiente.

Noi riteniamo che esista una profonda convergenza tra la sensibilità dei consumatori verso alcuni aspetti dell’allevamento, gli interessi degli allevatori e la salvaguardia delle nostre tradizioni e dell’ambiente.

Negli allevamenti che iniziano il percorso per arrivare ad essere qualificabili “Stalla Etica®”, e quindi a produrre infine il Latte Etico®, si prevedono interventi su cinque aspetti importanti: la genetica, l’ambiente, la nutrizione, il management e la sanità.

 

  • La genetica

Obiettivo primario è selezionare bovine naturalmente più resistenti alle malattie, più fertili e longeve, tutte condizioni propedeutiche ad un utilizzo razionale dei farmaci e ad una migliore redditività derivante dalla produzione di latte. Questo obiettivo può essere raggiunto utilizzando tori che trasmettano più degli altri questi caratteri funzionali, allevando razze meno “esasperate” della frisona o ricorrendo agli incroci (cross breeding). Qualunque sia la scelta fatta dall’allevatore, essa deve essere codificata in un protocollo chiaro e preciso, necessario per ottenere la qualifica di Stalla Etica®.

  • L’ambiente

Per gli allevamenti intensivi di pianura è altamente consigliato l’utilizzo del compost barn per le aree di riposo in modo da fornire alle bovine un minimo di m2 17/capo adulto e m3 3/capo adulto di corsia alimentazione classica in cemento dotata di abbeveratoi e raschiatori. In alternativa al compost barn (modello israeliano) è possibile utilizzare il compost bedded pack (modello statunitense) che prevede una minore superficie di riposo ma l’aggiunta di un supporto vegetale. Entrambe le soluzioni prevedono accessi all’esterno a paddock. Nella Stalla Etica® non sono previsti auto-catturanti se non dove necessari per le operazioni sanitarie e ginecologiche. E’ possibile l’utilizzo anche delle stalle a cuccette, anche se ampiamente sconsigliato, a meno che non procurino agli animali lesioni e solo se utilizzate e utilizzabili da tutti gli animali presenti nelle ore 11 giornaliere che la bovina dedica al riposo. Anche in questo caso deve essere previsto un accesso all’esterno. Non vengono date indicazioni specifiche per la mungitura anche se è raccomandato l’uso dei robot. Particolare attenzione sarà posta alla gestione e quindi alla prevenzione dello stress da caldo con adeguati sistemi di raffrescamento.

  • Il management

Le bovine che vivono nella Stalla Etica® non devono avere paura dell’uomo, condizione facilmente accertabile osservando il loro comportamento quando ci si avvicina lentamente fino a toccarle. Il precoce allontanamento dei vitelli dalla madre è una pratica che disturba molto la sensibilità dei consumatori. Nella Stalla Etica® sarà prevista una convivenza di almeno 24 ore tra la madre e il vitello in apposite sale parto individuali di ampia metratura ed elevata pulizia. Molti degli ormoni utilizzati nella vacca da latte vengono impiegati per migliorare il tasso di rilevazione di calori per poi procedere alla fecondazione senza la rilevazione del comportamento estrale. Ci sono valide alternative a questa pratica, che va riservata come terapia a bovine con problemi ovarici, come sensori o colori applicati alla base della coda. Nella Stalla Etica® è altamente sconsigliato l’uso routinario dei cocktail ormonali per la fecondazione artificiale.

  • La nutrizione

Nella Stalla Etica® si adotteranno i principi della “Precision feeding” in ogni fase dell’allevamento (vitelle, manze, asciutta e lattazione) in modo da soddisfare i fabbisogni nutritivi dell’animale al minimo impiego di nutrienti. Questa tecnica di gestione della nutrizione è piuttosto complessa perché prevede una profonda conoscenza degli alimenti e dei fabbisogni nutritivi ma il supporto analitico dei laboratori e il “Cornell Net Carboydrate and Protein System” permettono di praticarla in allevamento in modo corretto. La “Precision feeding” permette di ottenere sensibili risparmi nel costo dell’alimentazione, di evitare pericolosi eccessi e carenze nutritive e di ridurre al minimo le emissioni di gas serra (CO2 , NH4 e N2O) ed elementi eutrofizzanti (N,P e K).

  • La sanità

La riduzione all’indispensabile dell’uso degli anti-microbici è praticamente possibile se si attuano in modo corretto i principi generali dell’igiene, della bio-sicurezza e la profilassi vaccinale. L’indagine sistematica per verificare quali virus, batteri e parassiti convivono con le bovine permette l’adozione di piani vaccinali e antiparassitari mirati in tutte le fasi d’allevamento e stabiliti dal veterinario buiatra.  La precision feeding, la nutrizione clinica e l’utilizzo di farmaci che agiscono sul metabolismo permettono un migliore stato di salute delle bovine e sono propedeutici ad un uso razionale di farmaci come gli anti-microbici, gli anti-infiammatori e gli ormoni. Particolare attenzione deve essere riposta alla qualità del colostro e al verificare la sua effettiva assunzione da parte dalle vitelle entro le 24 ore, periodo durante il quale convivono con la madre nelle sale parto. Particolare attenzione sarà posta alla terapia della mastite in asciutta (terapia selettiva in asciutta) e al divieto della metafilassi antibiotica.

 

La Stalla Etica®, al termine del percorso di riconversione, sarà in grado di produrre latte certificabile come Latte Etico®.

Sarà possibile certificare il benessere attraverso il certificato veterinario di benessere e sarà inoltre possibile quantificare e certificare le emissioni di gas serra ed elementi eutrofizzanti, il bilancio energetico (se la stalla è dotata di impianti che producono energie rinnovabili), il consumo delle risorse idriche e l’ uso razionale del farmaco.

 

Nella sezione che Ruminantia ha dedicato alla Stalla Etica® è possibile trovare approfondimenti su tutti gli aspetti sopra citati.

 

Per maggiori informazioni su come aderire al progetto “La Stalla Etica®” scrivici all’indirizzo ruminantianews@gmail.com

 

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Di |2017-10-05T17:09:17+02:005 Ottobre 2017|Categorie: News|Tags: , , , |

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