Origine e diffusione 

Originaria della Svizzera, e più precisamente della regione di Saanen e dei valli del fiume Simme nel Canton Berna, la Saanen si è diffusa gradualmente in tutto il mondo. Caratterizzata da un’alta potenzialità produttiva, soprattutto per quel che riguarda il latte, risulta economicamente redditizia e rappresenta la razza caprina più allevata in Europa. In Italia ha la sua maggiore consistenza nelle regioni dell’arco alpino, con significative presenze nel resto del territorio nazionale, e viene generalmente allevata in medi e grandi allevamenti sia allo stato semistabulato che in strutture a stabulazione permanente.

Consistenza

Secondo quanto riportato negli archivi della Banca Dati Nazionale aggiornati al 31/12/2022, i capi presenti in Italia di razza Saanen sono 93.159, così ripartiti:

  • 0 -12 mesi: 10.204;
  • 12-18 mesi: 16.092;
  • 2-3 anni: 15.646;
  • 3-5 anni: 21.171;
  • 5-8 anni: 20.417;
  • 8-12 anni: 7.685;
  • 12-18 anni: 1.865;
  • sopra 18 anni: 79.

La loro distribuzione a livello regionale risulta la seguente:

Fonte (BDN)

Selezione genetica e indirizzo di miglioramento

Nel 1973 è stato attivato in Italia il Libro Genealogico della razza Saanen che viene gestito dall’Associazione Nazionale della Pastorizia secondo le “Norme tecniche allegate al disciplinare del Libro Genealogico della Specie Caprina”. Obiettivo principale della selezione è quello di valorizzare l’attitudine alla produzione di latte, migliorare le caratteristiche morfologiche e riproduttive quali la fertilità e la prolificità degli animali favorendo parti plurimi. La Commissione Tecnica Centrale definisce i metodi, gli strumenti e gli schemi operativi per realizzare gli obiettivi selettivi di cui sopra.

Caratteri morfologici

Per essere iscritti al Libro Genealogico i soggetti devono possedere i requisiti morfologici indicati nel seguente standard di razza dell’Associazione Nazionale della Pastorizia.

Taglia: grande.

Testa: relativamente piccola, leggera e fine; profilo fronto-nasale rettilineo; presenza di barba soprattutto nei maschi; orecchie lunghe e portate di lato, obliquamente e in avanti (mai abbandonate e pendenti); ciuffo di peli arruffati nella zona frontale solo nei maschi; possibilità di corna sia nei maschi che nelle femmine.

Collo: lungo con presenza o meno di tettole.

Tronco: torace ed addome ampi; regione dorso lombare rettilinea; groppa ben sviluppata e leggermente spiovente.

Apparato mammario: ampio e ben sviluppato con attacco posteriore largo e robusto; mammella di forma anche piriforme, ma preferibilmente globosa, capezzoli mediamente sviluppati, conici, rettilinei e portati verticalmente. Sono tollerati, ma costituiscono difetto, i capezzoli accessori.

Arti: lunghi, forti e ben proporzionati.

Mantello: bianco talvolta rosato, non sono tollerati mantelli con macchie di alcun genere, unghielli di colore ardesia o ambra, pelo uniformemente corto e fine. Pelle sottile generalmente non pigmentata con possibili macchie di piccola estensione alla mammella, padiglioni auricolari e musello.

Difetti morfologici e genetici comportanti l’esclusione dall’iscrizione a LG

  • Ernia ombelicale
  • Difetti di dentizione, prognatismo
  • Criptorchidismo anche monolaterale
  • Ermafroditismo
  • Macchie sul mantello

Comportano altresì l’esclusione dal LG tutte le ulteriori anomalie di riconosciute base ereditaria.

 Si ringrazia Asso.Na.Pa. per la gentile concessione dello standard di razza.

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