Battista, grazie a Lollobrigida e a D’Eramo per la disponibilità e per la grande attenzione riservata a un comparto fondamentale.

Un comunicato stampa del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste rende noto che: “Il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Luigi D’Eramo ha ricevuto al Masaf una delegazione della Confederazione Produttori Agricoli-Copagri. Per la Confederazione, oltre al presidente nazionale Tommaso Battista, erano presenti Roberto Cavaliere, presidente di Copagri Lombardia, e i presidenti di Copagri Brescia Alessandro Baronchelli e di Copagri Cremona Emanuele Corradi. L’incontro è stato convocato in seguito alla protesta dei giorni scorsi in Lombardia con la quale gli allevatori hanno voluto richiamare l’attenzione sulla crisi della zootecnia e sulle problematiche che sta affrontando il comparto, e anche sulle difficoltà causate dalla notifica di atti di pignoramento, relativi alla riscossione delle multe legate alle quote latte. D’Eramo ha ascoltato le istanze dei produttori e ha sottolineato che non appena ricevuta la delega alle questioni relative all’applicazione nazionale del regime comunitario del settore lattiero-caseario ha ‘avviato interlocuzioni, con i tecnici del ministero e con Agea, per trovare una soluzione più equilibrata possibile’. Il sottosegretario si è impegnato a proseguire il confronto coinvolgendo tutti i soggetti interessati.

‘Insieme al ministro Lollobrigida – ha detto – lavoreremo per salvaguardare e valorizzare la filiera lattiero-casearia nazionale, che è fondamentale per il nostro agroalimentare e per la nostra economia, nel rispetto degli obblighi comunitari’. ‘Ringraziamo il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il sottosegretario Luigi D’Eramo per la grande attenzione riservata a un comparto di fondamentale importanza per l’agroalimentare e per l’economia del paese – ha affermato il presidente Copagri Battista – e, in particolare, per la disponibilità manifestata nei confronti delle istanze di tanti allevatori”.