Vitamina D e difese della mammella: i risultati dello studio sulla HyD®

Uno studio condotto in tre allevamenti lombardi evidenzia gli effetti della supplementazione con HyD® durante l’asciutta sui parametri cellulari del latte e sulla risposta immunitaria della ghiandola mammaria

10 Aprile, 2026

In base a diversi studi, HyD® è stata indicata come la via migliore per raggiungere concentrazioni ottimali di 25(OH)D3 nel sangue delle vacche da latte. La sua somministrazione porta i seguenti benefici:

  • Un supporto all’omeostasi Ca/P, con riduzione del rischio di ipocalcemia postpartum
  • Un’azione importante nella modulazione e inclusione del sistema immunitario, con minore incidenza delle malattie
  • Un ridotto rischio di mastiti
  • Un aumento della qualità del colostro
  • Un aumento della quantità e qualità del latte

Lo studio riportato di seguito, ha lo scopo di dimostrare l’effetto dell’aggiunta dell’HyD® durante il periodo di asciutta, sulla sanità e l’immunità della mammella, attraverso la valutazione delle cellule somatiche differenziali (dati forniti dall’ARAL).

Materiali e metodi

Sono state selezionate 3 aziende di vacche da latte situate in Lombardia. Tutte e 3 le aziende sono iscritte all’AIA e pertanto soggette al monitoraggio mensile del latte prodotto ad opera dell’ARAL.

I tre allevamenti hanno mediamente 200 capi in lattazione con produzioni che vanno da 36 a 40 litri di latte capo giorno. La dimensione della mandrie e le produzioni nei 2 periodi di tempo considerazioni (10/2023-4/2024 e 10/2024-4/2025) non hanno subito variazioni significative.

L’alimentazione delle vacche era costituita da foraggi (silomais e fieno) e concentrati in cui è stata inclusa l’HyD® in modo da somministrarne 1,5 mg capo giorno. L’HyD® è stata somministrata per tutto il periodo di asciutta a partire dal primo di Settembre 2024. E’ stata effettuata un’analisi statistica dei dati relativi alle cellule somatiche totali (SCC) ed alle cellule somatiche differenziali (DSCC). Al fine di confrontare dati omogenei sono stati considerati solo i parti avvenuti fra ottobre 2023 e aprile 2024 (controllo) e fra ottobre 2024 e aprile 2025 (trattato).

Risultato

La figura 1 descrive le differenze del numero di cellule somatiche in base al numero di parti.

Figura 1

Le figure 2 e 3 descrivono le differenze riguardo le cellule differenziali fra controllo e trattato in base al numero di parti.

 

 

Figura 2

Figura 3

Come le cellule somatiche, anche le cellule somatiche differenziali sono significativamente più alte nel trattato per le pluripare rispetto al controllo e solo numericamente più alte nelle primipare.

Anche se non era oggetto della prova, i dati disponibili sulla qualità del latte hanno evidenziato un miglioramento della qualità del latte nel gruppo trattato con HyD® rispetto al controllo.

Conclusioni

Il confronto dei valori di SCC, DSCC e PLCC in vacche trattate con HyD® durante l’asciutta, con i valori ottenuti da vacche non trattate, ha dato dei risultati molto interessanti, con un significativo aumento dei parametri cellulari osservato sempre nelle vacche trattate. Questi valori sono coerenti con una maggiore capacità immunitaria senza causare reazioni infiammatorie. Infatti, tutti i valori di SCC erano ben al di sotto della riconosciuta soglia di 100.000 cellule/ml che definisce la mastite subclinica.

L’analisi della dinamica dei marcatori cellulari durante i120 giorni dopo il parto, ha confermato l’efficacia della supplementazione con HyD®, con valori sempre più alti nelle vacche trattate rispetto al controllo. In particolare il trend dei PLCC ha evidenziato che la concentrazione dei PMN aumenta o rimane costante nelle vacche trattate, mentre diminuisce nelle vacche controllo.

Il generale aumento dello stato di salute delle vacche trattate, è dimostrato anche dal significativo aumento della media dei valori di grasso, proteina, caseina e lattosio del latte. Questi risultati possono anche riflettere una più efficiente attività metabolica delle vacche, come dimostrato in altri studi relativi alla Vitamina D (Rodney et al.2019).

In sintesi questo studio ha dimostrato che l’integrazione di HyD® nell’alimento aumenta la concentrazione di cellule immunitarie a livello mammario in condizioni reali di campo.

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