Veronesi, l’esperienza che dà valore2026-03-10T15:40:24+01:00

Veronesi, l’esperienza che dà valore

Veronesi non rappresenta solamente la grande industria mangimistica del Paese. È servizio agli allevatori. L’azienda, infatti, ha sempre sostenuto l’importanza di una crescita condivisa con i propri clienti e, su questo cardine, oggi, intende crescere ulteriormente assieme agli allevatori, offrendo loro un’assistenza completa e multidisciplinare in ogni fase dell’allevamento.

Come si potrà leggere in questa rubrica, la sinergia maturata tra tecnici Veronesi e ogni figura quotidianamente impegnata in allevamento, in più situazioni è risultata determinate per la carriera produttiva degli animali.

Il nostro obiettivo è portarvi a conoscenza del nostro modo di operare e gli strumenti a cui ci affidiamo per garantire avanguardia nell’alimentazione dei ruminanti.

  • L’effettiva ingestione di sostanza secca rappresenta un fattore fondamentale per l’efficienza e la redditività della stalla, ma non è sempre semplice da determinare. Dalla digeribilità, passando per tasso di passaggio, comfort e fattori ambientali, sono numerosi gli elementi che determinano quanto una bovina riesce realmente a consumare e trasformare in latte.

Fino all’ultimo kilogrammo

L’effettiva ingestione di sostanza secca rappresenta un fattore fondamentale per l’efficienza e la redditività della stalla, ma non è sempre semplice da determinare. Dalla digeribilità, passando per tasso di passaggio, comfort e fattori ambientali, sono numerosi gli elementi che determinano quanto una bovina riesce realmente a consumare e trasformare in latte.

27 Agosto, 2026|Categorie: In evidenza, Veronesi, l’esperienza che dà valore|tag = , , |

Due destini: latte o difesa?

La gestione nutrizionale della transizione non può limitarsi al soddisfacimento dei fabbisogni teorici: ogni vacca affronta il parto con un equilibrio metabolico e infiammatorio diverso. Un caso di campo mostra come la collaborazione tra nutrizionista e veterinario possa aiutare a individuare criticità nascoste, come l’alcalosi ematica, e a orientare l’energia della bovina verso il suo destino migliore: la produzione di latte