Tenore del grasso nel latte: le strategie nutrizionali e gestionali per migliorarne la qualità
Dalla chimica dei lipidi alla gestione estiva. Un’analisi per approfondire come mantenere e migliorare la percentuale di grasso nelle mandrie da latte
Dalla chimica dei lipidi alla gestione estiva. Un’analisi per approfondire come mantenere e migliorare la percentuale di grasso nelle mandrie da latte
Con l’arrivo dei nuovi insilati e gli effetti dello stress estivo ancora presenti nelle bovine, verificare il contenuto di zuccheri della razione diventa essenziale. I mangimi liquidi Sugar Plus possono aiutare a integrare le fonti di carboidrati rapidamente fermentescibili e a sostenere l’attività del microbiota ruminale
Il Gruppo Grigi brevetta un processo naturale per rendere più biodisponibili gli isoflavoni della soia e sviluppare mangimi funzionali a supporto di salute, benessere e produttività degli animali
L’effettiva ingestione di sostanza secca rappresenta un fattore fondamentale per l’efficienza e la redditività della stalla, ma non è sempre semplice da determinare. Dalla digeribilità, passando per tasso di passaggio, comfort e fattori ambientali, sono numerosi gli elementi che determinano quanto una bovina riesce realmente a consumare e trasformare in latte.
Grazie all'apporto di zuccheri rapidamente fermentescibili, i mangimi liquidi Sugar Plus contribuiscono a sostenere l'efficienza del rumine, preservare i titoli di grasso e proteina, e migliorare la stabilità della razione nei periodi di maggiore stress da caldo
Riduzione dell'assunzione di latte, minore attività locomotoria e cambiamenti nel comportamento alimentare sono tra i primi segnali della malattia respiratoria bovina. Uno studio dell'Università del Kentucky dimostra che il monitoraggio automatico dei vitelli può anticipare il riconoscimento della BRD, consentendo interventi più tempestivi e una gestione sanitaria più efficiente della mandria
La gestione nutrizionale della transizione non può limitarsi al soddisfacimento dei fabbisogni teorici: ogni vacca affronta il parto con un equilibrio metabolico e infiammatorio diverso. Un caso di campo mostra come la collaborazione tra nutrizionista e veterinario possa aiutare a individuare criticità nascoste, come l’alcalosi ematica, e a orientare l’energia della bovina verso il suo destino migliore: la produzione di latte
Uno studio che approfondisce: sintomatologia clinica, manifestazioni neurologiche, lesioni anatomopatologiche e approccio diagnostico-terapeutico, correlati a tale carenza
Uno studio pubblicato sul Journal of Dairy Science mostra come il tipo di alimentazione liquida somministrata nelle prime settimane possa influenzare crescita, metabolismo e alcuni parametri ematologici nelle vitelle di pezzata rossa italiana (PRI)
Uno studio recentemente condotto ha valutato il potenziale della supplementazione con lievito vivo durante il pre-svezzamento degli agnelli, con l'obiettivo di comprendere se questa strategia nutrizionale possa favorire lo sviluppo anatomico e microbiologico del rumine e supportare l'adattamento a diete ad elevata fermentescibilità nelle prime fasi di vita