Dermatite nodulare contagiosa, torna l’emergenza nel Sud Sardegna
Dopo mesi di controlli e vaccinazioni, il virus ricompare a Muravera e riaccende il timore di nuove restrizioni
Dopo mesi di controlli e vaccinazioni, il virus ricompare a Muravera e riaccende il timore di nuove restrizioni
Sono in arrivo 35.000 dosi di vaccino per l’immunizzazione dei bovini contro la Lumpy Skin Disease. La Regione richiama l’obbligo vaccinale, ribadisce l’assenza di rischi per i consumatori e rafforza le misure di prevenzione a tutela del patrimonio zootecnico
Alla luce dell’evoluzione epidemiologica in Europa, il Ministero della Salute richiama servizi veterinari e operatori della filiera a un rafforzamento delle misure di sorveglianza. Il principale rischio è legato all’introduzione di animali infetti, con particolare attenzione ai flussi da Paesi in cui la malattia è presente
Identificato un caso importato di H9N2 in un paziente proveniente dall’estero. Autorità sanitarie e IZSVe confermano: nessuna trasmissione uomo-uomo e sistema di sorveglianza efficace
La Regione punta su vaccinazione, biosicurezza e lotta al vettore, ridefinendo anche l’organizzazione operativa della campagna. Al centro la protezione del patrimonio ovino isolano, dopo un 2025 segnato dalla recrudescenza dei sierotipi 8, 3 e 4 e dalla prima comparsa del sierotipo 5
Approvato in Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto del Ministero della Salute che aggiorna il Piano nazionale per le emergenze epidemiche veterinarie, fermo al 2014
Confermato un focolaio a Lesbo, con conseguenti restrizioni, abbattimenti e timori di diffusione a livello europeo
Dal 15 luglio 2026 cambiano le regole sanitarie europee, nuove modalità di notifica dei focolai e revisione dell’approccio di controllo alla luce dell’evoluzione epidemiologica del virus
Eliminato l’obbligo di test PCR, restano sorveglianza clinica, trattamenti insetticidi e monitoraggio sanitario dopo l’ingresso in Italia
Nasce nel nostro Paese il primo polo a livello mondiale per la riduzione dell’uso di antimicrobici nelle aziende agricole