Corteva punta sulla protezione delle colture: previsti 12 nuovi principi attivi

Completata la separazione delle attività sementiere e della genetica, l’azienda concentra la propria strategia sulla Crop Protection. Nel prossimo decennio sono previsti 12 nuovi principi attivi, tra cui cinque Biologicals

2 Ottobre, 2026

Corteva apre una nuova fase della propria attività. Il 1° ottobre 2026, il gruppo ha annunciato il completamento dello spin-off delle attività nel settore sementiero e della genetica, diventando un’azienda interamente focalizzata sulla protezione delle colture.

La separazione segna un passaggio nella strategia del gruppo, che concentra ora risorse e competenze su un portafoglio comprendente agrofarmaci di sintesi, prodotti Biologicals, tecnologie per il trattamento delle sementi e prodotti di origine naturale. Soluzioni pensate per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture dagli stress causati da condizioni climatiche avverse, insetti, infestanti e patogeni, sostenendo le rese.

Al centro del nuovo percorso c’è l’innovazione. Corteva prevede il lancio di 12 nuovi principi attivi nel prossimo decennio, tra cui cinque Biologicals, attraverso una pipeline di sviluppo alla quale l’azienda attribuisce un valore di 11 miliardi di dollari.

Le attività di ricerca comprendono la scoperta di nuovi microrganismi, lo studio di soluzioni integrate e lo sviluppo di sistemi in grado di prevedere in anticipo il profilo di sicurezza dei nuovi principi attivi. L’obiettivo dichiarato è rispondere alle esigenze degli agricoltori in un contesto produttivo in continua evoluzione.

«Questo giorno segna l’inizio di un nuovo capitolo per Corteva», ha dichiarato Luke Kissam, amministratore delegato, richiamando la maggiore focalizzazione strategica, la flessibilità operativa e il rinnovato impegno nell’innovazione. Per Kissam, persone, portafoglio prodotti e programmi di sviluppo rappresentano le basi per affrontare le sfide future dell’agricoltura e offrire soluzioni sicure, efficaci e sostenibili.

Il nuovo assetto si inserisce in un percorso di crescita già avviato. Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra il 2020 e il 2025 il business Crop Protection ha registrato un aumento del fatturato superiore a un miliardo di dollari, accompagnato da un miglioramento del margine EBITDA operativo di circa 250 punti base, equivalenti a 2,5 punti percentuali.

Nello stesso periodo, Corteva ha sviluppato la propria piattaforma dedicata ai Biologicals e ai prodotti di origine naturale, orientando progressivamente il portafoglio verso tecnologie differenziate, che oggi rappresentano, secondo il comunicato, circa il 65% delle vendite.

L’azienda conta attualmente quasi 9.000 dipendenti ed è presente in circa 110 Paesi. Con il completamento della separazione, la protezione delle colture diventa dunque il fulcro della sua strategia di sviluppo, con un’attenzione crescente alle soluzioni biologiche e all’integrazione tra diverse tecnologie.

Fonte: Corteva

 

Da leggere - Settembre 2026

Condividi questa notizia!