Campania, agricoltura in prima linea: più fondi, più tempo, più sostegno alle imprese

Dal differimento dei termini PNRR per l’ammodernamento dei macchinari al nuovo sostegno economico per la filiera bufalina, fino alla valorizzazione dei pascoli: l’Assessorato all’Agricoltura investe risorse e semplifica procedure per rispondere alle reali esigenze del territorio

28 Ottobre, 2025

Un impegno concreto, quello dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, per rispondere alle esigenze del territorio in materia di zootecnia e agricoltura, espletato mettendo in campo ingenti risorse, provenienti sia da fondi nazionali (PNRR) che da finanziamenti propri, per garantire stabilità, prevenzione e supporto alle filiere d’eccellenza, come quella bufalina. Vediamo nel dettaglio le nuove decisioni intraprese.

Ammodernamento dei macchinari agricoli: più tempo per gli investimenti

Per fornire maggiore flessibilità ai beneficiari, con il DRD n. 99 del 24 ottobre 2025, la Direzione Generale per le Politiche Agricole ha ufficialmente differito le scadenze, spostando le date per l’ultimazione degli investimenti e la presentazione delle domande di pagamento al 31 dicembre 2025. Un passaggio fondamentale che snellisce notevolmente l’iter burocratico, eliminando la necessità di richieste preventive da parte dei beneficiari o di lunghe istruttorie da parte dell’Ufficio. Nonostante la flessibilità concessa, la Regione sottolinea il carattere perentorio del termine del 31 dicembre 2025. Tale data non è suscettibile di ulteriori proroghe, poiché vincolata alle stringenti tempistiche imposte dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per la conclusione di tutte le operazioni relative al PNRR.

Sostegno straordinario alla filiera bufalina: determinati gli importi e incrementata la dotazione finanziaria

Lo scorso 25 giugno 2025, con DRD n. 356 , la Regione ha dedicato un sostegno specifico e mirato alle aziende della filiera bufalina, colpite dall’abbattimento parziale o totale delle mandrie, a causa di provvedimenti straordinari per il controllo delle malattie infettive della bufala, nel periodo compreso tra il 2017 e il 2021. Con questo provvedimento si è voluto dare un indennizzo concreto alle imprese danneggiate. Le domande di indennizzo rilasciate sulla piattaforma dell’Assessorato (SIARC) sono state n. 275, l’indennizzo verrà erogato in regime di de minimis ed ammonterà a 365 euro per capo fino ad un massimo di 50mila euro per azienda.  La DG Agricoltura, nel cercare di garantire la copertura finanziaria totale, ha disposto una variazione compensativa di € 1.960.000,00 per incrementare la dotazione iniziale di bilancio (già elevata). Questo incremento assicura che tutte le istanze raccolte saranno finanziabili, nel rispetto dei limiti imposti dal regime de minimis e fatte salve le necessarie verifiche tecnico-amministrative. Si prevede che l’elenco ufficiale delle istanze ammesse e dei relativi importi sarà pubblicato entro dicembre.

Pascoli e valorizzazione delle Pratiche Locali Tradizionali (PLT)

In un’ottica di supporto alla zootecnia estensiva e alle pratiche agro-ambientali, la Regione Campania ha lavorato all’aggiornamento e all’integrazione delle mappe relative alle aree di pascolo. Con il Decreto n. 101 del 27 ottobre 2025, sono state approvate le integrazioni alle superfici regionali interessate dalle Pratiche Locali Tradizionali (PLT) legate al pascolo per l’annualità 2026. La cartografia digitale aggiornata, contenente i dettagli delle superfici integrate, è disponibile QUI!

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