Meno burocrazia, più competitività. La Commissione riscrive le norme sulla sicurezza di mangimi e alimenti
La Commissione europea presenta un nuovo pacchetto “omnibus” per snellire le norme sulla sicurezza di alimenti e mangimi: risparmi per oltre un miliardo di euro l’anno, procedure più rapide per agricoltori e imprese, e standard sanitari che restano tra i più rigorosi al mondo

Una legislazione UE in materia di sicurezza di alimenti e mangimi più semplice e snella ma che mantenga al contempo elevati standard sanitari e rafforzi la competitività dei produttori dell’UE. E’ questo l’obiettivo del pacchetto di misure di semplificazione proposto martedì 16 dicembre dalla Commissione europea.
Questo pacchetto trasversale sulla sicurezza di alimenti e mangimi rappresenta la decima proposta “omnibus” dall’inizio dell’attuale mandato della Commissione e semplificherà le norme e le procedure in tutta la legislazione UE dedicata a questo tema: dai prodotti fitosanitari e biocidi, ai mangimi e ai controlli ufficiali, fino alla salute e al benessere degli animali.
Le semplificazioni proposte potrebbero far risparmiare oltre 1 miliardo di euro in costi di conformità, di cui oltre 428 milioni di euro all’anno per le imprese e 661 milioni di euro all’anno per le amministrazioni nazionali. Ciò include risparmi amministrativi annui pari a 939 milioni di euro sia per le imprese che per le amministrazioni nazionali.
La proposta ridurrà i costi e gli oneri amministrativi, mantenendo al contempo i requisiti molto rigorosi dell’UE in materia di sicurezza di alimenti e mangimi, salute e tutela ambientale.
Questo pacchetto è anche uno dei risultati della Visione per l’agricoltura e l’alimentazione presentata dalla Commissione nel febbraio 2025 (leggi anche “La Commissione presenta la sua visione sul futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione dell’UE“) e risponde direttamente alla sua promessa di aiutare gli agricoltori e le aziende del settore alimentare e dei mangimi a essere più competitive e resilienti.
In particolare, si prevede che gli agricoltori avranno una maggiore scelta di fattori di produzione per la produzione alimentare, soprattutto quando si tratta di prodotti innovativi. Le semplificazioni proposte incentiveranno inoltre gli agricoltori ad adottare più rapidamente prodotti fitosanitari più rispettosi dell’ambiente.
Tra le principali misure proposte figurano:
- accelerare le procedure di accesso al mercato per i biopesticidi, garantendo agli agricoltori una gamma completa di strumenti per la protezione delle colture;
- rendere le procedure di rinnovo per pesticidi e biocidi più mirate, efficienti e rapide;
- in linea con la Visione Per l’Agricoltura, lavorare per allineare gli standard di produzione per le importazioni relativamente ai residui di pesticidi sulla base dei risultati della valutazione d’impatto in corso, al fine di garantire parità di condizioni;
- allentare l’obbligo di rinnovo delle autorizzazioni per gli additivi per mangimi e digitalizzarne l’etichettatura;
- agevolare l’accesso al mercato per i prodotti da fermentazione;
- semplificare le norme di accreditamento per i laboratori ufficiali;
- applicare un approccio più pragmatico ai controlli alle frontiere per i prodotti vegetali;
- adattare i requisiti di sorveglianza e mitigazione del rischio di encefalopatia spongiforme bovina (BSE) in conformità con i dati scientifici.
Le misure odierne rispondono alle ripetute richieste degli Stati membri e delle parti interessate di procedure più rapide e chiare in questi settori e si basano sul lavoro di valutazione svolto dalla Commissione. La proposta legislativa sarà ora presentata al Parlamento europeo e al Consiglio.



















































































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