Fecondazione Artificiale bovina nazionale. Arriva a novembre 2026 un nuovo corso PVI Formazione-UOFAA

A Bergamo un corso di formazione per la pratica dell’inseminazione strumentale, per gestire l'efficienza riproduttiva e garantire la prosperità economica dell'attività di allevamento

4 Settembre, 2026

A novembre 2026 PVI Formazione e UOFAA, in collaborazione con Cosapam, hanno organizzato una nuova edizione del corso di Fecondazione Artificiale nella specie bovina.

Il corso inizierà il 9 novembre 2026 con una videoconferenza. Le sessioni teoriche si svolgeranno in modalità di formazione a distanza sincrona e asincrona. Le lezione pratiche si svolgeranno invece in aula e in stalla ad Antegnate (BG).

Caratteristiche del corso

La gestione efficiente della riproduzione nei bovini non è solo un aspetto zootecnico, ma rappresenta uno dei pilastri fondamentali su cui si basa la redditività e la sostenibilità economica dell’azienda zootecnica. Un’inefficienza riproduttiva si traduce direttamente in un mancato rendimento economico. L’infertilità ad oggi rappresenta una delle maggiori cause di riforma involontaria negli allevamenti a livello globale.

Che sia un allevamento di bovine da latte o che sia un allevamento in linea vacca-vitello l’atto riproduttivo rappresenta il presupposto alla produzione o la produzione stessa. Il presupposto per ottenere un parto è il concepimento nei tempi utili da parte della bovina al fine di garantire benessere economico all’azienda agricola zootecnica. Operare tempestivamente in autonomia rappresenta sempre di più la chiave di volta nell’ottenimento di risultati misurabili e concreti.

Lo scopo del corso dunque è quello di formare operatori pratici di inseminazione strumentale (FA) completando le competenze manuali con tutti gli aspetti legati ai più moderni precetti della gestione riproduttiva della mandria attraverso una puntuale conoscenza dei meccanismi fisiologici che regolano la fertilità delle bovine oltre agli aspetti gestionali, i protocolli da adottare e le strategie utili per ridurre gli sprechi e massimizzare l’efficienza riproduttiva e, in ultima analisi,
garantire la prosperità economica.

Scarica qui il programma del corso.

Modalità di svolgimento

  • Sviluppo del corso: almeno tre mesi
  • Lezioni teoriche in aula; lezioni pratiche presso stalle di locali.
  • Frequenza per l’ammissione all’esame finale: minimo 75% del monte ore previsto
  • Diploma conseguito: abilitazione alla pratica della F.A. in base alla legge 74/74 previo superamento esame finale teorico-pratico

Requisiti per l’ammissione al corso e all’esame conclusivo

  • Compimento del 18° anno di età entro la data dell’esame
  • Cittadinanza italiana o regolare permesso di soggiorno
  • Licenza elementare
  • Conoscenza della lingua italiana parlata e scritta

I corsi saranno attivati al raggiungimento di almeno 30 partecipanti. 

Iscrizione all’albo regionale dei fecondatori

Ottenuto l’attestato, per poter operare, sono indispensabili
l’iscrizione all’albo nazionale degli operatori pratici e quella
all’elenco degli operatori della propria Regione, con modalità
differenti da Regione a Regione.

Clicca qui per acquistare il corso.

Da leggere - Agosto 2026

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