Fecondazione artificiale bovina: a novembre 2026 un nuovo corso in Piemonte

Il percorso formativo, realizzato in collaborazione con COSAPAM, consentirà di acquisire l’abilitazione alla pratica dell’inseminazione artificiale bovina. Le lezioni teoriche si terranno in videoconferenza, mentre le esercitazioni pratiche saranno organizzate in provincia di Alessandria

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11 Settembre, 2026

A novembre 2026 Accademia Tecniche Nuove e UOFAA, in collaborazione con COSAPAM, daranno il via a un nuovo corso nazionale di Fecondazione Artificiale nella specie bovina, rivolto ad allevatori, operatori e professionisti del settore.

Il percorso formativo inizierà il 9 novembre 2026 e si concluderà a febbraio 2027, per una durata complessiva di almeno tre mesi. Le sessioni teoriche si svolgeranno in videoconferenza, attraverso la piattaforma GoToMeeting, mentre le lezioni pratiche saranno organizzate in aula e in stalla presso una sede, ancora da definire, in provincia di Alessandria.

A coordinare il corso sarà il dottor Giovanni Minelli, presidente UOFAA, tecnico di inseminazione strumentale e consulente zootecnico.

Caratteristiche del corso

La gestione efficiente della riproduzione nei bovini non è soltanto un aspetto zootecnico, ma rappresenta uno dei pilastri sui quali si basano la redditività e la sostenibilità economica dell’azienda. Un’inefficienza riproduttiva si traduce infatti direttamente in un mancato rendimento economico, mentre l’infertilità continua a rappresentare una delle principali cause di riforma involontaria negli allevamenti a livello globale.

Sia negli allevamenti di bovine da latte sia in quelli organizzati secondo la linea vacca-vitello, l’atto riproduttivo costituisce il presupposto della produzione o la produzione stessa. Per ottenere un parto è necessario che il concepimento avvenga nei tempi utili, così da contribuire al benessere economico dell’azienda agricola zootecnica. Operare tempestivamente e in autonomia rappresenta quindi uno strumento sempre più importante per conseguire risultati concreti e misurabili.

Lo scopo del corso è formare operatori pratici di inseminazione strumentale, completando le competenze manuali con gli aspetti legati ai più moderni criteri di gestione riproduttiva della mandria. Il percorso consentirà di approfondire i meccanismi fisiologici che regolano la fertilità delle bovine, gli aspetti gestionali, i protocolli da adottare e le strategie utili a ridurre gli sprechi, massimizzare l’efficienza riproduttiva e garantire la prosperità economica dell’attività di allevamento.

Il programma formativo

La parte teorica affronterà la storia e la normativa dell’inseminazione artificiale, il ruolo delle associazioni allevatori e dei libri genealogici, l’anatomia e la fisiologia dell’apparato genitale femminile, le principali patologie e malattie infettive, la profilassi, la produzione e il confezionamento del materiale seminale e la ricerca dei calori nelle bovine.

Saranno inoltre approfonditi le tecniche e le attrezzature impiegate nell’inseminazione artificiale, la scelta dei riproduttori, la valutazione morfologica, gli indici di efficienza riproduttiva, il rapporto tra alimentazione e fertilità, i calori programmati, i protocolli di sincronizzazione e le corrette procedure di scongelamento e preparazione della pistolet.

La prima lezione pratica sarà dedicata alle esercitazioni su reperti anatomici. Dalla seconda lezione inizieranno invece le attività in stalla sulle bovine, con esercitazioni riguardanti l’esplorazione rettale, l’individuazione della cervice e della sede corretta per la deposizione del materiale seminale.

Il programma comprende anche le manovre sconsigliate, la valutazione qualitativa degli eventuali spurghi di muco cervicale, l’approccio all’animale in sicurezza, il benessere della bovina durante l’atto fecondativo, l’eventuale verifica del riflesso di immobilità, le corrette pratiche igienico-sanitarie e gli errori più comuni.

Scarica qui il programma completo del corso.

Modalità di svolgimento

  • Inizio del percorso: 9 novembre 2026
  • Conclusione del percorso: febbraio 2027
  • Durata: almeno tre mesi
  • Lezioni teoriche: in videoconferenza sincrona sulla piattaforma GoToMeeting
  • Lezioni pratiche: in aula e in stalla presso una sede da definire in provincia di Alessandria
  • Frequenza necessaria per l’ammissione all’esame finale: almeno il 75% delle lezioni teoriche e pratiche
  • Esame finale: prova scritta e orale con una sessione pratica sulle attrezzature
  • Attestato conseguito: abilitazione alla pratica dell’inseminazione artificiale bovina, valida a livello nazionale

L’attestato sarà rilasciato da UOFAA con Accademia Tecniche Nuove, ente formativo accreditato presso la Regione Lombardia.

Requisiti per l’ammissione

  • Compimento del 18° anno di età entro la data dell’esame
  • Cittadinanza italiana o regolare permesso di soggiorno
  • Licenza elementare
  • Conoscenza della lingua italiana parlata e scritta

Il corso prevede un massimo di 30 partecipanti. Le iscrizioni saranno gestite in ordine cronologico.

Quota e modalità di iscrizione

La quota di iscrizione è pari a 890 euro, IVA esente ai sensi dell’articolo 10 del DPR 633/1972.

L’acquisto può essere effettuato sul sito di Tecniche Nuove. Sono disponibili il pagamento con carta di credito, PayPal, bonifico bancario, addebito diretto su conto corrente SEPA e Linx. Il pagamento tramite bonifico comporta un costo aggiuntivo di 4,90 euro.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria dei corsi di Accademia Tecniche Nuove al numero 334 6263245 oppure scrivere all’indirizzo tutor@accademiatn.it.

Iscrizione all’albo regionale dei fecondatori

Dopo aver ottenuto l’attestato, per poter operare sono indispensabili l’iscrizione all’albo nazionale degli operatori pratici e quella all’elenco degli operatori della propria Regione, secondo modalità che possono variare da Regione a Regione.

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