Sicurezza alimentare: accordo strategico tra ICQRF e Food Standards Agency del Regno Unito per il contrasto ai crimini agroalimentari

L'intesa mira a costruire una collaborazione stabile e proattiva, capace di anticipare le minacce, condividere conoscenze e aumentare l'efficacia dei controlli, a beneficio della tutela dei consumatori e della legalità lungo le filiere agroalimentari di entrambi i Paesi

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28 Aprile, 2025

L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari (ICQRF) e la Food Standards Agency (FSA) del Regno Unito, lo scorso 15 aprile, hanno siglato un Memorandum of Understanding per rafforzare la cooperazione bilaterale nel contrasto alle frodi e ai crimini nel settore agroalimentare.

L’accordo nasce da un percorso di dialogo avviato nel 2024 dal funzionario all’agricoltura presso l’Ambasciata d’Italia a Londra e consolidato attraverso incontri tecnici a Roma e nella capitale britannica. Un risultato importante che si inserisce nel più ampio obiettivo di costruire una rete internazionale sempre più solida a tutela della sicurezza alimentare globale.

La Food Standards Agency, istituita nel 2000 come agenzia indipendente per la sicurezza alimentare di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, opera anche attraverso la National Food Crime Unit (NFCU), specializzata nelle indagini sui crimini più gravi che colpiscono la filiera alimentare. L’ICQRF, struttura di eccellenza del Ministero dell’Agricoltura italiano, è riconosciuto a livello europeo per la qualità e il numero dei controlli effettuati, grazie anche all’esperienza dell’Unità Investigativa Centrale (UIC).

Il Memorandum prevede una cooperazione tecnica e operativa che comprende:

  • scambio di informazioni e analisi su approcci investigativi;
  • organizzazione di workshop tematici sulle nuove minacce emergenti;
  • programmi di affiancamento tra funzionari ICQRF e NFCU.

Tra i temi prioritari individuati figurano: frodi via e-commerce, gruppi criminali organizzati, falsificazione dell’origine geografica dei prodotti, deforestazione illegale e prevenzione delle frodi alimentari.

L’intesa mira a costruire una collaborazione stabile e proattiva, capace di anticipare le minacce, condividere conoscenze e aumentare l’efficacia dei controlli, a beneficio della tutela dei consumatori e della legalità lungo le filiere agroalimentari di entrambi i Paesi.

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