Agriumbria 2026, la zootecnia da carne al centro del futuro rurale italiano

Esperti, istituzioni e allevatori a confronto ad Agriumbria per discutere il futuro della filiera bovina da carne, e in particolare il sistema vacca-vitello, tra innovazione, sostenibilità e sviluppo economico

19 Marzo, 2026

La zootecnia da carne italiana si prepara a tornare protagonista del dibattito nazionale in occasione di Agriumbria 2026, la storica manifestazione dedicata al mondo agricolo e zootecnico. Venerdì 27 marzo, alle ore 10:30, il Centro Congressi Umbriafiere (Sala Maschiella) ospiterà il convegno dal titolo “Presidio, identità, reddito: la zootecnia da carne italiana al centro dello sviluppo rurale”.

Promosso da AIA – Associazione Italiana Allevatori, in collaborazione con Umbiafiere e Ruminantia in qualità di Media Partner, l’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico e operatori della filiera. Al centro del dibattito, il sistema vacca-vitello, analizzato nei suoi aspetti chiave: miglioramento genetico, organizzazione della filiera e innovazione tecnologica.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Antonio Forini (Umbriafiere), Roberto Nocentini (AIA), Battista Cualbu (FedANA), Fabrizio Soro (AAUM) e Simona Meloni, assessore regionale alle Politiche Agricole. Seguirà l’introduzione di Nicola Di Noia, direttore generale AIA.

Il programma entrerà poi nel vivo con interventi tecnici di alto livello: Martino Cassandro approfondirà il ruolo della selezione genetica, mentre Andrea Quaglia e Stefano Saleppichi analizzeranno la valorizzazione delle razze italiane da carne e le prospettive del modello “Beef on Dairy”. Spazio anche alla necessità di rafforzare la produzione nazionale di vitelli, tema affrontato da Andrea Bassini.

Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti sanitari e gestionali, con il contributo del professor Carlo Angelo Sgoifo Rossi, e al ruolo dei dati e dell’innovazione, illustrato da Andrea Galli dell’Istituto Spallanzani.

Momento centrale del convegno sarà la tavola rotonda moderata da Alessandro Fantini, che vedrà confrontarsi i principali protagonisti del settore su un tema cruciale: sostenibilità economica, sociale e ambientale della produzione di ristalli nella linea vacca-vitello e nel sistema “Beef on Dairy”.

A chiudere i lavori sarà Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, a testimonianza della rilevanza strategica del comparto per l’agricoltura italiana.

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