ANAPRI: ecco i nuovi indici genetici

Gli indici genetici della produzione di latte sono ora calcolati con il modello “borderless” in cui pedigree, fenotipi e genotipi vengono confrontati a livello internazionale

pezzata rossa
11 Dicembre, 2025

A seguito della riunione della CTC ANAPRI, svoltasi a novembre in Puglia, gli indici genetici della produzione di latte ora sono calcolati con il modello europeo DAC “borderless”. Che cosa significa?

La valutazione genetica per i caratteri produttivi si basa ora su un modello internazionale, dove le singole nazioni, Italia compresa, condividono pedigree, fenotipi e genotipi, come se si trattasse della medesima popolazione. Nella nuova classifica IDAS, dunque, come già succedeva per i caratteri morfologici e alcuni caratteri fitness (fertilità, longevità, persistenza), anche i dati riferiti a kg di latte, kg di grasso e kg di proteine sono allineati a quanto succede in Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia e Ungheria, portando a una nuova classifica internazionale, sconvolgendo un po’ quello che conoscevamo finora.

Conseguenze prevedibili

Infatti, se nell’uscita di agosto ben 13 tori italiani si trovavano nella Top100 internazionale, di cui 3 nella Top10, nella classifica di dicembre le cose sono differenti: sono “solo” 3 i tori italiani a gareggiare contro la prevalenza di tori tedeschi e austriaci, di cui il primo, ITZ Hellreiser (Hellstone*Herzpochen), conquista solo il 62° posto. Per ANAPRI non è una sorpresa, anzi, è una conseguenza fisiologica, dovuta a un cambio radicale e innovativo che guarda a un futuro più inclusivo e a una collaborazione internazionale su più “fronti selezionali”.

hellreiser

ITZ Hellreiser

Tra questi, vi è il nuovo Indice Salute dei Piedi (ISP), che ha preso forma qui in Italia durante il Progetto Dualbreeding Claw Health. Infatti, più volte ANAPRI ha anticipato che la raccolta dei dati sulle lesioni podali nelle aziende, tramite la collaborazione con maniscalchi e veterinari, sarebbe stata propedeutica alla pubblicazione di un nuovo indice. Ecco quindi in anteprima, per la prima volta in Italia, che le classifiche IDAS dei tori, sia internazionali sia nazionali, riportano il dato sulla salute del piede, aspetto da non trascurare nella propria stalla.

La classifica

Facendo una rapida analisi della Top100 internazionale, nonostante il primo posto se lo sia guadagnato Waterline (Wasserspiel*McGyver), un toro nato in Repubblica Ceca che ha una spiccata capacità produttiva in termini di quantità di latte (+1169 kg) e materia utile (ben 91 kg), oltre a un’eccellente fitness, non si può evitare di evidenziare come il resto del podio sia a favore di due figli di Megastar Pp, il quale oltretutto si posiziona al 5° posto della classifica. Megafit Pp (Megastar Pp*McGyver), il cui nonno materno è in comune con Waterline, conquista il 2° posto, mentre Maxxis Pp (Megastar Pp*Hoeri) si trova al terzo posto. Scorrendo la classifica, ci si accorge che la linea di sangue “Megastar” sta prendendo sempre più forza, anche se la progenie di Heiss e di suo padre Hashtag sia ancora presente in alta percentuale sul totale.

E l’Italia?

Entrando nello specifico dei tori italiani, al primo posto tra i tori allevati e selezionati presso il Centro Genetico ANAPRI, troviamo la new entry ITZ Hellreiser che, come già anticipato, si posiziona sessantaduesimo in classifica internazionale, con 991 IDAS, +803 kg di latte e 60 kg di materia utile. Spicca soprattutto per la morfologia, in particolare per 118 di art e piedi e 112 per la muscolosità.

Oltre all’ottima morfologia di arti e piedi, presenta un elevato Indice Salute del Piede, pari a 117, che lo piazza tra i migliori tori internazionali per questo aspetto. Sono interessanti anche i dati di BHB (indice di resistenza alla chetosi) pari a 110 e l’indice RFI di 108, che lo rendono un toro con una buona efficienza alimentare. Inoltre, è un toro consigliato per chi pone attenzione sull’A2A2, essendo portatore di questo carattere.

Scorrendo la classifica

A seguire, nella classifica dei Top50 italiani, troviamo CCT Honved (Hungaro*Remmel), 88° in classifica internazionale, che si rivela un toro molto interessante per quanto riguarda la produzione di latte, con +1227 kg di latte, 81 kg di materia utile e 971 a IDAS. Non solo: è un toro BB A2A2, miglioratore sul contenuto in cellule somatiche (117 indice SCS), resistente alla chetosi (117 indice BHB) e con un ottimo Indice Salute del Piede.

honved

CCT Honved

Una riconferma, ormai da tempo sul podio della classifica italiana, è CTM Donatello (Doc*Herzpochen), che tuttavia scende a 98° in classifica internazionale, a differenza dell’uscita indici di agosto, dove aveva conquistato il 2° posto nell’Olimpo internazionale. Continua a distinguersi per un elevatissimo indice carne (134), abbinato a una morfologia di alto livello. Inoltre, presenta beta caseine A2A2.

A seguire nella classifica italiana, fa il suo primo ingresso ITZ Hackman (Hitachi*Mydarling), 955 IDAS, +976 kg di latte e beta caseine A2A2; è un toro miglioratore per la morfologia di arti e piedi (122) e di mammella (119). Oltre ad avere un indice latte elevato, ha anche un indice carne di tutto rispetto, dimostrandosi un toro estremamente completo che riassume perfettamente il concetto di duplice attitudine.

Proseguendo nella disamina della classifica italiana, vediamo riconfermato tra i primi posti ITZ Whatsapp (Warlock*CTM Jimmipage). Anche lui si è visto spodestato dalla decima posizione internazionale conquistata ad agosto, uscendo dalla Top 100. Tuttavia, resta un toro particolarmente interessante per chi caseifica, visto che possiede le K caseine BB, oltre alle β caseine A2A2. A tutto ciò si aggiungono un indice di cellule somatiche di 121, fertilità di 110 e indice di carne di 121. Prendendo in esame la Top10 italiana, dopo ITZ Whatsapp abbiamo ITZ Waldo Pp (Wirbelwind*Herzfeuer), un toro polled molto positivo a latte (+1126 kg di latte) e con ottimi indici di fitness: 121 cellule somatiche, 114 longevità e 110 fertilità. Interessanti anche l’indice carne pari a 111 e gli indici RFI e BHB. Si riconfermano tra i primi in classifica italiana i già conosciuti e ampiamente utilizzati CTM Modeste Pp, che consolida ulteriormente i dati morfologici e di fitness, ITZ Zenzero, CTM Zelig, +830 kg di latte, BB A2A2, e CTM Horus, toro A2A2 con +968 kg di latte.

Si segnalano tra i tori genomici italiani, infine, gli ultimi arrivati CTM Marlin (Myway*Etosha), anch’esso toro con beta caseine A2A2 e molto positivo a latte, e SB Modric (CTM Modeste Pp*Harvey), toro A2A2 e con dati eccezionali per quanto riguarda l’indice carne e l’RFI (ben 136).

modric

SB Modric

marlin

CTM Marlin

Guardando ai tori provati, oltre a CTM Rasen (Riaza*Wille), che ha dalla sua un’elevata percentuale sui titoli di grasso e proteine, un’ottima morfologia della mammella e una spiccata attitudine alla produzione di carne, in classifica Top50 italiana è presente Hockey (Herzpochen*Waidhaus) che ha tra i suoi punti di forza l’indice carne (123), un ottimo indice mungibilità e ottimo anche il contenuto in cellule somatiche (112 indice SCS).

Non c’è da allarmarsi

Per concludere, le classifiche, se comparate al calcolo degli indici precedenti, potrebbero scombussolare gli animi. In realtà, considerato che i nostri dati sono una goccia nel mare di dati utilizzati nel calcolo degli indici “borderless” (si conta circa un milione di genotipi coinvolti a livello internazionale), questo nuovo metodo di calcolo risulta più affidabile e confidiamo nell’idea che i dati dei futuri riproduttori avranno basi più solide, meno soggette a svalutazioni.

Nella scelta dei tori nazionali ANAPRI resta comunque fedele ai suoi principi e all’indice IDAS. Oltre a ciò, da sempre si occupa della qualità del latte, in particolare delle beta caseine A2A2. In classifica Top50 italiana troviamo ben 28 tori con questa peculiarità; di questi, 5 sono portatori di K caseine BB. Non è un risultato da poco, soprattutto per quanto riguarda l’abbinamento delle due caratteristiche, spesso invece trascurato dai colleghi d’oltralpe.

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