Benessere animale, filiera corta e origine UE: ecco cosa conta per gli europei quando scelgono il cibo
I dati del nuovo Eurobarometro rivelano che il 95% degli europei considera il settore e le aree rurali importanti per il futuro dell’UE. Ampio anche il sostegno alla PAC e agli agricoltori

Per i cittadini europei, la produzione agricola resta una questione strategica, il 95% considera l’agricoltura e le aree rurali importanti per il futuro dell’Unione e il 93% ritiene importante garantire un approvvigionamento alimentare stabile. Sono i risultati del nuovo Eurobarometro dedicato all’agricoltura e alla Politica agricola comune (PAC), condotto tra maggio e giugno 2026 su 26.456 persone nei 27 Stati membri.
Che cosa conta per chi acquista
Per le filiere della carne e del latte, un dato riguarda le caratteristiche attribuite agli alimenti, l’89% degli intervistati considera importante che siano prodotti nel rispetto di standard ambientali e di benessere animale elevati. La stessa percentuale attribuisce importanza alla filiera corta, mentre il 79% considera rilevante l’origine UE. Si tratta di fattori dichiarati importanti dagli intervistati, non di una misura degli acquisti effettivi: indicano però quali aspetti le imprese devono saper documentare e comunicare con chiarezza.
Il tema degli standard emerge anche negli scambi commerciali. L’89% concorda sul fatto che i prodotti agricoli importati, qualunque sia la loro provenienza, dovrebbero entrare nell’UE solo se ottenuti nel rispetto degli standard europei ambientali, di benessere animale e del lavoro. È un’opinione espressa nel sondaggio, che dà peso alla richiesta di condizioni di concorrenza comparabili lungo la filiera.
Sostegno agli agricoltori e ruolo della PAC
Il 70% ritiene che la PAC porti benefici a tutti i cittadini, mentre il 78% giudica che contribuisca a garantire la continuità dell’approvvigionamento alimentare. Guardando ai prossimi dieci anni, il 48% vorrebbe aumentare il sostegno finanziario UE agli agricoltori; il 55% considera invece adeguato il livello attuale degli aiuti destinati a stabilizzarne il reddito. I risultati mostrano il consenso verso il sostegno pubblico, ma anche l’esigenza di tenere insieme sicurezza alimentare, reddito delle aziende e aspettative dei consumatori.
È incoraggiante constatare un sostegno pubblico così forte per l’agricoltura europea e per i nostri agricoltori. Questi risultati dimostrano che siamo in sintonia con i nostri cittadini sulle priorità più importanti: garantire alimenti sicuri e di alta qualità, sostenere gli agricoltori e rafforzare le aree rurali, proteggendo al contempo il nostro ambiente. La Politica Agricola Comune è fondamentale per realizzare queste priorità e per aiutare gli agricoltori a soddisfare le aspettative dei cittadini europei.
Christophe Hansen, Commissario per l’Agricoltura e l’Alimentazione

È incoraggiante constatare un sostegno pubblico così forte per l’agricoltura europea e per i nostri agricoltori. Questi risultati dimostrano che siamo in sintonia con i nostri cittadini sulle priorità più importanti: garantire alimenti sicuri e di alta qualità, sostenere gli agricoltori e rafforzare le aree rurali, proteggendo al contempo il nostro ambiente. La Politica Agricola Comune è fondamentale per realizzare queste priorità e per aiutare gli agricoltori a soddisfare le aspettative dei cittadini europei.















































































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