Comazoo ha un nuovo direttore generale: Massimiliano Celoni

Il CdA di COMAZOO ha nominato Massimiliano Celoni nuovo direttore generale, affidandogli la guida di una cooperativa storica e in continua evoluzione, punto di riferimento per la zootecnia del Nord Italia

11 Luglio, 2025

Il Consiglio di Amministrazione di COMAZOO, dopo una lunga e accurata selezione, ha individuato in Massimiliano Celoni il suo nuovo direttore generale. Una decisione dettata dalla volontà di cambiare e ristrutturare l’assetto aziendale, affidando la leadership ad un professionista dalla lunga esperienza nel panorama zootecnico nazionale.

COMAZOO, Cooperativa per il miglioramento agricolo e zootecnico, nasce nel 1979 come mangimificio cooperativo, grazie all’iniziativa di 120 allevatori che volevano migliorare il settore agro-zootecnico attraverso lo strumento della cooperazione. Un progetto economico ambizioso che già pochi anni dopo, nel 1985, vede la costruzione dello stabilimento per la produzione di mangimi. A soli dieci anni dalla fondazione, i risultati iniziano ad essere decisamente evidenti: i soci arrivano ad essere quasi mille, la produzione di mangimi supera il milione di quintali e nell’essiccatoio si lavorano circa 230.000 quintali di mais verde.

Il punto di forza di COMAZOO nel tempo è sempre stata la capacità di adattarsi e rinnovarsi per soddisfare le esigenze dei suoi allevatori, motivo per cui è stata poi avviata la produzione e vendita di integratori alimentari e farine di cereali. L’aumento dei soci e delle richieste produttive ha portato alla realizzazione, all’inizio degli anni 2000, di un nuovo impianto dedicato esclusivamente ai mangimi per suini. Viene sviluppata anche una tecnologia avanzata per la sanificazione batteriologica del mangime, che in pochi anni permette di raddoppiare le vendite.

Oggi COMAZOO conta una base associativa di circa 1.300 soci, ed è una realtà consolidata in Lombardia ma anche nelle altre regioni del nord Italia, operando principalmente nel settore dell’alimentazione di bovini da latte, bovini da carne e suini.

Ma non è tutto, dal 1994 la cooperativa è inserita anche all’interno del CIS, il Consorzio Intercooperativo Servizi, un consorzio di II° grado con sede a Montichiari, che raggruppa circa 3.500 soci, con lo scopo di creare una rete di collaborazione tra le cooperative aderenti, approfondire temi di interesse comuni alla realtà agricola, fornire servizi e attività formative a supporto della crescita dei soci.

Una realtà, dunque, stimolante ed in continua crescita, che ha voluto affidare a Massimiliano Celoni la gestione delle moderne sfide necessarie per rendere il nostro comparto sempre più sostenibile ed al passo con le innovazioni tecnologiche.

Buon lavoro al neodirettore da tutta la redazione di Ruminantia!

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