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Il 25 settembre 2026, a Bari, il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità promuovono l’evento “La Dieta Mediterranea: salute, sostenibilità e cooperazione tra i popoli” per sensibilizzare i giovani sull’importanza di compiere scelte alimentari consapevoli e di adottare stili di vita salutari e comportamenti sostenibili.

Ad aprire i lavori il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Marcello Gemmato.

L’evento punta a sottolineare il ruolo strategico della Dieta Mediterranea quale modello alimentare riconosciuto a livello internazionale per i suoi effetti protettivi sulla salute e per la sua capacità di integrare sostenibilità ambientale, cultura alimentare e tradizione agroalimentare italiana. L’iniziativa prevede anche una sessione partecipativa dedicata agli studenti di istituti professionali di diverse regioni per condividere domande, riflessioni e indicazioni pratiche volte a mostrare come semplici azioni quotidiane possano contribuire a una dieta più equilibrata, alla tutela della salute e alla riduzione dell’impatto ambientale.

La scelta di coinvolgere gli studenti risponde all’esigenza di promuovere, fin dall’età scolare, una maggiore consapevolezza sulle abitudini alimentari e sulle conseguenze che le scelte quotidiane possono avere sulla salute e sull’ambiente. Le attività interattive permetteranno di raccogliere direttamente le opinioni dei ragazzi e di favorire un confronto su temi concreti, come la colazione, la qualità degli alimenti e la sostenibilità dei consumi.

La promozione di corrette abitudini alimentari è strettamente connessa alla sicurezza degli alimenti. In questo ambito, la Direzione Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute svolge attività di indirizzo e coordinamento finalizzate alla tutela dei consumatori e alla prevenzione dei rischi lungo l’intera filiera alimentare.

La Dieta Mediterranea rappresenta, inoltre, un patrimonio culturale condiviso dai Paesi dell’area mediterranea. Accanto agli aspetti nutrizionali, richiama valori legati alla convivialità, alle tradizioni locali, alla stagionalità degli alimenti e alla trasmissione delle conoscenze tra le generazioni, contribuendo al dialogo e alla cooperazione tra comunità diverse.

L’incontro prevede anche un approfondimento sull’olio extravergine di oliva (EVO) quale elemento distintivo della Dieta Mediterranea e patrimonio agroalimentare nazionale. Verranno illustrate le evidenze scientifiche sui componenti caratterizzanti dell’olio EVO nonché l’importanza della corretta informazione dei consumatori e della valorizzazione delle produzioni nazionali.

L’evento si colloca all’interno delle strategie del Ministero della Salute implementate anche attraverso il Tavolo Nazionale sulla Sicurezza Nutrizionale (TaNSiN) istituito con Decreto del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato del 2 aprile 2025 presso il Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (One Health) e dei rapporti internazionali.

Le azioni intraprese hanno l’obiettivo di contribuire alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili attraverso:

  • la diffusione di modelli alimentari virtuosi basati su evidenze scientifiche
  • la promozione di una cultura della salute che parta dalle scelte quotidiane dei cittadini
  • la valorizzazione delle eccellenze del territorio e delle filiere produttive nazionali
  • la scelta di politiche integrate che coniughino salute, sostenibilità ed educazione alimentare

La collaborazione tra Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, istituzioni scolastiche e rappresentanze del settore agroalimentare testimonia l’importanza di un approccio multidisciplinare e partecipativo alla promozione della salute pubblica in ottica One Health.

L’educazione alimentare costituisce uno degli strumenti della prevenzione e può contribuire, soprattutto quando è rivolta alle giovani generazioni, all’adozione di comportamenti più consapevoli e favorevoli alla salute.

Scarica qui il programma dell’evento.

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