Finanziamenti e Sviluppo Rurale: nuove opportunità regionali

Dai premi per il pascolo in alpeggio ai bandi per innovazione e sanità animale, ecco le nuove misure attivate in provincia di Bolzano, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Toscana

25 Marzo, 2026

Come di consueto, continuiamo a monitorare le principali misure di sostegno che le Regioni italiane stanno mettendo in campo a favore del comparto agro-zootecnico. In questa fase di piena attuazione dei Complementi di Sviluppo Rurale (CSR), collegati alla PAC 2023–2027, emergono interventi sempre più mirati a rafforzare la competitività delle imprese agricole, accompagnandole nel percorso di innovazione, sostenibilità e miglioramento del benessere animale. Il biennio 2025–2026 si distingue infatti per un’intensificazione dei bandi e delle riforme, spesso accompagnati da interventi di semplificazione amministrativa e da un forte investimento nella diffusione delle conoscenze tecniche. Di seguito una panoramica delle principali novità a livello regionale.

Provincia Autonoma di Bolzano: 200 euro/UBA per chi pascola in alpeggio

La Provincia Autonoma di Bolzano introduce un intervento mirato a incentivare il benessere animale attraverso il pascolo in alpeggio. Gli allevatori di bovini e cavalli possono accedere a un premio di 200 euro per Unità di Bestiame Adulto, a condizione che gli animali rimangano in quota per almeno 60 giorni entro il 30 settembre. Una novità rilevante riguarda le modalità di accesso: grazie all’integrazione con il sistema nazionale VETINFO, la domanda può essere presentata anche dopo l’inizio del periodo di pascolo, tra il 1° aprile e il 30 luglio, tramite il portale “my.civis.bz.it”. Va però considerato che saranno conteggiati ai fini del contributo solo i giorni successivi alla presentazione della domanda, elemento che richiede particolare attenzione nella pianificazione. Per approfondimenti cliccare QUI!

Regione Sardegna: strategia sanitaria gratuita contro la Bluetongue

In Sardegna, le politiche di sostegno si concentrano sulla gestione dell’emergenza sanitaria legata alla Bluetongue. Il nuovo programma regionale prevede la vaccinazione gratuita degli ovini contro i principali sierotipi circolanti (BTV3, BTV8 e BTV4), con il coordinamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale. Per accelerare la campagna vaccinale, le operazioni possono essere eseguite non solo dai servizi veterinari pubblici ma anche da veterinari aziendali o liberi professionisti incaricati dagli allevatori, con l’obiettivo di completare gli interventi entro luglio 2026. Un aspetto cruciale riguarda l’accesso agli eventuali indennizzi futuri: questi saranno riconosciuti solo alle aziende che avranno aderito al piano vaccinale e adottato adeguate misure di biosicurezza. Ulteriori dettagli QUI!

Regione Sicilia: sbloccati i pagamenti delle indennità compensative

In Sicilia si registra un importante passo avanti sul fronte amministrativo, con lo sblocco dei pagamenti delle indennità compensative destinate alle aziende operanti in zone montane e svantaggiate. Il problema, che riguardava circa 200 aziende zootecniche, è stato risolto grazie a un aggiornamento della piattaforma AGEA. La modifica ha riguardato un aspetto tecnico ma decisivo: il requisito del mantenimento dei capi è stato allineato alla data di presentazione della domanda, superando così una criticità che impediva l’erogazione dei contributi previsti dagli interventi SRB01 e SRB02 del PSR 2023–2027. Per maggiori informazioni cliccare QUI!

Regione Abruzzo: è pronta la nuova legge sull’agricoltura sociale

L’Abruzzo segna un punto di svolta per il comparto primario con l’approvazione della nuova legge sull’agricoltura sociale e lo stanziamento di una manovra di bilancio da 5,2 milioni di euro per il prossimo triennio. Questa riforma, attesa da oltre 14 anni, mira a trasformare le aziende agricole in veri e propri presidi di inclusione, integrando le politiche agricole con quelle socio-sanitarie per favorire l’inserimento lavorativo e i servizi alla persona. Tra gli strumenti operativi più rilevanti introdotti dalla norma figurano l’istituzione dell’Elenco regionale delle fattorie sociali e la nascita di un Osservatorio regionale dedicato al monitoraggio e alla promozione delle buone pratiche di settore. Parallelamente alla riforma sociale, la manovra finanziaria interviene con risorse mirate su diversi pilastri strategici: 2 milioni di euro sono destinati alla valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e della pesca, includendo strumenti per agevolare l’accesso al credito e indennizzi per le emergenze sanitarie zootecniche. Sul piano dei servizi tecnici, vengono stanziati 550.000 euro per la consulenza alle aziende zootecniche e la tenuta dei libri genealogici, oltre a circa 226.000 euro per le attività di ricerca del CRUA e la sicurezza fitosanitaria. L’intervento regionale si estende anche alla tutela della biodiversità, al benessere animale e all’innovazione, con un accordo triennale con l’Università “Gabriele d’Annunzio” per lo sviluppo dell’enotursimo e fondi specifici per la vigilanza del territorio affidata ai Carabinieri forestali. Ulteriori dettagli QUI!

Regione Toscana: proroghe per i bandi legati ad innovazione e trasferimento della conoscenza

In Toscana, l’attenzione è concentrata sul sistema AKIS, con due bandi che rafforzano il ruolo dell’informazione e della sperimentazione in agricoltura. L’intervento SRH04 finanzia attività di divulgazione come seminari, incontri e prodotti multimediali su temi chiave quali la gestione del rischio e il benessere animale, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro e contributi a fondo perduto che coprono il 100% delle spese. I progetti possono ottenere finanziamenti compresi tra 40.000 e 262.000 euro e devono essere presentati entro il 10 aprile 2026 tramite il portale ARTEA. Maggiori dettagli sono disponibili QUI! A questo si affianca l’intervento SRH05, dedicato alle attività dimostrative, che sostiene prove in campo e collaudi tecnologici con una dotazione di 880.000 euro. Anche in questo caso il contributo copre integralmente i costi, fino a un massimo di 100.000 euro per progetto, ed è stata concessa una proroga slittando la scadenza  al 17 aprile 2026.  L’intervento è finalizzato a sostenere progetti dimostrativi in grado di favorire il rafforzamento e lo scambio di conoscenze a favore degli addetti dei settori agricolo, forestale, degli altri soggetti pubblici e privati e dei gestori del territorio operanti nelle zone rurali e, più in generale, dei cittadini e dei consumatori mediante la verifica diretta, in presenza o a distanza, delle opportunità offerte dalle innovazioni e dai risultati della ricerca. Tutte le informazioni sono consultabili QUI!

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Da leggere - Maggio 2026

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