Finanziamenti per agricoltura e zootecnia: le novità dalle Regioni
Lombardia, Marche e Lazio presentano nuovi interventi e contributi a sostegno delle imprese agricole e zootecniche

Negli ultimi giorni, alcune Regioni hanno attivato o annunciato nuove iniziative di finanziamento a sostegno del comparto agricolo e zootecnico, con interventi mirati alla consulenza aziendale, alla riduzione dei costi di produzione, agli investimenti e alla valorizzazione delle filiere locali. Di seguito, una panoramica delle principali misure promosse in Lombardia, Marche, Emilia-Romagna e Lazio, con indicazioni operative sulle modalità di accesso ai contributi e sui canali istituzionali da consultare per verificarne requisiti e disponibilità.
Regione Marche: 3,8 mln per contrastare il caro gasolio agricolo
La Regione Marche ha annunciato l’8 ottobre 2026 uno stanziamento di 3,8 milioni di euro per compensare i maggiori costi del gasolio agricolo, con un contributo previsto di 0,20 euro per litro sui quantitativi prelevati tra giugno e agosto 2026 e un incremento fino al 30% della quota di carburante agevolato. Il provvedimento, al momento dell’annuncio, risultava ancora in attesa di approvazione da parte della Giunta regionale. Per aderire, le aziende devono monitorare gli aggiornamenti pubblicati nella sezione Agricoltura della Regione Marche e verificare le modalità operative che saranno definite con gli atti attuativi. Nel frattempo, è fondamentale controllare con il proprio CAA o tecnico agricolo, che i prelievi di carburante siano correttamente registrati nel sistema informativo regionale e che i dati aziendali e bancari siano aggiornati. Le modalità definitive di accesso, l’eventuale necessità di presentare una domanda e i requisiti per l’erogazione verranno definiti a breve con atti ufficiali. Per monitorare la situazione clicca QUI!
Regione Lombardia: oltre 3 mln per servizi di consulenza aziendale (SRH01)
Regione Lombardia ha concesso 3.361.038,40 euro di contributi a fondo perduto per sostenere i servizi di consulenza destinati alle imprese agricole, forestali e operanti nelle aree rurali. Il provvedimento, pubblicato l’8 ottobre 2026 sul Bollettino Ufficiale regionale (BURL), ha ammesso a finanziamento 41 domande, per una spesa complessiva ammissibile di 4.201.298 euro. Le risorse rientrano nell’Intervento SRH01 – Erogazione di servizi di consulenza, previsto dal Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) nell’ambito della PAC 2023-2027. L’obiettivo è fornire alle imprese un supporto specialistico in ambito tecnico, gestionale, economico, ambientale e sociale, favorendo al contempo la diffusione dell’innovazione e il miglioramento delle pratiche agricole e zootecniche. Tra le attività finanziabili rientrano anche servizi strumentali alla consulenza, come analisi del suolo e degli alimenti, indagini di mercato, monitoraggi climatici e strumenti digitali. Come sottolineato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, la Regione ha destinato complessivamente 20 milioni di euro ai servizi di consulenza, riconoscendone il ruolo strategico nell’accompagnare le imprese di fronte alle nuove sfide del settore. Approfondisci QUI!
Regione Lazio: 1,5 milioni di euro per sostenere la filiera del latte bovino con il progetto “Fresco Lazio”
La Regione Lazio, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, in collaborazione con ARSIAL, ha avviato il progetto “Fresco Lazio 2026″, con una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro destinata a sostenere la filiera del latte fresco regionale. L’iniziativa punta a incentivare gli acquisti di latte prodotto nel territorio laziale, rafforzando la domanda e sostenendo indirettamente il reddito degli allevatori e delle imprese coinvolte nella trasformazione e nella commercializzazione. Il bando, aperto il 27 luglio 2026, prevedeva un contributo a fondo perduto di 0,75 euro per ogni litro di latte fresco del Lazio acquistato, con un importo compreso tra 500 e 5.000 euro per impresa. Tra i beneficiari figuravano ristoranti, agriturismi, gelaterie, pasticcerie, bar, alberghi, mense, servizi di catering e imprese di trasformazione alimentare. Lo sportello telematico è stato chiuso il 12 agosto 2026, in seguito al superamento della dotazione finanziaria. Accanto al sostegno economico, il progetto si sviluppa anche sul fronte della promozione e dell’informazione attraverso il nuovo portale Fresco Lazio , presentato il 5 ottobre 2026. Il sito valorizza il latte fresco regionale attraverso contenuti dedicati alla nutrizione, alla filiera, al gusto e al territorio, con l’obiettivo di avvicinare i consumatori alle aziende e alle produzioni locali. L’intervento combina quindi due strumenti complementari: da un lato, un incentivo economico volto a stimolare gli acquisti da parte degli operatori professionali; dall’altro, un’attività di comunicazione finalizzata a rafforzare la riconoscibilità del prodotto regionale e il legame tra consumatori e filiera lattiero-casearia. Maggiori informazioni QUI!
















































































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