Giansanti confermato alla guida del COPA: «All’agricoltura europea serve un budget adeguato»

Il presidente di Confagricoltura guiderà l’organizzazione per il biennio 2026-2028. Tra le priorità, una nuova PAC capace di tutelare il reddito degli agricoltori e rafforzare la sicurezza alimentare dell’Unione

3 Ottobre, 2026

Massimiliano Giansanti è stato confermato presidente del COPA, l’organizzazione che riunisce le principali associazioni professionali agricole europee. La conferma è arrivata ieri, 2 ottobre, a Bruxelles, durante la riunione plenaria del comitato di presidenza.

Al centro del nuovo mandato c’è il riconoscimento dell’agricoltura come risorsa strategica per l’Europa, da sostenere con finanziamenti adeguati alle sfide climatiche, energetiche e commerciali.

«Il cibo è soft power, la nostra sicurezza alimentare deve restare in cima all’agenda politica dell’Unione, al pari della difesa dei confini e dell’approvvigionamento energetico», ha dichiarato Giansanti, chiedendo un budget coerente con questo obiettivo.

Il presidente ha ribadito l’impegno per una nuova PAC che tuteli il reddito e il ruolo degli agricoltori, garantendo al tempo stesso la tenuta delle aree rurali. Costi di produzione, in particolare dei fertilizzanti, rapporti commerciali con i Paesi terzi e semplificazione burocratica restano tra i temi centrali dell’azione del COPA.

Nel bilancio del primo mandato, Confagricoltura richiama il lavoro ai tavoli istituzionali e le mobilitazioni di Bruxelles e Strasburgo, che, secondo la Confederazione, hanno contribuito a riportare al centro del dibattito europeo le esigenze del settore.

Per il biennio 2026-2028, l’obiettivo dichiarato è rafforzare il peso dell’agricoltura europea nel mondo e la posizione degli agricoltori all’interno della filiera alimentare.

Fonte: Confagricoltura

 

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