Dalle Regioni nuovi bandi e finanziamenti per il comparto agricolo
Promozione, innovazione, aiuti straordinari e formazione: ecco le nuove misure proposte da Toscana, Sardegna, Veneto e Campania

Prosegue il sostegno da parte delle regioni italiane al settore agricolo attraverso una serie di misure specifiche finanziate nell’ambito della programmazione 2023-2027 dello sviluppo rurale. Dalla promozione dei prodotti di qualità e il ricambio generazionale, fino agli interventi straordinari per emergenze sanitarie, le iniziative messe in campo puntano a rendere sempre più competitivo il sistema agroalimentare nazionale. In questo quadro, Toscana, Sardegna, Veneto e Campania hanno recentemente attivato strumenti e risorse significative: bandi per la promozione e la formazione, tavoli di crisi per fronteggiare emergenze sanitarie nel comparto zootecnico e oltre 99 milioni di euro destinati a investimenti strutturali e innovazione. Di seguito, un quadro delle principali azioni adottate a livello regionale.
Toscana: 4,5 milioni per la promozione dei prodotti di qualità e proroga per la formazione dei consulenti
La Regione Toscana ha lanciato un bando da 4,5 milioni di euro per sostenere le attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di qualità. L’iniziativa, cofinanziata dal Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) 2023-2027, mira ad aumentare la conoscenza e il consumo di questi prodotti presso i consumatori del mercato interno dell’Unione Europea. Gli obiettivi specifici includono la promozione dei sistemi di qualità, l’informazione sulle caratteristiche nutrizionali e i vantaggi ambientali delle produzioni sostenibili, e il rafforzamento delle filiere per migliorare la competitività. I beneficiari del bando sono diverse tipologie di associazioni di produttori, come gruppi, consorzi di tutela, cooperative e reti d’impresa. Le domande possono essere presentate dall’8 ottobre 2025 al 31 gennaio 2026 tramite la piattaforma di Artea. Il contributo pubblico coprirà il 70% dei costi, con un importo minimo di 21.000 euro e un massimo che può arrivare a 630.000 euro per le aggregazioni di consorzi.
Per quel che riguarda il bando per la formazione dei consulenti, con decreto dirigenziale del 22 settembre scorso, la Regione ha approvato un a proroga al 31 ottobre del termine ultimo per la presentare la domanda di sostegno.
Sardegna, dermatite bovina: attivato il tavolo per il sostegno alle imprese del settore.
A Cagliari, il 26 settembre 2025, l’assessore all’Industria Emanuele Cani ha annunciato l’avvio di un tavolo di confronto sulle misure straordinarie a sostegno delle imprese colpite dalla diffusione della dermatite nodulare bovina, come previsto dalla legge regionale di agosto. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti dell’assessorato e di Confindustria Sardegna, si è discusso lo stato dell’emergenza e definito un cronoprogramma per l’approvazione di un bando di aiuti economici. L’obiettivo è creare una norma che risponda concretamente ai bisogni di un settore in difficoltà, con l’intento di concludere in tempi brevi l’iter amministrativo e garantire un aiuto economico tempestivo alle imprese che ne avranno bisogno. L’assessore ha, infatti, sottolineato l’urgenza di un intervento rapido ed efficace, mentre Confindustria ha espresso apprezzamento per il dialogo e ha evidenziato i maggiori costi a carico delle aziende, impegnandosi a fornire dati utili per una corretta definizione delle misure.
Regione Veneto: oltre 99 milioni per le imprese agricole
L’assessore Caner ha annunciato un ampio pacchetto di interventi per il rilancio dell’agricoltura veneta, con risorse complessive distribuite su diverse linee di finanziamento. Sono previsti fondi per gli investimenti produttivi agricoli con i bandi SRD01 e SRD02, e per la diversificazione delle attività non agricole (SRD03), oltre a misure per la prevenzione dei danni da calamità naturali (SRD06) e per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (SRD13). A questi si aggiungono sostegni per i gruppi operativi dell’innovazione (SRG01) e per la promozione dei prodotti di qualità (SRG10). Un’attenzione particolare è rivolta al Pacchetto Giovani, che integra l’insediamento di nuovi agricoltori (SRE01) con misure per innovazione e competitività: sono stanziati 14 milioni di euro per il primo insediamento e 15 milioni per investimenti mirati alla competitività, ai quali si aggiungono ulteriori risorse vincolate agli altri bandi. Caner ha sottolineato l’importanza di sostenere il ricambio generazionale e l’adozione di modelli agricoli moderni e sostenibili, rafforzando così la competitività delle imprese venete e la vitalità delle aree rurali. Le domande dovranno essere presentate nei tempi e con le modalità previste dai bandi regionali, la cui gestione è affidata ad AVEPA.
Regione Campania: tutti i nuovi bandi
L’assessore Caputo ha annunciato che prossimamente saranno pubblicati i bandi dei seguenti interventi:
- [SRD06] Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo – azione 1) Investimenti per la prevenzione da danni derivanti da calamità naturali, eventi climatici avversi e di tipo biotico (dotazione finanziaria del bando: 3 milioni di euro) – si tratta del primo bando a valere su SRD06 azione 1;
- [SRE01] Insediamento giovani agricoltori (dotazione del bando: 20 milioni) – il bando, il primo a valere su SRE01, sarà emanato dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del bando (novembre 2024) della tipologia d’intervento 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda” del Psr 14-20;
- [SRE02] Insediamento nuovi agricoltori – il bando sarà emanato dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva del primo bando (maggio 2024) a valere su SRE02;
- [SRH01] Erogazione servizi di consulenza e [SRH03] Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali – si tratta del terzo bando che attua congiuntamente i due interventi;
- [SRH02] Formazione dei consulenti – è il primo bando a valere su SRH02.
Inoltre l’assessore ha reso noto che:
- sono disponibili 12 milioni di euro sull’intervento [SRD03] Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, grazie ai quali si prevede di incrementare di 3 milioni la dotazione finanziaria del bando (luglio 2024) dell’azione A) Agriturismo nonché riservare 3 milioni per un ulteriore bando dell’azione B) Agricoltura sociale, 4 milioni per l’azione C) Attività educative/didattiche e 2 milioni di euro per l’azione F) Selvicoltura, acquacoltura e manutenzione del verde e del territorio anche tramite la realizzazione di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura di spazi non agricoli;
- i 6 milioni di euro disponibili sull’intervento [SRD02] Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale saranno destinati, per 4 milioni, all’incremento della dotazione finanziaria delle azioni A) Investimenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici e B) Investimenti per la tutela delle risorse naturali mentre i restanti 2 milioni per l’eventuale aumento del budget dell’azione D) Investimenti per il benessere animale;
- i 5 milioni di euro disponibili sull’intervento [SRD04] Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale saranno destinati al rafforzamento dell’azione 2) Investimenti non produttivi finalizzati al miglioramento della qualità dell’acqua.



















































































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