PAC 2025, Agea aumenta gli importi per i bovini: 23,6 milioni di euro in più

La rideterminazione dei saldi definitivi destina le risorse disponibili agli interventi per il latte bovino e per l’Eco-schema 1 livello 2, con l’obiettivo di utilizzare integralmente il plafond nazionale degli aiuti diretti entro il 15 ottobre 2026

17 Settembre, 2026

Con la pubblicazione della Circolare n. 74606 del 17 settembre 2026, Agea ha provveduto a rideterminare gli importi unitari relativi ai saldi definitivi della campagna 2025. Un’azione che si è resa necessaria al fine di utilizzare integralmente il plafond nazionale previsto per l’esercizio finanziario 2026.

L’aggiornamento degli importi unitari è stato effettuato sulla base delle risultanze dell’attività di monitoraggio, prevista dalla Circolare Agea  dello scorso 15 aprile, che ha riguardato, in particolare: l’osservazione settimanale dell’avanzamento dei pagamenti relativi all’anno di domanda 2025, l’analisi dell’evoluzione dei dati relativi alle superfici, ai capi e alle UBA della medesima annualità, comunicati dagli Organismi Pagatori, e l’elaborazione delle previsioni di spesa relative alle campagne 2024 e alle annualità pregresse.

Queste operazioni di sorveglianza hanno consentito di quantificare un residuo di € 23.602.018,75, e stabilire le modalità di utilizzo delle le risorse finanziarie disponibili così da scongiurarne il rischio di perdita.

Riallocazione delle economie anno finanziario 2026

La circolare stabilisce di riallocare le economie in questo modo:

con il risultato di incrementare, rispettivamente, gli importi unitari i relativi all’intervento accoppiato alla zootecnia per il latte bovino nelle zone di montagna e quelli elativi Eco-schema 1.2 – bovini duplice attitudine, bovini da carne, bovini da latte.

Tempistiche e modalità di utilizzo delle risorse

Considerando le spese già sostenute, le previsioni di spesa degli Organismi Pagatori e gli ulteriori pagamenti previsti sulla base degli importi stabiliti nella presente nota, si prevede che entro il 15 ottobre 2026 tutte le risorse assegnate all’Italia per gli aiuti diretti saranno utilizzate.

Pertanto, fino a tale data, gli Organismi Pagatori potranno effettuare i pagamenti entro i limiti comunicati e, per gli interventi relativi al latte bovino e all’Eco-schema 1.2, applicare gli importi unitari incrementati indicati nella tabella soprastante. In questo modo sarà possibile utilizzare tutte le risorse disponibili, evitando sia economie sia il superamento dei massimali finanziari previsti.

 

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