Trattori: da ISMEA un bando da 10 milioni per sicurezza e ammodernamento

Contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili e un massimo di 2.000 euro per impresa. Domande dal 19 al 29 maggio 2026 per interventi sui mezzi più datati, ancora largamente presenti nelle aziende italiane

Trattore
30 Marzo, 2026

ISMEA ha pubblicato il nuovo bando per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, una misura che mette a disposizione 10 milioni di euro per sostenere le imprese in un ambito particolarmente delicato per il settore primario, quello della sicurezza sul lavoro e della riduzione del rischio legato all’impiego di mezzi obsoleti.

L’iniziativa dà attuazione concreta all’Accordo di cooperazione sottoscritto il 9 dicembre 2025 tra Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ISMEA, INAIL e CREA e rappresenta, di fatto, il primo strumento operativo nato da quell’intesa. L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre gli infortuni in agricoltura, dall’altro favorire il progressivo rinnovamento del parco macchine nazionale, ancora caratterizzato da un’elevata anzianità dei mezzi in circolazione.

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese attive nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico. Le risorse sono destinate in particolare agli interventi sui trattori più datati, ancora ampiamente utilizzati nelle aziende italiane e spesso privi dei dispositivi minimi oggi ritenuti essenziali per una gestione sicura delle operazioni in campo.

Tra gli investimenti ammissibili rientrano l’installazione di sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS), dispositivi di segnalazione per cintura di sicurezza e freno di stazionamento, oltre a telecamere, sensori per il rilevamento di ostacoli e indicatori di pendenza utili a prevenire il rischio di capovolgimento. Si tratta quindi di interventi mirati, con una forte valenza pratica, pensati per aumentare rapidamente il livello di sicurezza dei mezzi senza richiedere necessariamente la sostituzione completa del trattore.

Dal punto di vista economico, il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti “de minimis”. Le agevolazioni saranno concesse secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili, un aspetto che rende particolarmente importante il rispetto delle finestre temporali previste dalla procedura.

La piattaforma informatica per l’accesso alla misura sarà aperta, per le fasi di accreditamento, compilazione e preconvalida, dalle ore 12.00 del 15 aprile 2026 fino alle ore 12.00 del 15 maggio 2026. La presentazione vera e propria delle domande potrà invece essere effettuata dalle ore 12.00 del 19 maggio 2026 fino alle ore 12.00 del 29 maggio 2026. ISMEA precisa inoltre che, fatta eccezione per il primo giorno di apertura e per l’ultimo di chiusura, la piattaforma resterà accessibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00.

Nelle dichiarazioni diffuse contestualmente al lancio della misura, il presidente di ISMEA Livio Proietti e il direttore generale Sergio Marchi hanno sottolineato come il bando traduca in azione un’iniziativa fortemente voluta dal MASAF, insieme a INAIL e CREA, con l’intento di mettere al centro la sicurezza degli operatori agricoli e accompagnare soprattutto le imprese più piccole verso una meccanizzazione più moderna e sicura, riducendo le barriere all’investimento e favorendo interventi immediatamente realizzabili.

Sulla stessa linea anche INAIL. Il presidente Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori hanno ricordato che l’Istituto sostiene da anni il rinnovo del parco macchine agricolo attraverso i bandi Isi e che questa nuova misura rappresenta un ulteriore passo avanti nella messa in sicurezza dei trattori più vecchi, ancora oggi associati a rischi rilevanti, come confermano i dati infortunistici del comparto agricolo.

Per le imprese agricole e agromeccaniche si tratta dunque di un’opportunità, seppure con importi contenuti, per intervenire su un aspetto spesso rinviato ma decisivo per la continuità operativa dell’azienda, la sicurezza dei mezzi di lavoro. In un contesto in cui la vetustà del parco trattori continua a rappresentare una criticità strutturale, il bando ISMEA punta a incentivare interventi rapidi e mirati, con effetti immediati sulla tutela degli operatori e sulla modernizzazione del sistema agricolo nazionale.  

Consulta qui il bando integrale.

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Da leggere - Luglio 2026

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