Taglio della coda negli agnelli: quanto è diffuso e perché? Aiutaci a scoprirlo
Un’indagine dell’Università di Gottinga per approfondire pratiche, sfide e alternative alla caudotomia. L’obiettivo è promuovere un allevamento ovino più sostenibile

Clara Hahn, studentessa magistrale presso la Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università Georg-August di Gottinga (Germania), in collaborazione con il FiBL – Istituto per la ricerca e lo sviluppo dell’agricoltura biologica, sta conducendo un’indagine internazionale sulle pratiche legate al taglio della coda negli agnelli (caudotomia).
Il questionario è rivolto agli allevatori di ovini in Italia, Austria, Svizzera, Francia e Regno Unito, con l’obiettivo di raccogliere dati concreti sulla struttura aziendale, le modalità di allevamento, la gestione dei parassiti e le motivazioni che spingono a praticare la caudotomia, oltre a individuare eventuali alternative già sperimentate in azienda.
Le informazioni raccolte saranno trattate in forma anonima e confidenziale e serviranno a delineare un quadro realistico delle attuali pratiche di allevamento, individuare soluzioni concrete e stimolare il progresso verso un allevamento ovino più sostenibile.
La compilazione del questionario richiede circa 15 minuti e rappresenta un contributo importante per la ricerca e per l’evoluzione del settore.
Partecipa al sondaggio cliccando sul link che segue https://survey.fibl.org/index.php/832614?lang=it
Per eventuali domande sul sondaggio contattare claraursula.hahn@stud.uni-goettingen.de
Ruminantia invita tutti gli allevatori italiani a partecipare e a condividere questa opportunità con altri colleghi del settore.



















































































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