Agriumbria 2026: il programma delle tavole rotonde della Mignini & Petrini Academy
Un innovativo approccio alla zootecnia che il Gruppo intende promuovere in occasione della nuova edizione di Agriumbria, il Salone nazionale dell'agricoltura, della zootecnia e dell'alimentazione, attraverso un ciclo di incontri organizzati dalla sua Academy e moderati da Alessandro Fantini, Direttore di Ruminantia

Dal 27 al 29 marzo Bastia Umbra torna a essere il cuore del dibattito agricolo nazionale con Agriumbria 2026, una delle più importanti manifestazioni dedicate alla zootecnia e all’agroalimentare. In questo contesto, allo stand 34 del padiglione 8, la Mignini & Petrini Academy promuove un ciclo di tavole rotonde dedicate ai temi più attuali e strategici del settore.
A moderare gli incontri sarà Alessandro Fantini, direttore della rivista Ruminantia, che guiderà il confronto tra esperti, accademici e protagonisti della filiera agroalimentare.
Il mercato del latte tra rischi e prospettive
Il programma si apre venerdì 27 marzo alle 14:30 con l’incontro “Il mercato del latte bovino tra rischio e opportunità”.
Al centro del dibattito la fase di forte turbolenza che sta attraversando il comparto lattiero-caseario. Dopo un periodo di prezzi alla stalla relativamente remunerativi, il mercato è tornato a registrare significativi cali delle quotazioni, creando difficoltà nella programmazione degli investimenti e mettendo sotto pressione la redditività delle aziende zootecniche. L’appuntamento offrirà un’analisi delle cause di questa dinamica e delle possibili prospettive per il settore.
Qualità delle materie prime e cucina italiana
La giornata di sabato 28 marzo si aprirà alle 10:00 con un incontro dal taglio originale: “Perché l’origine fa la differenza: carne, latte e uova nel successo della cucina italiana”.
Protagonista insieme ad Alessandro Fantini sarà lo chef Giorgio Barchiesi, noto al pubblico come Giorgione. Tra riflessioni e momenti più leggeri, il confronto analizzerà come odore, sapore e colore di latte, carne e uova, influenzino la creazione dei piatti della tradizione gastronomica italiana e non solo. L’incontro si concluderà con uno showcooking dello chef.
Zootecnia, sostenibilità e fiducia dei consumatori
Nel pomeriggio, alle 15:00, si parlerà di comunicazione e sostenibilità con la tavola rotonda “Zootecnia consapevole: perché la fiducia del consumatore passa dall’informazione”.
Interverranno Mondina Lunesu e Fabio Correddu del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. L’obiettivo sarà approfondire come una corretta divulgazione scientifica possa contribuire a migliorare la percezione pubblica degli allevamenti e valorizzare la sostenibilità delle produzioni animali.
La sostenibilità ambientale delle produzioni animali può infatti essere una grande opportunità per migliorare la reputazione degli allevamenti presso l’opinione pubblica e recuperare ciò che si è perso in termini di consumi dei prodotti del latte e della carne. Perché questo accada, è però fondamentale saper comunicare in modo chiaro, trasparente e basato su dati scientifici, veicolando informazioni corrette e comprensibili ai consumatori.
Nutrizione e benessere degli animali da compagnia
Sempre sabato, alle 16:00, spazio anche al mondo degli animali domestici con l’incontro “Piccoli errori, grandi conseguenze: siamo così sicuri di nutrire correttamente i nostri cani e gatti?”.
La professoressa Maria Grazia Cappai, docente di nutrizione animale all’Università di Sassari, illustrerà le differenze tra fisiologia digestiva umana e quella degli animali da compagnia, offrendo indicazioni utili per una corretta alimentazione e per il benessere di cani e gatti.
Cucina italiana, patrimonio e sviluppo agricolo
La giornata di domenica 29 marzo si aprirà alle 10:00 con “La cucina italiana UNESCO, una opportunità per il sistema Paese e per il sistema agricolo che ne è alla base”.
La giornalista de Il Sole 24 Ore Manuela Soressi analizzerà il legame tra produzione primaria e qualità del cibo, alla luce dei riconoscimenti UNESCO alla Dieta Mediterranea e alla Cucina Italiana. Il dibattito evidenzierà come l’alimentazione di bovini, bufalini, ovini e caprini influisce direttamente su odore, sapore e colore di latte e carne, come confermato dai Disciplinari DOP e IG.
Giovani e futuro dell’allevamento rurale
A chiudere il ciclo di incontri, domenica alle 11:00, sarà la tavola rotonda “Il futuro è rurale: sfide e opportunità per i giovani allevatori”.
Il divulgatore ed esperto di allevamento rurale Maurizio Arduin illustrerà le potenzialità di questo modello produttivo, sempre più considerato una risorsa per le aree interne del Paese e per nuove forme di imprenditorialità agricola. Non è un mero tornare a quello che si faceva una volta ma una vera e propria tecnologia perché può essere una grande opportunità per le zone interne del nostro Paese e per le attività agricole e zootecniche part time.
Con questo programma, la Mignini & Petrini Academy propone ad Agriumbria un momento di confronto qualificato tra ricerca, divulgazione e mondo produttivo. Un’occasione per riflettere sul futuro della zootecnia italiana, tra mercato, sostenibilità, cultura alimentare e nuove opportunità per le giovani generazioni.



















































































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