Politica ascoltaci, perché noi la soluzione l’abbiamo già trovata (all’ammoniaca)!
L'appello di 55 allevatori lombardi per il riconoscimento normativo di soluzioni tecnologiche, scientificamente validate, per la gestione dei liquami

Alla cortese attenzione del Direttore di Ruminantia Dr. Alessandro Fantini
Egregio Direttore,
abbiamo visto su Ruminantia l’annuncio del convegno del 29 aprile 2026 su “Zootecnia, Ammoniaca e Qualità dell’Aria: soluzioni e prospettive“. Ci siamo sentiti tra noi, ci siamo confrontati e abbiamo deciso di scriverle perché per noi è un tema veramente importante. Siamo in 55 allevatori lombardi, e ci è sembrato giusto farci sentire prima che quel giorno arrivi.
Tra noi gestiamo 21.159 bovine da latte, 322.500 suini e 5.206 ettari di terra. Diamo lavoro a più di 500 persone. Ci sono colleghi che hanno ereditato la stalla dal padre e dal nonno, altri che hanno fatto l’università in agraria o in veterinaria prima di tornare in azienda. Qualcuno di noi è alla quinta generazione. Non lo diciamo per vantarci. Lo diciamo perché quando si parla di zootecnia lombarda, parliamo di qualcosa che rappresentiamo e conosciamo dall’interno.
Il problema degli odori e dell’ammoniaca in stalla è una realtà del nostro settore da sempre. Non è un tema astratto: è qualcosa con cui abbiamo fatto i conti ogni giorno dell’anno. Lo conoscevano bene i nostri operai, i vicini, i nostri figli quando passavano davanti ai vasconi. Proprio per questo, negli ultimi anni abbiamo scelto di affrontarlo concretamente, con i nostri soldi, senza aspettare incentivi o obblighi.
Abbiamo valutato diverse soluzioni e alla fine abbiamo adottato l’additivo SOP Lagoon: una soluzione italiana, lombarda, con un costo sostenibile e soprattutto efficace.
Cosa abbiamo ottenuto? Risultati evidenti che possiamo misurare e documentare:
- in stalla, nelle vasche e durante lo spandimento, le rilevazioni confermano una riduzione dell’ammoniaca fino quasi alla sua totale assenza;
- chi lavora in azienda respira meglio; non è una cosa da poco, per chi passa dodici ore al giorno in stalla;
- i nostri animali stanno meglio, tanto i bovini quanto i suini;
- gli odori acri si sono ridotti in modo percepibile anche fuori dall’azienda e durante gli spandimenti;
- il liquame è più fluido, di migliore qualità agronomica, e abbiamo risolto i problemi di crosta e le agitazioni continue che ci costavano tempo e carburante.
Sappiamo che a marzo 2025 il Consiglio Regionale ha già approvato all’unanimità una Risoluzione che impegna il Presidente e la Giunta a valutare queste tecnologie come alternativa concreta e possibile alla copertura obbligatoria delle vasche. Ne siamo contenti. Abbiamo apprezzato il lavoro dei consiglieri regionali che hanno sostenuto questa posizione, anche alle Fiere di Cremona e Montichiari nel 2024 e nel 2025.
Qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta, ma i tempi sono ormai molto stretti, perché a gennaio 2027 scatterà l’obbligo di installare le coperture delle vasche.
C’è un problema e vogliamo dirlo senza giri di parole. Quando arrivano in azienda ARPA o ATS, il messaggio che riceviamo è ancora quello di sempre: coprire le vasche come unica soluzione. Anche là dove i risultati di riduzione delle emissioni sono già oggettivi e documentati, ottenuti grazie agli investimenti che abbiamo fatto negli anni.
Nei convegni si parla sempre di neutralità tecnologica e di evidenze scientifiche. In azienda arrivano solo controlli e le solite prescrizioni. Per molti di noi, le coperture si tradurrebbero in centinaia di migliaia di euro di investimento, per risolvere il problema in maniera solo parziale.
Non parliamo di una spesa qualsiasi: a maggior ragione in un momento di crisi come questo, con i prezzi del latte al minimo e quello di risorse ed energia alle stelle, quella cifra può decidere se un’azienda muore oppure no. E a noi viene chiesto di spendere quei soldi per risolvere un problema che nelle nostre aziende è già risolto, con risultati verificabili.
È questo che fa arrabbiare e ci sa tanto di ingiustizia.
Conosciamo bene il clima che c’è intorno agli allevamenti. Sappiamo come veniamo raccontati in certi ambienti. Per questo, abbiamo deciso di rispondere non con le lamentele, ma con i fatti: abbiamo investito, innovato, migliorato la qualità dell’aria dentro e fuori le nostre stalle. Non perché ce lo imponesse qualcuno. Perché ci sembrava la cosa giusta da fare, per i nostri collaboratori, che meritano di lavorare in condizioni dignitose, e per il benessere dei nostri animali.
La neutralità tecnologica, se ha un senso, significa una cosa sola: se il risultato è equivalente e verificato, la soluzione che lo raggiunge deve essere riconosciuta, qualunque essa sia. Non si può continuare a parlare di innovazione nei convegni e poi effettuare i controlli in azienda come se quel principio non esistesse.
Dott. Fantini, le chiediamo di dare voce a questo nel corso del convegno, come questione concreta: chi ha già investito e ha già ridotto l’ammoniaca con mezzi propri deve essere valutato per quello che ha fatto, non obbligato a rifare lo stesso percorso con strumenti diversi.
Il Convegno del 29 aprile è una grande occasione per noi. È necessario per noi che quel giorno emerga un concetto chiaro: gli allevatori che hanno già investito e innovato vanno riconosciuti come tali e non trattati come se non avessero fatto nulla. Qualsiasi tecnologia che funzioni, che abbia evidenze scientifiche, che produca risultati misurabili, dovrebbe trovare il suo posto anche nella normativa, non solo nei dibattiti.
La ringraziamo per l’attenzione e per il lavoro che Ruminantia svolge su questi temi.
Ci auguriamo di poter essere finalmente ascoltati, prima, durante e dopo il convegno.
P.s. Le chiediamo gentilmente di pubblicare, oltre a questa lettera, anche questa raccolta firme estesa a tutti gli allevatori lombardi e italiani, perché SOP Lagoon e altre soluzioni tecnologiche e scientificamente validate, siano contemplate tra le soluzioni utilizzabili per la gestione dei liquami.
Le firme degli allevatori:
- Locatelli, Enrico – Società Agricola Locatelli Enrico e C. (CR)
- Avanzini, Paolo – Az. Agr. Avanzini (CR)
- Balestrieri, Gentilia – Gerre Basse Soc. Semplice Soc. Agricola (CR)
- Bandioli, Michele – Soc. Agricola Bandioli (MN)
- Bianchi, Antonella – Soc. Agricola Dosso Pallavicino di Zanetti Francesco (CR)
- Baroni, Fabrizio – Soc. Agr. Baroni Innocente e Pietro (MI)
- Bellaviti, Cornelio – Az. Agr. Bellaviti Isaia Giansirio e Cornelio (CR)
- Bellini, Mauro – Azienda Agricola Bellini Franco e Mauro (BS)
- Bertuzzi, Francesco – Bertuzzi Francesco e Groppelli Maria Cristina SS (CR)
- Bianchini, Alberto – Bianchini Alberto e Mauro S.S. Società Agricola (BS)
- Biffi, Raffaele – SS Società Agricola (CR)
- Boldini, Marco – Società Agricola Boldini Giovanni, Marco Martino e Paolo (MN)
- Bompieri, Marco – Bompieri Allevamenti (MN)
- Brivio, Paolo – Società Agricola Brivio F.lli (LC)
- Canobbio, Luca – Società Agricola Canobbio Andrea, Luca e Marco (BS)
- Cantoni, Enrico – Cantoni Enrico Az Agricola (MN)
- Casati, Daniele – Azienda Agricola Casati S.A. (LC)
- Corini, Franco – Corini Giancarlo e C. s.s. Società Agricola (BS)
- Curlo, Lorenzo – Azienda Agricola Curlo Severo (BG)
- De Cao, Luigi – Società Agricola F.lli De Cao (MN)
- Facchinetti, Nicola – Nicola Facchinetti (BG)
- Fantoni, Cristiano – Azienda Agricola Fantoni Giulio e Cristiano (MN)
- Ferrari, Massimo – Azienda Agricola Ferrari Massimo (BS)
- Fontana, Matteo – Azienda Agricola Fontana Matteo (BS)
- Franchi, Giuliano – Società Agricola Sangiacomo e Franchi (BS)
- Fusar Poli, Nicholas – Soc. Agr. La Robinia di Fusar Poli F.lli (MI)
- Gaibotti, Maurizio – Azienda Agricola Gaibotti Maurizio (BS)
- Galli, Giuseppe – Soc. Agr. Galli di Galli Giuseppe et al. (CR)
- Gilberti, Francesco – Gilberti s.s. Agricola (BS)
- Locatelli, Graziano – Locatelli Graziano (CR)
- Lonati, Fabio – Lonati Enzo, Faustino e Ivan S.S. Società Agricola (BS)
- Lorenzi, Alberto – Lorenzi Alberto s.s. Società Agricola (BS)
- Lorenzi, Alberto – Allevamento Bovini Lorenzi Nicola (BS)
- Maggioni, Virginio – Az. Agr. Maggioni Virginio (LC)
- Mangiavini, Marco – Azienda Agricola Vertua Roberto (BS)
- Miglioli, Enrico – Miglioli Aldo e C. Società Agricola (BS)
- Motti, Massimo – Agricola Motti (BS)
- Nava, Davide – Azienda Agricola Nava s.s. Società Agricola (MB)
- Oleari, Roberto – Oleari Roberto, Alberto e Domenico Società Agricola (CR)
- Paghera, Davide – Paghera Ennio Renato & C Società Semplice Agricola (BS)
- Pagliari, Andrea – Soc. Agr. Abbazia della Gironda di Pagliari (MN)
- Papa, Alessandro – Azienda Agricola Lira di Papa Alessandro e Andrea (BS)
- Pe’, Ernesto – Società Agricola PE di Ernesto e Roberta (BS)
- Peri, Adriano – Peri Adriano ed Alessandro s.s. Società Agricola (CR)
- Pesci, Adriano – Società Agricola Pesci Adriano e Angelo (BS)
- Rossetti, Francesco – Rossetti F.lli (LO)
- Rota, Marco – Soc. Agr. Rota Rino S.S. (BG)
- Saetti, Michele – Società Agricola Saetti Giovanni e Michele (BS)
- Sassi, Marco – Az. Agr. Campo dei Fiori di Sassi Gianfranco e Marco (BG)
- Seghizzi, Marco – Società Agricola Seghizzi (CR)
- Spoldi, Maria Piera – Az. Agr. Bagnolasca di Sopra di Spoldi Società Agricola (CR)
- Stagnati, Gianluigi – Società Agricola Stagnati F.lli Dante e Fausto (CR)
- Tomasoni, Paolo – Azienda La Motta di Tomasoni F.lli (BS)
- Vitali, Emanuele – Vitali Società Agricola (MI)
- Zambetti, Serafino – Società Agricola La Campagna Società Semplice (BG)
















































































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