Deforestazione, l’UE semplifica le regole per bovini, soia e altre materie prime

Nuove misure di semplificazione per ridurre gli oneri amministrativi del regolamento europeo sulla deforestazione. Bruxelles stima un taglio dei costi di conformità fino al 75% per le imprese coinvolte nelle filiere di bovini, soia, cacao, caffè e altre commodity considerate a rischio

deforestazione
8 Maggio, 2026

La Commissione europea ha pubblicato il riesame della semplificazione del regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), accompagnato da nuove linee guida operative, FAQ aggiornate e da un progetto di atto delegato volto a chiarire e ridefinire alcuni aspetti applicativi della norma.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più agevole l’applicazione del regolamento senza modificarne l’impianto sostanziale: impedire che prodotti immessi sul mercato europeo contribuiscano alla deforestazione o al degrado forestale. Tra le materie prime interessate figurano anche i bovini, oltre a legno, cacao, soia, olio di palma, caffè e gomma.

Secondo la Commissione, le misure introdotte consentiranno una significativa riduzione degli oneri burocratici per le imprese. In particolare, Bruxelles stima un taglio dei costi annuali di conformità pari a circa il 75% rispetto alla versione originaria dell’EUDR.

Tra le novità operative figurano chiarimenti sugli obblighi per gli operatori della filiera a valle, procedure semplificate per micro e piccole imprese, indicazioni su e-commerce e geolocalizzazione, oltre a nuove funzionalità del sistema informativo europeo.

Il progetto di atto delegato propone inoltre modifiche mirate all’elenco dei prodotti interessati dal regolamento, introducendo alcune esclusioni ed esenzioni. Tra queste compaiono, ad esempio, pneumatici ricostruiti, alcuni materiali di imballaggio, prodotti usati e rifiuti.

Per il comparto zootecnico, il regolamento continuerà comunque a richiedere la dimostrazione che i prodotti bovini commercializzati nell’UE non provengano da terreni oggetto di recente deforestazione.

L’entrata in applicazione dell’EUDR resta confermata: dal 30 dicembre 2026 per grandi e medie imprese e, dal 30 giugno 2027, per micro e piccole imprese non appartenenti al settore legno.

“Oggi introduciamo misure di semplificazione che, insieme ai precedenti sforzi di semplificazione, ridurranno notevolmente gli oneri amministrativi. Si prevede che ridurranno i costi annuali di conformità per le aziende di circa il 75%”, ha dichiarato Jessika Roswall, Commissaria europea per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva.

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