Marche, Toscana e Campania: i provvedimenti di questi giorni per sostenere l’agricoltura
Le regioni sostengono l'agricoltura con finanziamenti e proroghe mirate

L’obiettivo comune è quello di sostenere l’attività agricola, ma viene perseguito con modalità diverse a seconda della Regione in cui ci si trova. I provvedimenti divulgati negli ultimi giorni vanno, infatti, dal finanziamento di investimenti che consentano la coesistenza tra allevamenti, agricoltura e fauna selvatica delle Marche, a quelli destinati alla diversificazione delle attività agricole in Toscana, per arrivare ai giovani agricoltori della Campania, cui viene concesso un po’ più tempo grazie alla proroga della presentazione delle domande di primo insediamento. Nell’articolo tutti i dettagli.
Regione Marche: emanato il bando relativo agli investimenti per migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e la fauna selvatica
Obiettivo del bando è migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e fauna selvatica, inclusi gli ungulati (Cinghiali e Cervidi) e le specie di interesse comunitario tutelate dalla Dir. 92/43/CEE (Lupo, Lince, Orso bruno e Sciacallo dorato). In particolare è ammissibile la realizzazione/acquisto di: recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica (lupo) durante il pascolamento e per il ricovero notturno; sistemi di dissuasione acustici/luminosi o di altro tipo per l’allontanamento del lupo; cani da guardiania. I destinatari del bando sono Imprenditori agricoli singoli e associati; le domande di sostegno possono essere presentate a partire dal giorno 05 febbraio 2025 fino al giorno 07 maggio 2025, ore 13.00. Maggiori informazioni disponibili QUI!
Regione Toscana: prorogata la scadenza del bando per la diversificazione delle aziende agricole
Con decreto dirigenziale 25421 del 18 novembre 2024, era stato approvato il bando per investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole attuativo, relativo all’anno 2024. Con successivo decreto del 9 gennaio u.s. la scadenza è stata prorogata fino alle ore 13 del 28 febbraio 2025. Il bando è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale al fine di favorire la crescita economica e lo sviluppo sostenibile delle zone rurali e contribuire a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali. L’intervento, sostenendo gli investimenti nelle aziende agricole in attività extra-agricole, persegue l’obiettivo di concorrere ad integrare il reddito delle famiglie agricole migliorando la loro capacità di accrescere e stabilizzare la redditività aziendale, nonché a migliorare l’attrattività delle aree rurali contribuendo a contrastare la tendenza allo spopolamento delle stesse. L’importo minimo del contributo pubblico richiesto/concesso, per singola domanda di sostegno, è pari a euro 5000,00. La domanda di sostegno è esclusa dal finanziamento qualora il contributo minimo richiesto o determinato in sede di istruttoria di ammissibilità, scenda al di sotto del suddetto importo minimo. Viene invece ammessa a pagamento la domanda il cui contributo, determinato in sede di istruttoria a saldo, scende al di sotto di tale importo minimo. L’entità massima del contributo pubblico richiesto/concesso per singola domanda di sostegno è pari a euro 200.000,00. Tutti i dettagli sono disponibili QUI!
Regione Campania: prorogato il bando per il primo insediamento dei giovani agricoltori
I beneficiari di questa misura sono giovani di età non superiore a 40 anni (quarantuno anni non compiuti) al momento della data di pubblicazione del bando che per la prima volta si insediano in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale. La dotazione finanziaria per l’attuazione della tipologia di intervento prevista dal bando è fissata in 10.549.626,22 €. Con DRD n. 2 del 10 gennaio 2025 si è stabilito di prorogare il termine stabilito per il rilascio delle domande di sostegno per la tipologia di intervento 6.1.1 fissandolo per le ore 16.00 del 7 febbraio 2025. Maggiori informazioni QUI!



















































































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