Rinnovato il Consiglio Direttivo dell’Associazione Casare e Casari di Azienda Agricola

L’associazione dei produttori artigianali avvia una consultazione tra i soci per definire le priorità dei prossimi anni e rafforza il dialogo europeo attraverso la partecipazione a FACE Network

Eletto_il_consiglio_di_Casare_Casari_
13 Maggio, 2026

L’Associazione Casare e Casari di Azienda Agricola ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo, che resterà in carica fino al 2029. L’elezione è avvenuta durante l’Assemblea annuale dei soci dello scorso 27 aprile, mentre il 6 maggio il nuovo direttivo si è riunito per nominare presidente e vicepresidente e avviare la programmazione delle attività per i prossimi mesi.

Alla guida dell’associazione è stata eletta Cristina Rainelli come presidente, affiancata da Agnese Cabigliera nel ruolo di vicepresidente. Completano il nuovo Consiglio Direttivo Martino Convertini, Francesca Dal Zilio, Elisabetta Delvitto, Maria Maddalena Giorgis, Claudia Masera, Stefano De Leo e Giovanni Morucci. Il verbale della riunione del Consiglio Direttivo è disponibile sul sito ufficiale di Casare e Casari, nella sezione Albo Pretorio.

Nata come realtà dedicata ai piccoli produttori lattiero-caseari e alle produzioni artigianali, Casare e Casari rappresenta oggi uno spazio di confronto tecnico, culturale e professionale per casari, allevatori e trasformatori del latte. L’associazione lavora su temi che riguardano la produzione a latte crudo, la tutela delle microfiliere, la formazione e il mantenimento delle pratiche casearie tradizionali, mantenendo un dialogo costante con il contesto europeo.

Proprio sul piano internazionale si inserisce il rapporto con FACE Network, la rete europea che riunisce produttori artigianali e aziende agricole attive nella trasformazione lattiero-casearia. Per l’Italia, all’interno del Consiglio di FACE Network, partecipa Laura Zoff della Fattoria Zoff, in Friuli Venezia Giulia.

Nel corso dell’ultima Assemblea Generale di FACE Network, svoltasi in Croazia, sono stati affrontati diversi temi centrali per il settore, dalla sicurezza alimentare con particolare attenzione allo STEC, fino all’evoluzione delle normative europee su etichettatura, biologico e utilizzo di coadiuvanti tecnologici come il lisozima. Parallelamente proseguono anche progetti di formazione e scambio tra produttori europei. La prossima Assemblea Generale è prevista nei Paesi Baschi, in Spagna.

Secondo quanto emerso all’interno dell’associazione, proprio la crescente complessità dei progetti europei rende necessario un maggiore coinvolgimento dei soci, sia nella partecipazione alle attività sia nel supporto operativo ai gruppi di lavoro. Per questo motivo il nuovo Consiglio Direttivo ha avviato una consultazione interna per raccogliere priorità, esigenze e proposte dei soci, con l’obiettivo di definire il programma delle attività future.

 

Autore: Roberta Terrigno

Condividi questa notizia!