La Commissione approva senza condizioni l’acquisizione di DMK e DOC da parte di Arla
UE approva acquisizione Arla-DMK-DOC senza condizioni: nessun problema concorrenza SEE lattiero-caseario

La Commissione europea ha approvato senza condizioni, ai sensi del Regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione proposta da Arla Foods amba (“Arla”) di Deutsches Milchkontor eG (“DMK”) e Drents Overijsselse Coöperatie Kaas UA (“DOC”). La Commissione ha concluso che l’operazione non solleverebbe problemi di concorrenza nello Spazio economico europeo (“SEE”).
Arla, DMK e DOC sono cooperative lattiero-casearie che raccolgono il latte crudo dai loro allevatori associati e lo trasformano in una vasta gamma di prodotti caseari, venduti in diversi Paesi dello Spazio economico europeo e non solo. Tali prodotti includono latte fresco, burro, yogurt, panna, formaggio e ingredienti a base di siero di latte.
L’indagine della Commissione
La Commissione europea ha analizzato in modo approfondito l’impatto dell’operazione su diversi mercati del settore lattiero-caseario nello Spazio economico europeo (SEE).
In primo luogo, la Commissione ha esaminato il mercato dell’acquisto di latte crudo dagli allevatori in Germania e i mercati della fornitura di prodotti lattiero-caseari e ingredienti a base di siero di latte destinati a rivenditori, grossisti e clienti industriali in diversi Paesi europei (tra cui Danimarca, Finlandia, Germania, Paesi Bassi e Svezia). L’indagine ha concluso che l’operazione, così come notificata, non determinerebbe una riduzione significativa della concorrenza.
Nel dettaglio, per quanto riguarda l’approvvigionamento di latte crudo, le imprese operano in aree che si sovrappongono soprattutto nella Germania settentrionale. La Commissione ha rilevato che l’impatto sugli allevatori sarebbe limitato, poiché il modello cooperativo di Arla prevede l’obbligo di acquistare tutto il latte dei soci e di corrispondere un prezzo uniforme indipendente dalla localizzazione. Di conseguenza, anche in presenza di quote di mercato elevate, Arla non avrebbe la possibilità né l’incentivo a ridurre il prezzo pagato agli agricoltori, che potrebbero comunque rivolgersi ad altre cooperative.
Per la fornitura di prodotti lattiero-caseari ai rivenditori, la concorrenza riguarda soprattutto i prodotti a marchio del distributore. L’indagine ha evidenziato che il mercato rimarrà competitivo grazie alla presenza di numerosi concorrenti credibili, alla prassi dei rivenditori di diversificare i fornitori e all’uso diffuso di gare d’appalto.
Per quanto riguarda gli ingredienti a base di siero di latte (come permeato in polvere e concentrato di proteine del siero), la Commissione ha rilevato che continuerà a esistere una pressione competitiva sufficiente, sostenuta dalla presenza di altri operatori e dalla disponibilità di ingredienti alternativi sostituibili in alcune applicazioni industriali.
Infine, è stato valutato un possibile rischio di vendite vincolate o pacchettizzate, giudicato limitato grazie alla consolidata prassi dei rivenditori di negoziare separatamente prodotti a marchio del distributore e prodotti di marca. Inoltre, i marchi di DMK avrebbero un impatto solo marginale sul potere contrattuale di Arla.
Alla luce di tutte queste considerazioni, la Commissione ha concluso che la transazione non solleva problemi di concorrenza e ha quindi approvato l’operazione senza condizioni.
Aziende e prodotti
Arla, con sede centrale in Danimarca, è una cooperativa lattiero-casearia verticalmente integrata che conta oltre 7.000 allevatori tra Danimarca, Svezia, Regno Unito, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. L’azienda raccoglie il latte crudo dai propri soci e lo trasforma in un’ampia gamma di prodotti lattiero-caseari, tra cui latte fresco, burro, yogurt, panna e formaggio.
Arla opera anche nel settore degli ingredienti attraverso la controllata Arla Foods Ingredients Group P/S, specializzata nello sviluppo e nella produzione di soluzioni nutrizionali e ingredienti a base di latte e siero di latte. I suoi prodotti sono commercializzati a livello globale e l’azienda dispone di stabilimenti produttivi in diversi Paesi.
DMK eG, con sede in Germania, è una cooperativa lattiero-casearia verticalmente integrata che riunisce circa 4.000 allevatori tedeschi. Raccoglie il latte crudo dai propri soci e lo fornisce a DMK Deutsches Milchkontor GmbH, società operativa del gruppo. DMK eG detiene il 90% di DMK GmbH, mentre il restante 10% è detenuto da DOC.
DMK GmbH è responsabile della trasformazione del latte in un’ampia gamma di prodotti lattiero-caseari, tra cui prodotti di base, formaggi, alimenti per l’infanzia, gelati e ingredienti caseari. L’azienda vende i propri prodotti a livello globale e dispone di impianti produttivi in diversi Paesi.
DOC, con sede nei Paesi Bassi, è una cooperativa lattiero-casearia che riunisce circa 600 allevatori di bestiame da latte tra Paesi Bassi e Germania. La cooperativa raccoglie il latte dai propri soci e lo fornisce a DMK GmbH per la successiva trasformazione in un’ampia gamma di prodotti caseari.
Norme e procedure per il controllo delle fusioni
La transazione è stata notificata alla Commissione il 17 aprile 2026.
La Commissione ha il dovere di valutare le fusioni e le acquisizioni che coinvolgono imprese con un fatturato superiore a determinate soglie (cfr. articolo 1 del regolamento UE sulle concentrazioni) e di prevenire le concentrazioni che ostacolerebbero in modo significativo la concorrenza effettiva nello Spazio economico europeo o in una sua parte sostanziale.
La stragrande maggioranza delle fusioni notificate non presenta problemi di concorrenza e viene approvata dopo una revisione di routine. Dal momento della notifica di un’operazione, la Commissione ha generalmente 25 giorni lavorativi per decidere se concedere l’approvazione (Fase I) o avviare un’indagine approfondita (Fase II).



















































































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