Agea e ISMEA: al via il cruscotto informatico per semplificare la gestione dei fascicoli aziendali e prevenire le frodi
Via libera a un nuovo strumento digitale condiviso tra Agea e ISMEA: nasce il cruscotto informatico per l’assegnazione delle particelle catastali e la gestione trasparente dei fondi agricoli.

Con la firma del protocollo tra Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), si apre ufficialmente una nuova fase per la gestione dei fascicoli aziendali e l’assegnazione dei terreni agricoli. L’accordo, siglato il 14 maggio u.s, rappresenta un passo concreto verso la digitalizzazione e l’efficientamento dei processi gestionali legati ai fondi unionali e nazionali.
L’iniziativa, fortemente sostenuta dal Ministro Lollobrigida, prevede l’attivazione di un vero e proprio cruscotto informatico integrato nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), che consentirà a ISMEA e ad Agea di interagire in tempo reale nella gestione delle particelle catastali e nell’aggiornamento dei fascicoli aziendali.
Un cambio di passo: dalla gestione manuale al digitale
Fino ad oggi, l’assegnazione e la revoca delle particelle catastali — a seguito, ad esempio, della risoluzione contrattuale con agricoltori inadempienti nei piani di rateizzazione — veniva gestita manualmente, con tempi lunghi e il rischio concreto di indebite percezioni di fondi. Grazie al nuovo sistema, sarà possibile aggiornare in tempo reale i dati relativi ai terreni di proprietà ISMEA, rappresentati anche graficamente, grazie all’introduzione della Carta Nazionale dell’Uso del Suolo e al nuovo software del fascicolo aziendale già operativo dal 2024.
L’integrazione consentirà ad Agea di monitorare costantemente le variazioni contrattuali e di bloccare tempestivamente l’erogazione degli aiuti in caso di perdita del titolo di conduzione da parte degli agricoltori.
Prevenzione delle frodi e maggiore trasparenza
Uno degli obiettivi centrali dell’accordo è proprio il contrasto alle frodi e all’indebita percezione dei fondi pubblici. In particolare, nei casi in cui un contratto con ISMEA venga risolto per mancato pagamento delle rate, sarà ora possibile evitare che il beneficiario continui a ricevere fondi su un terreno che non ha più il diritto di coltivare.
“Grazie al lavoro congiunto di Agea e ISMEA – ha dichiarato il Ministro Lollobrigida – rendiamo più semplice, rapido ed efficace un processo che, fino ad oggi, veniva gestito manualmente. Miglioriamo l’efficienza amministrativa a beneficio degli agricoltori, contrastiamo frodi e valorizziamo i terreni agricoli sotto il profilo economico e produttivo”.
Per gli agricoltori virtuosi, il nuovo sistema rappresenta un’opportunità concreta per ottenere agevolazioni in modo più rapido e sicuro. La disponibilità dei dati in formato digitale e grafico permetterà una maggiore precisione nella definizione delle superfici e nell’inserimento dei dati nei fascicoli aziendali, riducendo gli errori e i tempi di attesa.
L’accesso in modalità real time alle informazioni da parte di tutti gli Organismi Pagatori è un’ulteriore garanzia di trasparenza e correttezza nella gestione dei fondi PAC e nazionali.



















































































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