Burrata di Andria IGP, proposta di aggiornamento del disciplinare

Il testo interviene su materie prime, lavorazione e conservazione. Le modifiche sono ancora sottoposte alla procedura nazionale di opposizione

burrata di andria dop
19 Ottobre, 2026

È in corso la procedura per modificare il disciplinare della Burrata di Andria IGP. La proposta, disponibile sul sito del MASAF e richiamata da un avviso nella Gazzetta Ufficiale del 14 ottobre, riguarda diversi aspetti della produzione e della gestione del formaggio fresco pugliese.

Il testo contempla una linea delattosata, con un contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g, e l’impiego di coagulante microbico. Precisa inoltre le caratteristiche del latte e della panna e dedica particolare attenzione alla lavorazione del ripieno: lo sfilacciamento manuale deve preservare gli sfilacci irregolari, evitando successive operazioni che li trasformino in un ammasso tritato.

Sul fronte della conservazione, la proposta indica una temperatura di 4 °C ±2, prevedendo durante il servizio logistico una tolleranza di 6 °C ±2.

Le modifiche non sono ancora vigenti. Come indicato nella pagina MASAF dedicata alla procedura, le persone fisiche o giuridiche con un interesse legittimo, stabilite o residenti in Italia, possono presentare opposizione entro il termine perentorio di un mese dal 7 ottobre 2026, mediante PEC all’indirizzo aoo.pqa@pec.masaf.gov.it.

Fonti: MASAF – domanda e disciplinare proposto; avviso in GU n. 239 del 14 ottobre 2026.

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