Credito carburanti agricoli: fissato il 17,40%, ecco cosa controllare
AGEA approva quasi 142mila domande per gli acquisti di marzo–maggio 2026. Il credito riconosciuto è inferiore al massimo teorico del 20% e va utilizzato in compensazione entro fine anno

Il credito d’imposta per i carburanti agricoli è pari al 17,40% della spesa ammessa. Lo stabilisce il provvedimento AGEA prot. n. 89661 del 3 novembre 2026, che integra e sostituisce quello del 20 ottobre, approvando 141.968 domande. Sono invece 738 quelle non ammesse.
L’aggiornamento riguarda gli acquisti di gasolio e benzina effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Perché la percentuale è stata ridotta
I crediti complessivamente ammissibili hanno raggiunto 103,22 milioni di euro, superando gli 89,8 milioni disponibili. AGEA ha quindi rideterminato proporzionalmente il beneficio.
Come spiegato nel nostro approfondimento sulle istruzioni operative, il 20% era una percentuale massima, soggetta a riduzione in caso di richieste superiori alle risorse. Su 10.000 euro di spesa ammessa, il 17,40% corrisponde, ad esempio, a 1.740 euro di credito.
Cosa devono fare le aziende
L’allegato A al provvedimento riporta le domande ammesse e l’importo concesso a ciascuna; l’allegato B contiene quelle escluse. La pubblicazione ha valore di comunicazione ai beneficiari, che possono consultare le informazioni sulla propria domanda attraverso il SIAN.
Per la compensazione occorre fare riferimento all’importo effettivamente riconosciuto. Il credito è utilizzabile entro il 31 dicembre 2026, tramite F24 con il codice tributo 7081, nella sezione Erario.
La misura è distinta dal contributo a fondo perduto sugli acquisti di giugno/ottobre, per il quale le domande scadono il 20 novembre (qui il nostro approfondimento). A quest’ultimo non si applica la percentuale del 17,40%.
Fonti: AGEA

















































































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