Credito d’imposta gasolio agricolo: dal 6 agosto al via le domande. Ecco le istruzioni operative
Con le istruzioni operative n. 72/2026 Agea definisce beneficiari, spese ammissibili, modalità di richiesta e scadenze per accedere al contributo straordinario. Le domande potranno essere presentate dal 6 agosto al 30 settembre

AGEA ha pubblicato le istruzioni operative n. 72/2026 che stabiliscono le procedure per accedere al credito d’imposta destinato alle imprese agricole per l’acquisto di carburanti.
La misura è prevista dal decreto interministeriale Masaf-MEF del 27 luglio 2026 n. 365846 e punta a sostenere le aziende del comparto attraverso un contributo straordinario sulle spese sostenute per gasolio e benzina impiegati nelle attività produttive (leggi anche “Gasolio agricolo, firmato il decreto sul credito d’imposta: 90 milioni alle imprese, ma restano fuori i contoterzisti“).
Chi può accedere al credito d’imposta
Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, che rispettano specifici requisiti.
In particolare, i richiedenti devono:
- essere agricoltori in attività, secondo quanto previsto dall’articolo 4 del decreto Masaf del 23 dicembre 2022 n. 660087, recante disposizioni nazionali di applicazione del reg (UE) n. 2021/2115 per quanto concerne i pagamenti diretti;
- non essere destinatari di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
- non trovarsi in situazione di difficoltà ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 nel periodo contabile precedente al 28 febbraio 2026, salvo le deroghe previste per micro e piccole imprese dalla Comunicazione della Commissione europea C/2026/2593.
Quali spese sono ammesse
Il credito d’imposta riguarda esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’alimentazione dei mezzi utilizzati nello svolgimento delle attività agricole, comprese quelle relative al riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole.
Tra i mezzi ammessi rientrano, a titolo esemplificativo:
- trattori agricoli e forestali;
- macchine agricole operatrici semoventi;
- macchine per la lavorazione del terreno e per la raccolta;
- sollevatori telescopici ad uso esclusivamente agricolo;
- motopompe per irrigazione;
- gruppi elettrogeni agricoli;
- attrezzature, strumenti e macchinari leggeri impiegati nel ciclo produttivo;
- impianti e strumenti per il riscaldamento delle serre.
Sono invece escluse le spese relative al carburante utilizzato per autovetture, mezzi destinati al trasporto commerciale non agricolo e attrezzature non direttamente collegate al processo produttivo agricolo.
Le fatture devono riferirsi ad acquisti effettuati nel periodo compreso tra marzo e maggio 2026. Sono considerate ammissibili anche fatture emesse successivamente al 31 maggio 2026, purché il carburante sia stato consegnato entro tale data. In questi casi sarà necessario indicare nella domanda gli estremi dei documenti di trasporto (DDT) o delle bolle di consegna.
Un contributo fino al 20% della spesa
Per la campagna 2026 il contributo riconosciuto alle imprese agricole è pari, in via teorica, al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio e benzina nei mesi di marzo, aprile e maggio.
L’importo effettivamente riconosciuto potrà tuttavia essere ridotto nel caso in cui le richieste complessive superino le risorse disponibili. Lo stanziamento previsto ammonta infatti a 89,8 milioni di euro: qualora il totale dei crediti richiesti ecceda tale limite, AGEA procederà alla rideterminazione dell’aliquota applicando un taglio lineare proporzionale.
Per ogni impresa beneficiaria il credito d’imposta non potrà comunque superare l’importo massimo di 50 mila euro, in conformità alle disposizioni della Commissione europea sugli aiuti di Stato.
Come presentare la domanda
La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica resa disponibile da AGEA, anche attraverso il Centro di Assistenza Agricola (CAA) incaricato.
Il beneficiario potrà utilizzare un modello precompilato contenente i dati anagrafici presenti nel Fascicolo aziendale e dovrà indicare, nel quadro B del modello di domanda riportata in Allegato A, che il gasolio e/o la benzina, oggetto della domanda di contributo, sono stati impiegati esclusivamente per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole e che le fatture riportate sono conformi alle fatture elettroniche correttamente trasmesse al Sistema di Interscambio (SdI) presenti nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate.
Le fatture potranno essere caricate in formato:
- XML, con acquisizione automatica dei principali dati dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate;
- PDF, inserendo manualmente le informazioni richieste.
Saranno ammesse anche le fatture emesse con data successiva al 31 maggio 2026 purché riferibili a gasolio e benzina consegnati entro il 31 maggio 2026. In questo caso è obbligatorio indicare nel quadro B della domanda, il/i documenti di trasporto/bolle di consegna (DDT) indicando il numero DDT e la data (nel formato gg/mm/2026).
Nel caso di fatture contenenti anche altre tipologie di beni o servizi non ammissibili, l’impresa dovrà indicare esclusivamente l’importo relativo al gasolio e alla benzina agevolabili.
AGEA potrà inoltre utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale per effettuare controlli qualitativi e verifiche di congruità tra i dati dichiarati e quelli presenti nella documentazione fiscale allegata.
Termini: domande entro il 30 settembre
Le domande potranno essere presentate dal 6 agosto al 30 settembre 2026.
Entro la stessa data sarà possibile:
- trasmettere una nuova domanda che sostituisce integralmente quella precedentemente inviata;
- presentare la rinuncia totale al credito d’imposta richiesto.
I controlli AGEA e la concessione del credito
Le domande saranno sottoposte a istruttoria da parte di AGEA, che verificherà:
- la presenza e l’aggiornamento del Fascicolo aziendale;
- la qualifica di agricoltore attivo;
- la correttezza dei dati anagrafici e fiscali;
- la coerenza tra fatture presentate e importi richiesti;
- la compatibilità delle quantità di carburante dichiarate con le concessioni regionali relative al carburante agricolo agevolato.
Le richieste che presenteranno irregolarità saranno escluse dall’aiuto.
L’aiuto è concesso ai soggetti per i quali non sono presenti provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall’Organismo Pagatore AGEA.
Il credito concesso sarà registrato nel Registro nazionale degli aiuti di Stato del SIAN al termine dei controlli di ammissibilità. AGEA emetterà il provvedimento di concessione entro il 20 ottobre 2026 e trasmetterà all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese ammesse con il relativo importo del credito riconosciuto.
Il contributo non sarà cumulabile con aiuti “de minimis” sugli stessi costi qualora tale cumulo determini il superamento dei limiti previsti dal regolamento (UE) 2022/2472, mentre potrà essere combinato con altre agevolazioni nel rispetto delle soglie massime di intensità di aiuto stabilite.
Fonte: Istruzioni Operative n.72 prot. 65982 del 5 agosto 2026
















































































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