Il cibo come diritto umano: da oggi una nuova raccolta firme dei cittadini europei

Un' iniziativa promossa autonomamente da membri di diversi Paesi europei per richiedere sistemi alimentari sostenibili, equi e sicuri

Europa 2026
7 Gennaio, 2026

Parte oggi la raccolta firme per l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) denominata: “Il cibo è un diritto umano per tutti! Garantire sistemi alimentari sani, giusti e sostenibili”, e registrata dalla Commissione Europea con il numero ECI(2025)000002 (Decisione di esecuzione qui). La registrazione ufficiale è stata comunicata l’8 luglio 2025, mentre la raccolta firme avviata in data odierna e resterà aperta fino al 7 gennaio 2027.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di affrontare l’insicurezza alimentare in Europa dove, secondo gli organizzatori, almeno un quinto della popolazione non ha accesso ad un’alimentazione adeguata. La proposta sottolinea come i sistemi alimentari industriali possano contribuire a problemi quali cambiamento climatico, inquinamento, perdita di biodiversità, sfruttamento del lavoro e sofferenza animale.

Tra gli obiettivi principali dell’iniziativa vi sono:

  • Garantire sistemi alimentari equi, sostenibili e basati su principi di governance democratica.
  • Sostenere le iniziative nazionali di protezione sociale e l’accesso a un’alimentazione adeguata per tutti.
  • Promuovere l’agroecologia contadina e i sistemi alimentari territoriali.
  • Regolamentare l’uso di organismi geneticamente modificati e nuove tecniche genomiche.
  • Rafforzare il benessere animale e promuovere diete sane e sostenibili.
  • Ridurre la perdita e lo spreco di cibo lungo tutte le fasi della filiera.
  • Migliorare l’etichettatura e la trasparenza dei prodotti alimentari, comprese informazioni su qualità, origine e metodi di produzione.

Gli organizzatori propongono anche una serie di strumenti normativi a livello europeo, tra cui regolamenti e direttive specifiche per promuovere sistemi alimentari sostenibili, mercati locali, protezione dei piccoli produttori, gestione sostenibile delle risorse naturali e politiche di approvvigionamento alimentare nelle scuole.

L’iniziativa è supportata da un gruppo di organizzatori tra cui Olga Kikou (Grecia), Almudena Garcia Sastre, e altri membri provenienti da diversi paesi europei. Al 7 gennaio 2026, sono state raccolte 535 firme a livello europeo, con percentuali variabili tra i diversi Stati membri, ad esempio 206 in Francia, 66 in Spagna e 63 in Italia.

Gli interessati possono approfondire i dettagli dell’iniziativa attraverso il sito ufficiale della campagna (qui). Secondo quanto previsto dal regolamento europeo, i contenuti e le richieste dell’iniziativa riflettono esclusivamente le opinioni degli organizzatori e non impegnano in alcun modo la Commissione Europea.

L’iniziativa mira, in sintesi, a rendere operativo il diritto al cibo, già riconosciuto nei trattati internazionali ratificati dai paesi UE, attraverso una combinazione di politiche agricole, sociali, ambientali e di tutela dei consumatori, con l’obiettivo di garantire accesso a un’alimentazione adeguata, sostenibile e dignitosa per tutti.

Image used alone as a linked logo

Da leggere - Luglio 2026

Condividi questa notizia!