Innovazione e qualità degli insilati: a Piacenza il confronto tra ricerca e pratica per il futuro della zootecnia
Ridurre le perdite durante l'insilamento, migliorare la conservazione dei foraggi e sviluppare alimenti sempre più funzionali per la nutrizione animale. Sono questi i temi al centro del seminario che il 26 giugno riunirà a Piacenza esperti italiani e internazionali per discutere le più recenti innovazioni a servizio della zootecnia moderna

La qualità degli insilati è un elemento cruciale per la sostenibilità e redditività delle aziende zootecniche. Per approfondire le più recenti innovazioni scientifiche e le strategie di gestione dei foraggi conservati, venerdì 26 giugno 2026, alle ore 14.30, la Sala Piana del campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ospiterà il seminario “Innovazione e qualità degli insilati: dalla gestione delle perdite alla valorizzazione funzionale dei foraggi”.
L’iniziativa riunirà studiosi e professionisti di livello internazionale per discutere le nuove frontiere della conservazione dei foraggi e il loro impatto sulla nutrizione animale e sulle performance produttive degli allevamenti.
Ad aprire i lavori sarà il Prof. Antonio Gallo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che affronterà il tema delle perdite visibili e invisibili dell’insilamento, un aspetto fondamentale per la qualità finale del prodotto e per l’efficienza economica delle aziende agricole.
Lo sguardo si allargherà poi al panorama internazionale con la partecipazione del Prof. Luiz Gustavo Nussio, tra i maggiori esperti mondiali nel settore, proveniente dalla University of São Paulo (Brasile). Il suo contributo sarà dedicato all’impiego di nuovi oli essenziali, acidi grassi e additivi chimici per migliorare la conservazione degli insilati di cereali, illustrando le più recenti evidenze scientifiche e le applicazioni pratiche disponibili per gli allevatori.
A chiudere il programma saranno il Dott. Francesco Fancello e il Prof. Alberto Stanislao Atzori dell’Università degli Studi di Sassari, che proporranno una riflessione sul ruolo dei foraggi insilati funzionali e sulle prospettive di sviluppo di una nuova generazione di alimenti destinati alla nutrizione animale. Un tema che guarda al futuro della zootecnia, con particolare attenzione alla qualità delle produzioni, al benessere animale e alla sostenibilità dei sistemi allevatoriali.
L’evento si propone come un importante momento di aggiornamento e confronto tra il mondo della ricerca, i tecnici del settore e gli operatori della filiera agro-zootecnica, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide di un comparto in continua evoluzione.
Il seminario è finanziato dalla Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi nell’ambito del Progetto Portus, a conferma dell’impegno nel promuovere la diffusione dell’innovazione e delle conoscenze scientifiche a supporto dello sviluppo del settore agroalimentare.
















































































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