PAC e sviluppo rurale: oltre 62 milioni da Veneto, Piemonte e Valle d’Aosta per imprese, ambiente e alpeggi
Nuove risorse regionali nell’ambito della PAC 2023-2027: il Veneto prepara bandi per 60 milioni di euro, con fondi anche per competitività, benessere animale e ricambio generazionale; il Piemonte finanzia 21 progetti per la biodiversità, mentre in Valle d’Aosta dal 24 agosto apre un bando da 1,05 milioni per il miglioramento degli alpeggi

Nuove risorse in arrivo per il settore agricolo e le aree rurali. Negli ultimi giorni Veneto, Piemonte e Valle d’Aosta hanno annunciato interventi per complessivi oltre 62 milioni di euro, nell’ambito dei rispettivi Complementi regionali per lo Sviluppo Rurale della PAC 2023-2027.
Le misure si trovano però in fasi diverse: il Veneto ha predisposto un nuovo pacchetto di bandi che dovrà completare il proprio iter, il Piemonte ha già individuato i beneficiari del bando dedicato agli elementi naturali dell’agroecosistema, mentre in Valle d’Aosta si aprirà il 24 agosto la finestra per presentare le domande relative al miglioramento degli alpeggi.
Veneto: 60 milioni tra investimenti, giovani e benessere animale
Il pacchetto economicamente più consistente arriva dal Veneto, dove la Giunta regionale ha disposto l’apertura di nuovi bandi del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale, mettendo sul piatto 60 milioni di euro, ai quali corrisponde un cofinanziamento regionale di 10,674 milioni.
La quota maggiore, pari a 20 milioni di euro, sarà destinata agli investimenti produttivi finalizzati ad aumentare la competitività delle aziende agricole. Altri 14 milioni finanzieranno il premio per l’insediamento dei giovani agricoltori, con la possibilità di integrare diversi interventi attraverso il cosiddetto Pacchetto Giovani, che combina il sostegno all’avvio dell’attività con investimenti in competitività, innovazione, sostenibilità e diversificazione.
Di particolare interesse per il comparto zootecnico sono i 12 milioni di euro destinati agli investimenti per ambiente, clima, risparmio irriguo e benessere animale. Tra gli obiettivi indicati dalla Regione figurano la riduzione delle emissioni, la tutela delle acque e del suolo, un utilizzo più efficiente della risorsa idrica e il miglioramento delle condizioni degli animali negli allevamenti.
Completano il pacchetto 2 milioni per la prevenzione delle avversità e delle infestazioni in grado di compromettere il potenziale produttivo, un milione per la diversificazione delle attività aziendali, 5 milioni per i servizi di consulenza e 6 milioni per formazione e aggiornamento degli imprenditori agricoli e degli operatori forestali.
Il provvedimento dovrà ora essere trasmesso al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente. La gestione delle domande sarà affidata ad AVEPA, mentre termini, requisiti e modalità di accesso saranno definiti nei singoli bandi. È quindi su questi ultimi che sarà necessario attendere per conoscere nel dettaglio quali investimenti potranno essere finanziati dalle aziende zootecniche.
Piemonte: un milione di euro per biodiversità e infrastrutture ecologiche
In Piemonte il percorso è invece già più avanzato. Sono stati individuati i 21 beneficiari del bando 2026 “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”, finanziato con un milione di euro attraverso il CSR 2023-2027.
A differenza delle misure venete, non si tratta di finanziamenti direttamente rivolti alla competitività produttiva, ma di investimenti con finalità ambientali e di tutela della biodiversità negli ambienti agricoli, sostenuti con un contributo pari al 100% della spesa ammessa.
Le risorse permetteranno di realizzare o recuperare siepi campestri, filari, boschetti e alberi isolati, ma anche infrastrutture ecologiche legate all’acqua, come stagni, laghetti, pozze, aree umide e fontanili, comprese strutture con funzione di fitodepurazione. Previsti inoltre interventi per favorire rifugio, alimentazione e riproduzione della fauna selvatica e, nelle aree protette e nei siti della Rete Natura 2000, opere per una fruizione ecocompatibile degli ambienti naturali.
Per le aziende agricole si tratta di interventi che puntano quindi a rafforzare la componente ambientale dell’agroecosistema, integrando l’attività produttiva con la tutela degli habitat e del paesaggio rurale.
Valle d’Aosta: 1,05 milioni per recuperare e migliorare gli alpeggi
Più direttamente legato alla zootecnia di montagna è infine il nuovo intervento della Valle d’Aosta. Dal 24 agosto e fino alle ore 23.59 del 26 ottobre 2026 sarà possibile presentare domanda per l’Azione B “Miglioramento degli alpeggi” dell’intervento SRD09 dedicato agli investimenti non produttivi nelle aree rurali.
Il bando dispone di una dotazione complessiva di 1,05 milioni di euro e si rivolge ai soggetti privati proprietari di alpeggio che non esercitano attività agricola nel sito interessato.
Il contributo pubblico copre il 50% della spesa ammissibile, per progetti con una spesa compresa tra 100.000 e 300.000 euro.
Gli investimenti possono riguardare il restauro e la ristrutturazione dei fabbricati e gli ampliamenti funzionali dei tramuti d’alpe, insieme alle opere necessarie allo svolgimento dell’attività agricola. Tra le spese ammissibili rientrano anche attrezzature e impianti fissi, interventi per l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e, aspetto particolarmente rilevante per la gestione degli animali in alpeggio, opere per la raccolta e distribuzione dell’acqua sia ai fabbricati sia per l’abbeverata del bestiame.
Sono inoltre ammesse, alle condizioni previste dal bando, l’IVA non recuperabile e le spese generali collegate agli investimenti.
Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica attraverso il SIAN. Per gli stessi investimenti è prevista anche la possibilità, nei limiti temporali del bando, di richiedere un mutuo a tasso agevolato ai sensi della legge regionale 17/2016, integrativo rispetto al contributo in conto capitale.
Fonti: Regione del Veneto; Regione Piemonte; Regione Autonoma Valle d’Aosta.
















































































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