Pavimenti più puliti, animali più puliti: i risultati di un’analisi Lely condotta in alcune aziende italiane
Un’analisi condotta da Lely Italia in diverse aziende evidenzia un miglioramento dei punteggi di igiene della mandria dopo l’introduzione del sistema automatico di raccolta delle deiezioni Lely Discovery Collector, risultati che trovano conferma anche nella letteratura scientifica

Una pulizia più frequente e costante dei pavimenti può contribuire a mantenere gli animali più puliti.
È quanto emerge da un’analisi condotta da Lely Italia in diverse aziende agricole italiane, che ha evidenziato un miglioramento medio di circa mezzo punto nei punteggi di pulizia degli animali dopo l’introduzione del sistema automatico di raccolta delle deiezioni Lely Collector.
I risultati mostrano una tendenza comune nelle realtà monitorate: una maggiore continuità nella pulizia delle corsie è associata a migliori condizioni igieniche di mammella, fianchi e unghioni, aree particolarmente esposte al contatto con le superfici di camminamento.
Cosa emerge dall’analisi delle aziende rilevate: il caso dell’Az. Agr. Torreggiani, in provincia di Mantova


L’Azienda Agricola Torreggiani, situata in provincia di Mantova, alleva circa 110 vacche in lattazione di razza Frisona. Nel 2025 ha introdotto prima il robot di mungitura Lely Astronaut e successivamente il sistema automatico di raccolta delle deiezioni Lely Collector, con l’obiettivo di automatizzare alcune attività routinarie e mantenere più costante la pulizia dei pavimenti.

Grafico 1: Az. Agr. Torreggiani, punteggi di pulizia degli animali eseguiti dalla squadra FMS del Lely Center, anno 2025.
L’esempio dell’Azienda Agricola Torreggiani (MN) mostra in modo concreto quanto osservato nell’intera analisi. Dopo l’introduzione di Lely Collector, mammelle e unghioni hanno evidenziato un miglioramento, con animali mediamente più puliti nelle aree maggiormente soggette al contatto con le deiezioni e con i pavimenti della stalla.
I dati ottenuti in questa stalla risultano coerenti con quelli rilevati nelle altre aziende coinvolte nell’analisi, suggerendo come una pulizia più frequente delle corsie possa riflettersi positivamente sulle condizioni igieniche della mandria.
Per scoprire i punteggi di pulizia eseguiti su altre stalle iscriviti CLICCA QUI.
Conferme dal mondo della ricerca
I dati raccolti nelle aziende italiane sono coerenti con quanto riportato dalla letteratura scientifica.
Uno studio canadese ha evidenziato che una maggiore frequenza di pulizia delle corsie è associata a migliori punteggi di igiene di mammella, arti e fianchi, confermando il ruolo della pulizia continua nel mantenere le bovine più pulite (DeVries et al., 2012).
Altre ricerche hanno inoltre dimostrato che le bovine con mammelle più sporche presentano livelli più elevati di cellule somatiche e una maggiore probabilità di isolamento di patogeni associati alla mastite. In particolare, gli animali con mammelle classificate come sporche mostravano un rischio di infezione fino al 50% superiore rispetto agli animali più puliti (Schreiner & Ruegg, 2003).
Nel complesso, le evidenze suggeriscono che una pulizia più frequente delle corsie contribuisce a migliorare l’igiene degli animali e a creare condizioni più favorevoli per la salute della mammella.
Come è stata condotta l’analisi Lely
Per approfondire il rapporto tra pulizia delle corsie e igiene della mandria, Lely Italia ha coinvolto una squadra di FMS (Farm Management Support) dei Lely Center, che ha analizzato il livello di pulizia degli animali in diverse aziende agricole italiane prima e dopo l’introduzione del sistema automatico di raccolta delle deiezioni Lely Collector.
L’analisi è stata condotta su un campione rappresentativo pari al 20% della mandria, utilizzando il sistema di Hygiene Scoring sviluppato da Vetvice, che assegna un punteggio da 1 (animale molto pulito) a 4 (animale molto sporco).
Sono state valutate quattro aree del corpo: mammella posteriore, mammella laterale, fianchi e unghioni.
Le rilevazioni sono state effettuate dall’FMS Lely prima dell’installazione di Lely Discovery Collector e successivamente, dopo almeno un mese di utilizzo del sistema.

Foto 1: Score Card*
*Il metodo di valutazione adottato si basa su una scala da 1 a 4, dove 1 indica un animale molto pulito e 4 un livello di sporco elevato (source Vetvice). Per ogni azienda è stato analizzato un campione rappresentativo pari al 20% della mandria, così da ottenere dati omogenei e comparabili tra tutte le realtà coinvolte. Il lavoro è stato svolto dall’FMS Lely (Farm Management Support) che ha assegnato il relativo punteggio di pulizia prima dell’installazione di Lely Discovery Collector e almeno un mese dopo l’installazione.
Misurare e innovare per migliorare
Disporre di dati concreti permette agli allevatori di valutare con maggiore precisione l’impatto delle scelte gestionali e delle tecnologie adottate in stalla. Questo vale anche quando si parla di pulizia.
Grazie alla rimozione frequente e automatica delle deiezioni, Lely Discovery Collector contribuisce a mantenere le corsie più pulite durante tutta la giornata.
Scopri di più su Lely Collector CLICCANDO QUI.

Foto 2: Dott.ssa Francesca Capasso, FMS Lely Italia, nell’Az. Agr. Caloi.

















































































GDPR Compliant