Scambi commerciali UE-Ucraina: sì del Consiglio alla riduzione dei dazi per vari prodotti agroalimentari

La riduzione delle tassazioni è contestuale a un progressivo allineamento ucraino alle norme UE sul benessere animale

Ucraina dazi
14 Ottobre, 2025

Il 13 ottobre il Consiglio ha mosso un decisivo passo verso la riduzione o la soppressione dei dazi doganali per una serie di prodotti agroalimentari, quali prodotti lattiero-caseari, frutta e ortaggi freschi, carni e preparazioni a base di carne, di provenienza ucraina.

Questa decisione segue l’accordo sulla revisione della zona di libero scambio globale raggiunto dalla Commissione europea e dall’Ucraina il 30 giugno 2025, con l’obiettivo di istituire un quadro commerciale a lungo termine e reciproco nel contesto più ampio del processo di adesione dell’Ucraina.

La decisione riafferma il sostegno dell’UE all’Ucraina, dopo tre anni di aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia. Stiamo aiutando l’Ucraina sul piano militare e finanziario, ma dobbiamo anche aiutarla promuovendo la liberalizzazione degli scambi. Sia l’UE che l’Ucraina beneficeranno della soppressione dei dazi doganali, che condurrà a una stabilità economica duratura, a solide relazioni commerciali e a un’ulteriore integrazione dell’Ucraina con l’Unione.

Lars Løkke Rasmussen, ministro degli Affari esteri della Danimarca

La posizione concordata dell’UE intensificherà i flussi commerciali tra l’UE e l’Ucraina, garantendo al contempo che l’accesso al mercato sia subordinato al graduale allineamento dell’Ucraina alle norme di produzione dell’UE sul benessere degli animali, sugli agrofarmaci e sui medicinali veterinari.

La proposta è stata accolta con favore anche dall’eurogruppo per gli animali che vede nell’accordo un’accelerazione importante nel garantire elevati standard di benessere, soprattutto in virtù dell’elevato numero di prodotti animali importati dall’Ucraina in UE.

Prossimo step

Dopo l’adozione della decisione da parte del Consiglio, il comitato di associazione UE-Ucraina, riunito nella formazione “Commercio”, adotterà ufficialmente la decisione.

Contesto

L’accordo di associazione tra l’UE e l’Ucraina, firmato nel 2014, è entrato in vigore il 1º settembre 2017. Il suo obiettivo è avvicinare maggiormente l’Ucraina e l’UE promuovendo l’approfondimento dei legami politici, il rafforzamento dei collegamenti economici e il rispetto dei valori comuni.

A seguito dell’ingiustificata invasione Russa, l’UE ha concesso all’Ucraina agevolazioni commerciali e strumenti eccezionali che offrono un elevato livello di liberalizzazione sotto forma di misure commerciali autonome. Tali misure sono state prorogate nel 2023 e nel 2024 e sono scadute il 6 giugno 2025.

 

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