Strategia UE per il settore zootecnico: aperta la consultazione pubblica
Avviata dalla Commissione una nuova iniziativa che consentirà a tutti gli stakeholder di contribuire e orientare le future politiche in materia di allevamento

Come illustrato nel nostro articolo “La Commissione presenta la sua visione sul futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione dell’UE” lo scorso febbraio 2025, l’Unione Europea sta lavorando a una nuova strategia per rafforzare il settore agricolo e renderlo più sostenibile, competitivo e innovativo. L’obiettivo è garantire un futuro stabile agli agricoltori, migliorando al tempo stesso la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti. La Commissione punta a semplificare le regole esistenti e a favorire l’adozione di tecnologie e strumenti digitali. In questo modo, l’UE vuole sostenere la transizione verso un sistema agroalimentare più moderno, resiliente ed equo per le nuove generazioni.
In questo contesto, il 13 marzo è stata avviata un’iniziativa di consultazione pubblica sul tema dell’allevamento, aperta a chiunque desideri presentare contributi. Le osservazioni raccolte saranno valutate e tenute in considerazione nella successiva fase di sviluppo e perfezionamento della strategia.
Criticità attutali
Il settore zootecnico è considerato una componente essenziale della catena del valore alimentare dell’UE, fondamentale per il sostegno alle comunità rurali e la salvaguardia dell’ambiente. Tuttavia, come si legge nel testo dell’iniziativa, il comparto oggi si trova di fronte a una serie complessa di sfide strutturali, tra cui:
- Difficoltà economiche e demografiche: si registra un calo del numero di animali allevati e la chiusura di numerose aziende agricole a causa di una redditività costantemente bassa e della volatilità dei costi dei fattori di produzione
- Impatto sociale: l’incertezza economica e i rischi climatici pesano sul benessere degli agricoltori e ostacolano il ricambio generazionale. In molte zone rurali e montane, la crisi della zootecnia rischia di accelerare lo spopolamento e il degrado del paesaggio.
- Sostenibilità e salute: il settore deve affrontare la necessità di ridurre la propria impronta ambientale e climatica, gestire i rischi sanitari e rispondere alle crescenti richieste dei consumatori in materia di benessere animale.
Quattro settimane per fornire il proprio contributo
Per trasformare queste difficoltà in opportunità di crescita, la Commissione ha avviato questa iniziativa di ascolto. È stato infatti pubblicato un invito a presentare contributi (Call for Evidence) aperto a tutti i portatori di interessi. La consultazione pubblica rimarrà aperta per un periodo di quattro settimane sul portale della Commissione europea “Di’ la tua”. L’obiettivo principale è raccogliere riscontri diretti, dati e suggerimenti su come affrontare le sfide esistenti e identificare nuove soluzioni per rafforzare la competitività del settore.
Essere parte attiva
Il contributo di stakeholder, Stati membri e società civile è ritenuto fondamentale per garantire che la strategia futura sia equilibrata e rifletta la diversità territoriale europea. Le informazioni raccolte durante queste quattro settimane saranno presentate in una relazione riepilogativa che accompagnerà l’adozione ufficiale della strategia nel 2026. Tutti gli attori della filiera sono invitati a partecipare per contribuire a delineare i nuovi indirizzi del settore zootecnico.
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