Sugar Plus: strategie mirate per ovviare alla perdita di zuccheri derivata dai processi di conservazione

Gli zuccheri sono vitali per salute ruminale ed efficienza produttiva, le soluzioni Sugar Plus permettono di recuperare quelli persi nei foraggi conservati

4 Settembre, 2025

Nel mondo dell’allevamento bovino, la qualità della razione è fondamentale per garantire benessere animale e performance produttive. Tra i nutrienti più importanti troviamo gli zuccheri, che giocano un ruolo chiave nel supportare l’attività ruminale e l’efficienza digestiva.

Tuttavia, durante i processi di conservazione dei foraggi, come fienagione e insilamento, una parte significativa di questi zuccheri viene persa, compromettendo l’equilibrio nutrizionale della razione.

I foraggi freschi, in particolare quelli giovani, sono naturalmente ricchi di zuccheri semplici; è importante sottolineare che, anche se un fieno di buona qualità ha un alto contenuto in zuccheri, questi sono principalmente pentosi (xilosio e arabinosio) che sono spesso legati alla lignina e hanno una bassa degradabilità ruminale (Mancinelli, 2019; Dal Prà, et al. 2015; Cevolani, et al. 2014).

Durante la fienagione, gli zuccheri vengono persi principalmente a causa: della respirazione cellulare (fonte di energia per la pianta), della degradazione enzimatica per via delle amilasi, e della lisciviazione dovuta alla pioggia.

Con la fienagione, come dimostrano alcuni studi su segale ed erba medica, si assiste a una riduzione drastica di glucosio e fruttosio, zuccheri facilmente digeribili e fondamentali per lo sviluppo del microbiota ruminale (Melvin e Simpson, 1963; Sullivan, 1973).

Nel processo di insilamento, gli zuccheri vengono persi principalmente a causa di:

  • respirazione delle cellule vegetali e della microflora aerobica;
  • fermentazione degli zuccheri stessi.

La respirazione, che avviene nella fase iniziale con presenza di ossigeno, converte gli zuccheri in CO, acqua e calore, portando a perdita di sostanza secca ed energia.

La fermentazione, invece, è un processo anaerobico che trasforma gli zuccheri in acido lattico e acido acetico: fondamentali per la conservazione dell’insilato, ma causa anch’essi di perdita di sostanza secca.

La frazione zuccherina residua è composta prevalentemente da pentosi, molto meno digeribili a livello ruminale rispetto agli esosi (Mancinelli, 2019; Cevolani et al., 2014; Pacchioli e Fattori, 2014; Crovetto, 2007).

Anche i concentrati (mais, frumento e orzo) hanno un contenuto zuccherino limitato, poiché gli zuccheri vengono convertiti in amido durante la maturazione. La soia, pur contenendo più zuccheri, è ricca di oligosaccaridi indigeribili (Cevolani et al., 2014).

Tabella 1. Contenuto in zuccheri nei foraggi verdi e fieno, negli insilati e nei concentrati. Dati estratti da: (Mancinelli 2019; Dal Prà, et al. 2015; Cevolani, et al. 2014; Pacchioli e Fattori 2014; Crovetto 2007).

Zuccheri (% su tal quale)
Foraggi verdi e fienoErba medica (verde)0,9 – 1,6
Erba medica (fieno)3,1 – 5,7
Erba medica (disidratata)3,7 – 5,6
Prato permanente (fieno)1,3 – 2,3
Loietto (verde)3,3 – 6,6
Frumento (fieno)0,1 – 11,1
Paglia0,1 – 1,5
InsilatiInsilato di mais0,3 - 0,5
Insilato di medica (s.s > 35%)1,1 - 2,5
Insilato di frumento (s.s > 35%)0,6 - 2,1
Insilato di sorgo (s.s > 35%)1,3 - 3,1
Insilato di loietto (s.s > 35%)1,9 - 3,4
Insilato d’orzo (s.s > 35%)0,4 - 2,6
Insilato di prato permanente0,1 - 1,7
ConcentratiMais0 – 1,7
Frumento1,7 – 2,4
Crusca3,5 – 6,5
Orzo2,1 – 2,5
Farina di soia8,3 – 8,5
Farina di colza7,7 – 8,4
Semi di cotone1,5 – 2,6
Farina di girasole1,8 – 5,7

Questo squilibrio nutrizionale può compromettere la funzionalità ruminale, riducendo l’assunzione di alimento e l’efficienza nell’uso dei nutrienti.

Per garantire una razione bilanciata, è essenziale integrare zuccheri esosi facilmente fermentescibili; secondo le raccomandazioni nutrizionali, il contenuto ideale di zuccheri nella sostanza secca dovrebbe attestarsi tra il 6% e l’8% (De Ondarza, 2017).

È qui che entra in gioco Sugar Plus.

Grazie a una linea completa di mangimi liquidi, Sugar Plus offre soluzioni innovative per compensare le perdite zuccherine causate dai processi di conservazione.

Le nostre miscele, ricche di zuccheri diversificati e acidi organici, favoriscono lo sviluppo delle colonie fungine ruminali, migliorando la digeribilità della fibra fino al 25%; un risultato superiore rispetto al solo utilizzo di melasso di canna (+20%) o di barbabietola (+16,5%) (Palmonari et al., 2018).

L’integrazione dei mangimi liquidi Sugar Plus non solo migliora appetibilità e stabilità della razione, ma riporta in mangiatoia i nutrienti persi, valorizzando al massimo i foraggi aziendali. Questo si traduce in una razione energeticamente costante, capace di sostenere le produzioni e promuovere il benessere animale.

In conclusione, per affrontare le sfide nutrizionali legate alla conservazione dei foraggi, Sugar Plus rappresenta la scelta strategica per ogni allevatore che punta alla qualità e all’efficienza.

 

"Mangimi liquidi e tanto altro… ve ne parliamo noi!"

Rubrica a cura di

 

Da leggere - Maggio 2026

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