Vitamina E, polifenoli e altri antiossidanti a confronto
Un webinar promosso da dsm-firmenich, con esperti internazionali, ha messo a confronto la vitamina E con altri composti bioattivi, chiarendo perché rimanga un nutriente irrinunciabile

È noto che la vitamina E è l’antiossidante lipidico più efficace in natura, in grado di rompere i legami chimici, di proteggere le membrane cellulari e di essere l’elemento chiave del “team antiossidante”. Non è da sottovalutare che il ruolo fisiologico della vitamina E è molto più ampio, in quanto sostiene la crescita e la riproduzione, modula il sistema immunitario e aumenta il valore nutrizionale di carne e uova.
Recenti affermazioni sostengono che i polifenoli, i flavonoidi e molti altri estratti di erbe non solo possiedano proprietà anticancerogene e antinfiammatorie, ma agiscano anche come antiossidanti biologici e siano stati promossi per sostituire la vitamina E nei mangimi.
Ma è davvero una scelta saggia?
Un recente webinar promosso da dsm-firmenich ha risposto a questa domanda approfondendo il ruolo unico della vitamina E nell’alimentazione animale e confrontandola con altri prodotti che vantano proprietà antiossidanti.
Per essere sicuri di confrontare mele con mele e prendere decisioni basate sui fatti, sono stati interpellati sul tema il Prof. Edgar Oviedo (Department of Poultry Science, North Carolina State University, USA) e il Dott. Jose-Maria Hernandez (Product Manager Special Nutrients, Animal Nutrition & Health, dsm-firmenich).
La registrazione del webinar è disponibile integralmente cliccando qui!



















































































GDPR Compliant