Giovani e agricoltura: al via il Servizio Civile Universale con 2.098 posti disponibili

Dal sostegno al Made in Italy alla lotta allo spreco, i nuovi bandi valorizzano il ruolo delle nuove generazioni nella transizione ecologica e nel settore primario

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10 Settembre, 2025

Dal 4 settembre al 15 ottobre 2025, i giovani tra i 18 e i 29 anni non ancora compiuti avranno l’opportunità di candidarsi per uno dei 2.098 posti disponibili su tutto il territorio nazionale, accedendo con SPID al portale dedicato. Si tratta di due nuovi bandi del Servizio Civile Universale (SCU), avviati in settori chiave come l’Ambiente e l’Agricoltura.

Il Governo sottolinea come questa iniziativa rappresenti non solo un’occasione di partecipazione attiva al bene comune, ma anche un percorso di crescita personale e professionale. Il Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega al SCU, Andrea Abodi, ha evidenziato come i due bandi si inseriscano in una strategia più ampia, che mira a offrire ai ragazzi e alle ragazze un’esperienza concreta in ambiti cruciali per il futuro del Paese: dalla sostenibilità ambientale alla lotta allo spreco alimentare, dall’agricoltura sociale all’economia circolare, fino all’educazione ambientale e alimentare.

Il bando nasce da due protocolli d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Si aggiunge al bando nazionale conclusosi lo scorso febbraio, che ha visto l’avvio di oltre 50.000 giovani volontari in tutta Italia.

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha sottolineato il ruolo strategico del Servizio Civile Universale Ambientale, oggi al suo terzo ciclo di sperimentazione. L’obiettivo è permettere ai giovani di diventare protagonisti della transizione ecologica ed energetica, contribuendo concretamente alla tutela del patrimonio naturale e alla lotta ai cambiamenti climatici. «Il loro impegno sarà un valore aggiunto per le comunità locali e una risorsa preziosa per il futuro dell’Italia», ha dichiarato Pichetto.

Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha invece posto l’accento sulla prima sperimentazione del Servizio Civile Universale Agricolo, evidenziando la rilevanza strategica del settore primario non solo sotto il profilo economico, ma anche culturale. I progetti previsti coinvolgeranno i volontari in attività di promozione del Made in Italy agricolo e alimentare, sostegno terapeutico a persone con disabilità e soggetti fragili, servizi educativi e ricreativi per bambini e ragazzi, nonché percorsi di educazione alla corretta alimentazione, prevenzione dei disturbi alimentari e lotta allo spreco.

Si tratta dunque di un’iniziativa che non solo rafforza il legame tra giovani e agricoltura, ma apre anche nuove prospettive professionali per chi desidera intraprendere un percorso lavorativo in questo ambito.

Maggiori informazioni sulle modalità di candidatura sono disponibili sui siti del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale: www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it.

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