Eurostat: salgono i prezzi della produzione agricola UE (+5,6%). Boom per latte, uova e frutta

Nel secondo trimestre del 2025 i prezzi alla produzione agricola sono aumentati in quasi tutti i Paesi dell’Unione, con picchi in Lettonia, Irlanda e Lussemburgo. Tra i fattori produttivi, in calo energia e carburanti, in rialzo fertilizzanti e spese veterinarie.

mais - campo - agricoltura
12 Settembre, 2025

Nel secondo trimestre del 2025, il prezzo medio della produzione agricola nell’UE è aumentato del 5,6% rispetto al secondo trimestre del 2024, confermando la crescita dei prezzi dopo un periodo di calo. È quanto emerge dai dati sugli indici dei prezzi agricoli pubblicati in questi giorni da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea.

Il prezzo medio dei beni e servizi utilizzati in agricoltura e non correlati agli investimenti, come energia, fertilizzanti o mangimi, è aumentato leggermente (0,4%) tra il secondo trimestre del 2024 e il secondo trimestre del 2025.

Confrontando i prezzi alla produzione del secondo trimestre del 2025 con quelli dello stesso trimestre del 2024, si sono registrati forti aumenti per prodotti agricoli chiave come uova (+27,8%), frutta (+21,1%) e latte (+13,3%). Si sono invece registrati forti cali per olio d’oliva (-39,9%) e patate (-29,1%).

Tra i fattori produttivi non correlati agli investimenti, i tassi di aumento più elevati hanno riguardato fertilizzanti e ammendanti (+5,6%), e spese veterinarie (+3,3%). Il calo più netto è stato invece registrato per energia e lubrificanti (-5,8%), all’interno dei quali è incluso il prezzo del carburante (-10,8%).

Prezzi in aumento nella maggior parte dei paesi dell’UE

I prezzi alla produzione agricola nel secondo trimestre del 2025 sono stati superiori rispetto allo stesso trimestre del 2024 in tutti i paesi dell’UE, ad eccezione della Grecia. I tassi di variazione più elevati sono stati registrati in Lettonia (+21,8%), Irlanda (+21,1%) e Lussemburgo (+18,4%). A titolo di confronto, in Grecia è stato registrato un leggero calo dello 0,1% nello stesso periodo.

Per quanto riguarda gli input non correlati agli investimenti, 17 paesi dell’UE hanno registrato aumenti dei prezzi nel secondo trimestre del 2025 rispetto allo stesso trimestre del 2024. I tassi di aumento più elevati sono stati registrati nei Paesi Bassi (+6,1%), in Ungheria (+5,6%) e in Austria (+2,9%).

Tra i paesi con prezzi più bassi, i tassi di calo più elevati si sono registrati a Cipro, Bulgaria (entrambi -3,4%) e Romania (-3,1%).

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