Sviluppo di un modello di stalla da latte orientato al miglioramento del benessere animale

La Future Dairy Barn ripensa la stabulazione per vacche più libere, gruppi stabili e migliore benessere, rispondendo alle attese della società

26 Novembre, 2025

Negli ultimi anni, la pressione politica e sociale sul settore zootecnico ha reso imprescindibile una produzione di latte sostenibile, economicamente efficiente e attenta al benessere animale. Nonostante gli investimenti già compiuti per migliorare le condizioni di stabulazione delle bovine da latte, rimane però un divario significativo tra le aspettative della società e le pratiche attualmente adottate negli allevamenti.

In questo scenario si colloca una invited review intitolata “Development of a dairy barn concept to improve animal welfare” e pubblicata a novembre 2025 nel Journal of Dairy Science, firmata da autori appartenenti a diverse università e istituti di ricerca tedeschi, che offre una sintesi critica dello stato dell’arte e degli sviluppi più recenti nella gestione delle bovine da latte, raccogliendo e valutando in modo autorevole le evidenze scientifiche disponibili.

L’articolo si apre con una panoramica globale delle attuali condizioni di stabulazione e gestione, analizzandone le ricadute sul benessere di vitelli, manze e bovine adulte. Da questa analisi emerge l’esigenza di ripensare i sistemi produttivi, orientandoli verso modelli che integrino in modo più completo il comportamento naturale dei bovini. Proprio da tali premesse nasce il concetto di future dairy barn (FDB), una stalla dimostrativa e di ricerca progettata per offrire un ambiente sociale e fisico più vicino ai bisogni etologici degli animali.

Basata su gruppi sociali stabili e multietà, su aree di riposo libere e su un accesso costante a spazi esterni, la FDB rappresenta un laboratorio vivente per indagini a lungo termine sul benessere animale. La sua realizzazione mira non solo a generare nuove conoscenze scientifiche, ma anche a indicare una possibile traiettoria per l’allevamento da latte del futuro.

Di seguito, riportiamo la traduzione integrale dell’articolo.

Introduzione

La produzione bovina, sia da latte che da carne, è necessaria per garantire la circolarità dell’agricoltura e la fornitura di latte e carne destinati all’alimentazione umana. Sebbene le condizioni di allevamento convenzionali siano state ottimizzate per l’efficienza economica e la produttività, il crescente dibattito sulla sostenibilità a lungo termine della zootecnia da latte, inclusa la questione del benessere animale, richiede un miglioramento dei sistemi di stabulazione e gestione per riconquistare l’accettazione sociale dell’allevamento.

Il benessere animale è un concetto multidimensionale che comprende la vita naturale, la salute e il corretto funzionamento dell’organismo, nonché lo stato affettivo dell’animale. Di conseguenza, la salute in senso stretto è necessaria, ma non sufficiente per garantire il benessere complessivo.

Le condizioni di stabulazione che favoriscono la salute possono, allo stesso tempo, limitare l’espressione dei comportamenti tipici della specie, generando frustrazione nell’ambito comportamentale. Ad esempio, la separazione tra vacca e vitello dopo il parto può ridurre l’esposizione alle malattie per entrambi, ma questa pratica di allevamento spesso limita la possibilità di esprimere il comportamento naturale e può causare stress sia alla vacca che al vitello.

Nella stalla frutto del nostro progetto di costruzione e ricerca denominato “Innovations for healthy and ‘happy’ cows”, abbiamo mirato a sviluppare un sistema di allevamento di bovini da latte centrato sul loro benessere.

In questa stalla, i bovini devono poter:

  1. Formare una struttura sociale stabile,
  2. Manifestare il comportamento di decubito tipico della specie,
  3. Decidere autonomamente se rimanere al chiuso o all’aperto.

In questa rassegna viene presentata una breve panoramica delle attuali condizioni di stabulazione e gestione delle bovine da latte nel mondo. Successivamente vengono descritti gli effetti del raggruppamento, del contatto vacca-vitello, dell’area di riposo e dell’accesso al pascolo o agli spazi esterni sulla salute, sul comportamento naturale e sullo stato affettivo di vitelli, manze e vacche da latte, aspetti su cui lavorare per attuare un concetto di allevamento più rispettoso degli animali.

Inoltre, vengono illustrate e spiegate le caratteristiche peculiari del concetto di stalla da latte alternativa, la “future dairy barn” (FDB), intesa come struttura dimostrativa e di ricerca. Nella sezione di discussione vengono infine valutati i vantaggi e gli svantaggi di questo modello di allevamento per le bovine da latte e per il benessere animale nel lungo termine.

Gestione dell’allevamento nella produzione del latte

Condizioni attuali di stabulazione e gestione dei bovini da latte

Attualmente, nel mondo sono allevate circa 141 milioni di vacche da latte, e l’Unione Europea, gli Stati Uniti e l’India sono considerati i principali paesi produttori di latte. Gli allevamenti nell’UE, negli USA e in Canada utilizzano prevalentemente sistemi di stabulazione libera con cuccette, detti anche freestall, e stalle a stabulazione fissa (tiestall) per ospitare le bovine. Circa il 30% delle aziende in Germania che pratica la stabulazione a posta fissa fornisce accesso all’esterno per almeno 12 settimane l’anno o accesso al pascolo per almeno 6 ore al giorno durante queste settimane.

I sistemi a stabulazione libera con lettiera (Open-bedded systems), come variante dei sistemi a stabulazione libera con aree di riposo libere, sono un altro tipo di stalla utilizzato a livello mondiale; sono molto diffusi in Israele (92%), ma meno comuni in Germania (10% delle aziende) e negli USA (6%). In Germania, quasi un terzo delle vacche ha accesso al pascolo.

Vitelli, manze e bovine vengono allevati in gruppi specifici in base all’età, mentre le vacche adulte vengono raggruppate in base a condizioni diverse, come la produzione di latte o il numero di parti. Non è raro che le vacche in sistemi a stabulazione libera vengano trasferite in nuovi recinti 3-4 volte tra 60 giorni prima e 30 giorni dopo il parto.

Nel settore zootecnico da latte moderno è pratica comune separare i vitelli dalle madri immediatamente, o comunque entro le prime 24 ore dal parto. I vitelli e le manze vengono generalmente allevati separatamente dalle vacche in recinti con lettiera di paglia; individualmente fino a un massimo di 8 settimane, per poi essere raggruppati secondo l’età.

Prima della prima inseminazione, le manze vengono trasferite nelle stesse condizioni di stabulazione delle vacche adulte. I vitelli maschi, o quelli in eccedenza, generalmente lasciano l’allevamento all’età stabilita dalla normativa dei vari Paesi.

Effetti delle condizioni attuali di allevamento sul benessere delle bovini da latte

Per progettare una stalla alternativa tenendo conto del punto di vista dell’animale e dei suoi bisogni, è necessario considerare il suo comportamento naturale. Il modello che più si avvicina alla “vita naturale” è quello dei bovini al pascolo. Tuttavia, non esistono antenati selvatici vivi dei nostri bovini domestici, e il comportamento degli animali in stalla è influenzato dall’ambiente in cui vivono. Pertanto, nella costruzione di una stalla alternativa ci si è concentrati su tre obiettivi principali:

  • Formazione di una struttura sociale stabile
  • Espressione del comportamento di riposo tipico della specie
  • Possibilità di scegliere se rimanere al chiuso o all’aperto

Sono stati identificati quattro principali aspetti delle condizioni di stabulazione attuali da modificare per raggiungere questi obiettivi:

  • Il raggruppamento
  • La separazione precoce tra vacca e vitello
  • Le aree di riposo
  • L’accesso a paddock o pascolo.

Riorganizzazione dei gruppi

La struttura sociale delle bovine da latte è organizzata in una gerarchia con chiari rapporti di dominanza e subordinazione. Questa gerarchia influenza le routine del gruppo e l’accesso alle risorse come cibo e aree di riposo, ed è mantenuta tramite comportamenti agonistici, come minacce, spostamenti, colpi di testa e spinte. Questi comportamenti stabiliscono e rafforzano i ranghi sociali senza provocare ferite gravi.

La riorganizzazione dei gruppi, utile per garantire l’alimentazione fisiologica delle vacche in lattazione e migliorare l’efficienza economica, interferisce con le strutture sociali già formate. Questo causa stress, aumenta i comportamenti antagonisti e riduce il benessere animale. Dopo il cambio di gruppo, le vacche trascorrono più tempo sole e diminuisce il tempo di ruminazione. Nelle manze, la riorganizzazione dei gruppi riduce le visite alle mangiatoie nelle prime fasi della lattazione e può portare a segni di anedonia.

Oltre alla dominanza, anche i comportamenti affiliativi svolgono un ruolo importante nella struttura sociale delle bovine. Atti come pulizia reciproca e contatto con il muso rafforzano i legami tra le bovine e favoriscono sicurezza e fiducia all’interno del gruppo.

La vicinanza sociale è un altro elemento chiave: vitelli e vacche preferiscono restare vicini a individui familiari, formando sottogruppi basati su familiarità o età. La presenza di relazioni forti tra individui può ridurre stress e ansia e fungere da cuscinetto contro fattori ambientali stressanti.

Contatto vacca-vitello

In condizioni naturali, la vacca e il vitello rimangono insieme fino allo svezzamento graduale che avviene tra gli 8 e gli 11 mesi. Tuttavia, negli allevamenti moderni, la separazione precoce è una pratica comune. Il contatto prolungato tra madre e vitello (CCC) mostra sia effetti positivi che negativi sulla salute e sullo stato emotivo di entrambi. Le vacche sono generalmente motivate a nutrire i vitelli, ma l’assenza di contatto non sembra influenzare negativamente il loro stato emotivo.

La separazione dopo un CCC prolungato provoca risposte di stress più elevate in entrambi. I vitelli allevati con le madri mostrano maggiore competenza sociale e vigilanza, ma possono avere più problemi di salute, specialmente se non ricevono colostro di alta qualità. I vitelli allevati dalle madri mostrano anche un maggior aumento medio di peso corporeo.

Aree di riposo

Le 4 posizioni di decubito, testa all’indietro, testa sollevata, decubito laterale e testa appoggiata al suolo, possono essere osservate nelle bovine allevate sia in sistemi a stabulazione libera con pascolo o lettiera profonda, sia in sistemi con legatura. Tuttavia, le vacche al pascolo trascorrono più tempo in decubito laterale, con la testa all’indietro o appoggiata al suolo, rispetto a quelle allevate in cuccette.

Quasi la metà degli eventi di coricamento nei sistemi a stabulazione libera con lettiera compost/composting o con superfici artificiali richiede meno di 5 secondi, valore considerato normale. Al contrario, solo circa un quinto degli eventi rientra nella normalità nelle stalle con cuccette, in parte a causa del maggior numero di collisioni.

La fase di alzata è spesso accompagnata da uno o più passi in avanti, comportamento che non può essere eseguito correttamente nelle cuccette. Quando possono scegliere, le bovine preferiscono aree di riposo aperte rispetto alle cuccette nei sistemi a stabulazione libera.

Accesso a Spazi Esterni e Pascolo

È noto che le vacche da latte con accesso al pascolo mostrano un benessere animale migliorato rispetto a quelle mantenute continuamente al chiuso, poiché il pascolo rappresenta il loro ambiente naturale e permette l’espressione di un comportamento normale.

L’accesso al pascolo ha effetti positivi sul comportamento delle vacche in termini di pascolamento, aumento dei tempi di decubito e livelli di aggressività ridotti. Le vacche con accesso al pascolo trascorrono più tempo ad alimentarsi durante il periodo di asciutta, così come nelle settimane successive al parto, e mostrano un comportamento di coricamento migliorato.

Al contrario, le vacche al pascolo trascorrono significativamente meno tempo in decubito. Tuttavia, il comportamento di coricamento e di alimentazione risulta più sincronizzato al pascolo rispetto all’interno. L’accesso al pascolo può anche ridurre i comportamenti stereotipati, in particolare il rolling della lingua.

Inoltre, l’accesso al pascolo influisce positivamente sulla salute delle vacche da latte. Le vacche al pascolo mostrano livelli più bassi di zoppia e sono meno spesso colpite da mastite. È stato riscontrato un numero mediano inferiore di vacche zoppe e una percentuale significativamente più bassa di vacche con mastite quando era previsto l’accesso al pascolo. L’accesso al pascolo favorisce anche il recupero dalla zoppia.

Al contrario, alcuni studi non hanno trovato differenze significative nella locomozione e nei SCC tra vacche al pascolo e non al pascolo, sebbene i punteggi di locomozione migliorassero leggermente con l’aumento dell’intensità di pascolamento. In condizioni di alpeggio estivo, le vacche che hanno accesso al pascolo mostrano valori di SCC costanti anche quando vengono poi stabulati al chiuso durante il resto dell’anno.

D’altro canto, l’accesso al pascolo può introdurre nuove sfide sanitarie, specialmente per quanto riguarda parassiti e mastiti estive. Nonostante queste criticità, quando ne hanno la possibilità, le vacche mostrano una chiara preferenza per il pascolo rispetto alla stabulazione al chiuso. Il pascolo può anche indurre stati emotivi più positivi nelle vacche da latte rispetto alla permanenza continua in stabulazione.

Modello innovativo di stalla per vacche da latte del futuro

La Stalla del Futuro (FDB) presso il Research Institute of Farm Animal Biology (FBN) è stata progettata per un gruppo sociale stabile composto da 60 vacche in lattazione, 6 vacche asciutte, 12 vitelli (0–4 mesi) e 51 giovani bovini (5–24 mesi). Il concetto prevede l’allevamento con legame materno per i vitelli femmina e maschio.

Un’area di riposo libera permette l’espressione del comportamento di riposo tipico della specie. L’accesso esterno tutto l’anno al pascolo (20 ha) o al paddock (440 m²) consente alle vacche di scegliere se rimanere al chiuso o all’aperto. Per l’implementazione del concetto di stalla, è stato previsto un alto grado di automazione dei processi. Inoltre, è stato integrato un corridoio per visitatori per facilitare il trasferimento di conoscenze.

Oltre alla stalla, sono stati progettati altri edifici necessari per la gestione della FDB, come una sala alimentazione, depositi per paglia, materiale compostato e letame, e una vasca per il liquame. Un edificio funzionale è stato incluso per ospitare spogliatoi, servizi igienici, collegamenti tecnici, uffici e una sala seminari. Sebbene questa review si concentri solo sul concetto della FDB, il piano dell’intero sito è disponibile su richiesta.

Piano di Costruzione

La FDB è gestita come sistema a stabulazione libera con due aree centrali di riposo libero (aree etichettate “A” nella Figura 1; Figure 2a, 2b) circondate da un corridoio alimentazione (“B” nella Figura 1) e un tavolo alimentazione (“J” nella Figura 1), accessibile a tutte le vacche contemporaneamente. Il corridoio di alimentazione circonda completamente l’area di riposo, con interruzioni per l’accesso esterno e due ingressi per la gestione dell’area di riposo.

L’area di riposo è divisa tramite un corridoio tra il sistema automatico di mungitura (AMS) e l’accesso esterno (“F” nella Figura 1) in due zone di riposo (nord e sud) per rispettare le norme di antincendio. L’AMS (“L” nella Figura 1) e l’accesso esterno al paddock (“G” nella Figura 1) o al pascolo si trovano alle estremità del corridoio. Inoltre, in ciascuna area di riposo sono stati integrati letti rialzati con alberi (“O” nella Figura 1).

Dietro l’AMS è prevista una stanza separata per il trattamento degli animali (“K” nella Figura 1), un recinto di selezione (“H” nella Figura 1) e un recinto per animali malati (“I” nella Figura 1). Per i vitelli è previsto un nido-scuola (“D” nella Figura 1; Figura 2c), mentre le madri possono isolarsi in un box parto (“C” nella Figura 1; Figura 2d).

Figura 1 – Piano di costruzione della Stalla da Latte del Futuro. Il piano di costruzione mostra le principali aree e strutture della stalla. L’area di riposo (A) è affiancata da un corridoio di alimentazione (B) e da un tavolo alimentazione (J), accessibile a tutte le vacche contemporaneamente. Il box parto (C) e il nido-scuola per vitelli (D) sono collocati in prossimità delle aree di gestione delle madri e dei vitelli, mentre un’area di attesa (E) e un corridoio tra il sistema automatico di mungitura e l’accesso esterno (F) garantiscono flussi funzionali e sicurezza. Il paddock esterno (G) è collegato alla stalla insieme a un recinto di selezione (H) e a un recinto per animali malati (I). La struttura include anche una stanza per il trattamento degli animali (K), il sistema automatico di mungitura con sala mungitura separata (L), e un canale per il letame (M) davanti al box parto. Per garantire la gestione efficiente e la sicurezza del personale, sono previsti un corridoio per il personale e percorsi di conduzione (N), letti rialzati con alberi (O) per favorire il comfort animale e un corridoio per visitatori (P) per favorire il trasferimento di conoscenze. Per le dimensioni delle aree (m²), si rimanda alla Tabella 1.

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Figura 2 – Visualizzazione della Stalla da Latte del Futuro La figura mostra diverse prospettive della stalla: una panoramica generale (a), l’area di riposo libera (b), il nido-scuola per vitelli (c) e il box parto (d).

Considerazioni per la gestione del benessere animale

Gruppo familiare

Per evitare il raggruppamento, il concetto di mantenere vacche da latte e i loro vitelli in un gruppo familiare mira a stabilizzare le strutture sociali e l’ambiente sociale. Per implementare un gruppo familiare per la produzione di latte, è necessario considerare le diverse esigenze dei bovini, come le differenti età (vitelli, giovani bovini e vacche) e le fasi di lattazione (iniziale, intermedia e tardiva), quando si gestisce la mandria. Questo riguarda tutte le aree funzionali della stalla, come allevamento, alimentazione, mungitura, riposo e movimentazione, e richiede innovazioni nella gestione e nell’alimentazione, come le recinzioni intelligenti per la somministrazione del cibo.

Alimentazione con diete adeguate per età e lattazione

Il corridoio di alimentazione ha una superficie di 456 m² ed è accessibile a tutti i bovini del gruppo familiare. Tuttavia, vacche, giovani bovini e vitelli devono ricevere diete adeguate all’età e alla fase di lattazione per soddisfare le necessità di nutrienti ed energia.

A tale scopo, le cosiddette recinzioni intelligenti regolano l’accesso autorizzato alle diete. Grazie alla rilevazione tramite identificazione a radiofrequenza (RFID), la griglia si apre consentendo l’accesso solo all’animale autorizzato; per gli animali non autorizzati la griglia resta chiusa.

Sebbene le recinzioni intelligenti non siano ancora disponibili, sono attualmente in fase di sviluppo. Per garantire un’alimentazione senza restrizioni, anche quando i posti vicini sono occupati, è definito uno spazio alimentare di 1 m per animale.

Tabella 1 – Superficie totale disponibile per le diverse aree funzionali nella stalla  del futuro

Sistema Automatico di Alimentazione

È stato previsto un sistema automatico di alimentazione a batteria per distribuire diverse TMR (Total Mixed Ration). Pertanto, il tavolo alimentazione nella FDB avrà una larghezza di 2,80 m. Poiché il sistema automatico di alimentazione include anche diversi mangiatoie, sarà costruita una sala alimentazione di 24 m di lunghezza, 10 m di larghezza e 4 m di altezza vicino alla FDB.

Per consentire al sistema automatico di alimentazione di muoversi correttamente, il tavolo di alimentazione avrà una pendenza massima del 5%, poiché il sistema automatico può superare facilmente una pendenza tra il 2% e il 5%, a seconda del produttore. Inoltre, il tavolo di alimentazione sarà progettato in modo da garantire la distribuzione corretta del cibo anche in condizioni di pioggia o terreno bagnato.

Allevamento con Legame Materno

Per formare una mandria stabile fin dai primi momenti di vita e garantire il comportamento materno, i vitelli femmina e maschio devono essere allevati con le loro madri. L’allevamento con legame materno richiede due aree nella FDB: la prima, dove le vacche gravide possono isolarsi dalla mandria per il parto e stabilire il legame madre-vitello; la seconda, dove i vitelli possono essere separati dalla mandria familiare e svezzati.

In primo luogo, i box parto con un cancello intelligente permettono alle vacche gravide di isolarsi autonomamente prima del parto. Le madri e i vitelli possono utilizzare questo box individuale (circa 22 m²; Tabella 1) per rafforzare il legame.

In secondo luogo, è stato implementato un nido-scuola per vitelli nella stalla, in modo che i vitelli possano formare un’area separata dalla mandria familiare. Complessivamente, è prevista un’area di circa 54 m² per i vitelli durante l’allattamento e il processo di svezzamento, dotata di corridoio alimentazione specifico, recinzioni intelligenti, fieno e mangiatoie con bilancia individuale.

Il nido-scuola consente anche uno svezzamento controllato, limitando il tempo giornaliero che i vitelli possono trascorrere con le madri. Con l’aumentare dell’età, i vitelli passano progressivamente meno tempo con le madri fino a rimanere solo nel nido-scuola per periodi limitati, variabili da vitello a vitello. Una volta completato lo svezzamento, i vitelli riacquistano libero accesso alla mandria familiare.

Per insegnare ai vitelli a utilizzare il nido-scuola, essi vengono guidati quotidianamente nel nido durante l’agitazione della lettiera compostata. A tal fine, sarebbe necessario sviluppare un sistema intelligente di regolazione degli ingressi e delle uscite: l’ingresso nel nido avverrà tramite un cancello intelligente unidirezionale, mentre l’uscita avverrà tramite una chiusa per vitelli intelligente con bilance integrate (Figura 3). L’autorizzazione a entrare o uscire dal nido dipenderà dall’età e dal processo di svezzamento del vitello.

Figura 3 – Funzionamento sequenziale della chiusa intelligente per vitelli con bilancia integrata La figura mostra le fasi operative del sistema: l’ingresso di un vitello autorizzato nella chiusa (a), la pesatura del vitello all’ingresso (b) e l’uscita del vitello nella stalla (c).

I vitelli maschi dovrebbero essere allevati dalle loro madri per 100 giorni. Dopo lo svezzamento, devono essere separati dalla mandria e affidati a aziende di ingrasso per il proseguimento dell’allevamento.

Riposo

Per consentire la libera scelta della posizione di riposo, un comportamento naturale per sdraiarsi e alzarsi, nonché per favorire l’attività naturale, nella FDB è stata prevista un’area di riposo aperta per i bovini. Queste aree permettono anche l’allevamento combinato di vitelli, giovani bovini e vacche. Per la mandria familiare della FDB, l’area totale di riposo è di 11,7 m² per unità animale.

L’area di riposo è gestita come lettiera compostata e inizialmente ricoperta da 30–50 cm di lettiera, costituita principalmente da segatura o trucioli secchi e fini. Letame e urina all’interno del compost devono essere mescolati due volte al giorno e aerati. Il pavimento dell’area di riposo è dotato di ventilazione sottosuolo. Le due aree di riposo includono anche due letti rialzati con alberi per strutturare lo spazio e ridurre la temperatura nella stalla. Per la vegetazione si prevedono salici, poiché crescono rapidamente, non sono tossici per le vacche e le foglie cadute si compostano facilmente.

Locomozione

Oltre all’area di riposo con lettiera compostata, la FDB è stata progettata con un pavimento ad alto benessere animale (ID Agro B.V., Paesi Bassi) nei corridoi di alimentazione, nel recinto di selezione, nell’area di attesa intorno all’AMS e nel corridoio tra AMS e accesso esterno.

Queste aree vengono pulite da robot raccolta letame, che puliscono complessivamente circa 1.307 m² almeno una volta all’ora, mentre le zone ad alta sporcizia ogni mezz’ora. Poiché un robot pulisce da 500 a 700 m² ogni 2 ore, nella FDB sono previsti 4 robot raccolta letame, ognuno con una propria stazione di carico e scarico. I robot navigano grazie a trasponder RFID, giroscopi, dispositivi a ultrasuoni, conteggio ruote e sensori per rilevare distanza da pareti e ostacoli.

Oltre all’area di camminamento interna, tutti i bovini della FDB hanno accesso al pascolo (20 ha) dalla primavera all’autunno e a un paddock in inverno (440 m²; Tabella 1). Per garantire un utilizzo uniforme del pascolo e ridurre i danni da calpestio, le aree sono delimitate virtualmente per gli animali. L’ombra viene fornita da diverse strutture mobili e i pascoli sono dotati di abbeveratoi adeguati al numero di animali.

Il paddock ha un pavimento in cemento, pulito da un robot raccoglitore automatico, e la recinzione è progettata per impedire ai bovini, in particolare ai vitelli, di attraversarla. Durante la stagione di pascolo, alcune sezioni possono essere aperte per facilitare l’accesso.

Mungitura

Le vacche lattanti dovrebbero decidere autonomamente quando recarsi alla mungitura. Pertanto, la FDB è dotata di un robot di mungitura con libero accesso delle vacche. L’AMS è collocato centralmente nella stalla, visibile da ogni punto, per ridurre intervalli di mungitura troppo lunghi, bassa frequenza e necessità di recuperare vacche. Oltre alla valutazione giornaliera della salute della mammella tramite conducibilità o SCC, è importante misurare il contenuto di grasso e proteine per ogni mungitura, poiché la valutazione mensile non sarebbe sufficiente quando i vitelli sono allevati con le madri.

Un cancello intelligente regola l’accesso esterno individualmente, tenendo conto dell’intervallo di mungitura e del tempo trascorso dall’ultima mungitura. Per evitare stress dovuto all’elevato numero di vacche in attesa, è prevista un’area di attesa di 143 m² e un corridoio di accesso di 237 m² (Tabella 1) davanti all’AMS. Dopo l’AMS è integrato un recinto di selezione, dove le vacche selezionate per calore o malattia possono essere spostate tramite un cancello dedicato. L’AMS è dotato di una vasca di mungitura in stanza chiusa per prelevare campioni di latte o somministrare farmaci, accessibile solo durante l’uso, con barriere per impedire l’ingresso non autorizzato.

I vitelli possono camminare con le madri fino all’AMS e anche i giovani bovini possono attraversarlo. L’ingresso dell’AMS rimane chiuso se non ci sono vacche autorizzate. Inoltre, è previsto un percorso separato per i vitelli quando la madre viene munta, permettendo loro di rimanere vicini alla madre.

Caratteristiche Speciali

Gli animali sono monitorati continuamente per registrare comportamento (attività, alimentazione, sociale), stato di salute (zoppia, disturbi metabolici, fertilità), performance (produzione di latte, componenti, variazioni ponderali) e interazioni tra loro, con l’uomo e con la tecnologia, incluso lo stato emotivo. Sono previsti sensori e telecamere in tutta la stalla per consentire il monitoraggio costante.

La presentazione della FDB e l’accesso pubblico sono fondamentali per trasferire conoscenze tra scienza e pratica. Per proteggere la mandria, è stato progettato un corridoio per visitatori (area P, Figura 1), che permette di osservare la stalla e i processi produttivi senza contatto diretto con gli animali. Le aree non accessibili direttamente sono mostrate tramite video in aula seminariale.

Un concetto di biosicurezza è necessario per visitatori, personale, veterinari e tecnici. Comprende la separazione chiara tra aree contaminate e decontaminate (aree nere e bianche) tramite un filtro igienico nel fabbricato funzionale. L’accesso è consentito solo a chi ha necessità urgente; altrimenti è previsto solo l’uso del corridoio visitatori.

Altre misure di biosicurezza includono: recinzioni attorno alla stalla, abbigliamento specifico, accesso controllato con cancelli/porte, traffico veicolare limitato, pulizia e disinfezione con prodotti approvati, e stazioni di lavaggio e disinfezione a tutti gli accessi.

Discussione

La produzione lattiero-casearia futura deve essere ripensata. La società richiede sempre di più sistemi di allevamento rispettosi del benessere delle vacche da latte. Per studiare i fattori causali nell’interazione delle tre dimensioni del benessere animale secondo Fraser (2008), è necessario esaminare in modo equilibrato vita naturale, salute e funzionamento dell’animale e stato affettivo.

Ad esempio, studi precedenti hanno analizzato solo in parte la vita naturale, come il regrouping, in tempi brevi e spesso confondendo gli effetti di cambiamenti simultanei nell’ambiente sociale e nella stalla. Perciò, sono necessari studi sugli effetti a lungo termine del benessere animale in un ambiente sociale e abitativo uniforme.

In questo contesto, il concetto alternativo della FDB prevede che i bovini possano: formare una struttura sociale stabile, mostrare un comportamento di riposo tipico della specie e decidere autonomamente se restare all’interno o uscire all’aperto.

Come struttura di ricerca e dimostrazione, la FDB offre la possibilità di indagare approcci olistici sul benessere animale in studi a lungo termine. Ad esempio, si potrebbe indagare se le relazioni sociali stabili portano a una migliore salute e a minori livelli di stress in fasi critiche della vita, come lo svezzamento o l’inizio della lattazione.

Il cuore di questo concetto è la considerazione del comportamento naturale dei bovini appartenenti a una mandria, come la possibilità di sdraiarsi liberamente o di scegliere se restare in stalla o uscire all’aperto. L’allevamento con mandria familiare è unico e, a nostra conoscenza, non praticato altrove. Altri progetti di stalle per il futuro considerano solo le vacche singole.

L’allevamento in mandrie familiari evita il regrouping e favorisce relazioni sociali stabili basate su famiglie matriarcali, che possono persistere fino alla fine della vita. Ciò riduce lo stress rispetto agli allevamenti convenzionali, favorisce relazioni affettive stabili, migliora la salute e aumenta la longevità.

L’apprendimento sociale è un meccanismo importante attraverso cui vitelli e vacche apprendono nuovi comportamenti osservando i coetanei o i genitori. Alcune vacche da latte possono mostrare un comportamento più aggressivo verso il personale per proteggere i vitelli; pertanto, alcune potrebbero non essere adatte alla mandria familiare. Il concetto di stalla è sufficientemente flessibile da consentire gruppi differenziati per età e lattazione tramite sbarre, cancelli intelligenti o recinzioni automatizzate.

Per studiare gli effetti della mandria familiare sulla longevità e sulla produzione di latte, nella FDB sarà utilizzata la computer vision. Oltre al monitoraggio continuo del comportamento di sdraiamento e locomozione, in futuro sarà possibile rilevare comportamenti sociali e materni.

Per soddisfare i diversi fabbisogni nutrizionali degli animali, sono necessari recinti alimentari intelligenti con identificazione individuale, permettendo di raggruppare virtualmente i bovini secondo le necessità nutrizionali, pur senza poter garantire che madre e vitello mangino sempre insieme.

Le stalle con lettiera compostata migliorano il benessere animale, consentendo comportamenti più naturali e maggiore comfort nel riposo. L’area di riposo aperta permette di ospitare bovini di diverse età insieme. Le vacche preferiscono le aree aperte rispetto ai cubicoli e trascorrono più tempo sdraiate, migliorando la riproduzione e la produzione di latte. Elementi strutturali nell’area di riposo aumentano il tempo di riposo e migliorano la pulizia dei bovini. Studi hanno riportato una bassa incidenza di zoppia e lesioni agli garretti in stalle con lettiera compostata.

Per ottimizzare il compostaggio, nella FDB è installata una ventilazione meccanica sottosuolo, che migliora l’aerazione, riduce i tempi di lavoro e assicura un compost uniforme. La ventilazione meccanica riduce anche le perdite di azoto e garantisce una superficie di riposo fresca. Sono però da considerare i maggiori costi fissi e operativi.

Tutti gli animali della FDB avranno accesso continuo all’aperto, con pascolo da maggio a settembre, decidendo autonomamente se restare in stalla o uscire. Il pascolo apporta benefici significativi al benessere, anche se espone gli animali a stress termico e rischi di salute come mastite estiva e parassiti. Non tutte le razze lattiero-casearie sono adatte al pascolo continuo; vacche più leggere mantengono meglio la condizione corporea e danneggiano meno il terreno.

L’automazione dei processi influisce positivamente sul benessere. Un sistema di alimentazione automatico aumenta la frequenza di distribuzione del foraggio, migliora la salute e la produzione, fornisce alimentazione più naturale tutto il giorno, riduce tempi di lavoro e costi di alimentazione, e consuma meno energia. Una distribuzione del foraggio sei volte al giorno sembra ottimale per il comportamento naturale delle vacche. Tra le debolezze dei sistemi automatici ci sono alto prezzo di acquisto, necessità di connessione internet efficiente e rischi legati a pianificazione o qualità degli ingredienti.

Le condizioni di allevamento rispettose degli animali richiedono maggiore spazio per ciascun bovino: nella FDB sono disponibili 11,7 m² per il riposo e 12,6 m² per camminamento. Nei corridoi e nelle aree di camminamento, lo spazio maggiore riduce le emissioni di ammoniaca separando rapidamente feci e urine. Robot raccolta letame puliscono automaticamente le aree interne ed esterne con frequenze programmate in base al grado di sporco, riducendo emissioni e rischi di scivolamento dei vitelli.

Lo spazio di alimentazione di 1,0 m per bovino o giovane è superiore ai requisiti legali in Austria, Germania e Svizzera e riduce le interazioni aggressive tra gli animali. Gli alberi in stalla hanno effetti climatici positivi, fornendo ombra e separazione fisica tra individui o gruppi.

Rispetto alle stalle convenzionali, la maggiore disponibilità di spazio e l’elevata automazione comportano costi iniziali più alti, compensabili con incentivi governativi per la produzione di latte rispettosa degli animali. La produzione di latte deve comunque rimanere economica: il latte vendibile diminuisce per via del pascolo e dell’allevamento madre-vitello, ma può essere venduto a un prezzo superiore.

La vendita dei vitelli maschi e il compost possono generare ulteriori entrate. Benefici economici a breve termine derivano da minore stress, gruppi di alimentazione adatti alla lattazione e riduzione dei costi di lavoro grazie all’automazione. A lungo termine, si prevede un aumento del numero di lattazioni rispetto alla media attuale di tre in Germania.

Per sviluppare la circular economy in agricoltura, i concetti futuri di allevamento lattiero-caseario devono essere integrati nei sistemi agricoli regionali. Il prezzo e la disponibilità della lettiera influenzano l’economia delle stalle con lettiera compostata. La FDB fornisce un’infrastruttura standardizzata per testare materiali alternativi e sviluppare strategie di marketing per latte, vitelli maschi e compost.

Conclusioni

La produzione lattiero-casearia futura deve tenere conto dei requisiti di benessere animale, riflessi nella salute, nei comportamenti naturali e nello stato affettivo dei bovini. Tuttavia, vi è ancora una scarsa conoscenza sull’implementazione sostenibile di sistemi di allevamento rispettosi degli animali nella pratica. Per questo motivo è stato progettato il concetto alternativo di allevamento della FDB.

Attualmente, la costruzione è ferma a causa di vincoli finanziari. Tuttavia, dovrebbero essere ripresi i tentativi di realizzare la FDB per poter condurre studi sugli effetti a lungo termine sul benessere animale in un ambiente sociale e fisico uniforme. Ciò potrebbe contribuire a migliorare l’accettazione dell’allevamento animale.

Traduzione integrale dell’articolo: “Invited review: Development of a dairy barn concept to improve animal welfare”, R. Wulf,  S. Demba, V. Röttgen, J. Langbein, S. Düpjan, B. Weise, S. Rose, A. Sixt, J. Harms, I. Steinhöfel, H.-S. Bruckert, P.A. Guhl, M. Heppelmann, S. Jahn, M.J. Oettler, T. Homeier-Bachmann, L. Bachmann. Journal of Dairy Science Volume 108, Issue 11, November 2025, Pages 11757-11770. https://doi.org/10.3168/jds.2025-26627.

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