Regioni: nuovi finanziamenti e opportunità per le aziende agricole e zootecniche

Dalla trasformazione dei prodotti agricoli al sostegno ai giovani agricoltori, passando per viabilità rurale e tutela degli allevamenti: ecco le ultime misure messe in campo da Sardegna, Puglia, Piemonte, Toscana e Lazio

26 Maggio, 2026

Ancora interessanti novità per i sostegni alle aziende agro-zootecniche da parte delle amministrazioni regionali. I finanziamenti previsti dai Programmi di sviluppo rurale e dai Complementi regionali rappresentano un’opportunità concreta per le aziende che intendono investire in ammodernamento, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e valorizzazione delle produzioni locali. Particolare attenzione ancora una volta ai giovani agricoltori, al ricambio generazionale e alle filiere agroalimentari strategiche per i territori. Accanto agli incentivi per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, si promuovono anche interventi dedicati alla sicurezza delle infrastrutture rurali, alla tutela degli allevamenti e alla prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica. Si tratta di misure che puntano non solo a sostenere economicamente le imprese, ma anche a rafforzare la resilienza del settore primario di fronte alle sfide climatiche, economiche e di mercato. I nuovi bandi pubblicati confermano la centralità del settore nelle strategie di sviluppo territoriale e rappresentano un’importante occasione di investimento per le aziende del comparto. Di seguito i dettagli per singola regione.

Regione Sardegna: 40 mln per trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

Un intervento che mira ad aiutare le aziende a fare un salto di qualità, investendo in innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico, ma soprattutto nella capacità di trasformare, confezionare e commercializzare meglio i loro prodotti. Le domande per la misura SRD 13 potranno essere presentate dal 1° settembre al 30 settembre 2026 attraverso il portale del sistema informativo dell’organismo pagatore Argea. Tra gli interventi finanziabili, l’ammodernamento degli impianti e delle strutture aziendali, l’innovazione tecnologica, l’efficientamento energetico e idrico, la valorizzazione delle produzioni e l’apertura verso nuovi mercati, sostenendo in particolare gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e quelli legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo aziendale, compreso il recupero del calore prodotto dagli impianti produttivi. Per maggiori dettagli clicca QUI!

Regione Puglia:  40 mln per trasformazione e valorizzazione delle produzioni agricole

Anche in Puglia è stato emanato un nuovo bando che finanzia investimenti per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all’acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per le PMI e fino al 25% per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026. L’obiettivo è rafforzare la capacità di trasformazione delle produzioni agricole pugliesi, aumentare il valore aggiunto che resta sul territorio e sostenere un modello di sviluppo fondato su qualità, innovazione, sostenibilità e protagonismo delle giovani imprese agricole. Il CSR Puglia 2023-2027 può contare su una dotazione complessiva di oltre 1 miliardo e 178 milioni di euro. Per il solo 2026 la capacità di spesa stimata supera i 295 milioni di euro, confermando l’impegno della Regione nel garantire un’attuazione sempre più rapida ed efficace delle misure rivolte alle imprese agricole e agroalimentari. L’avviso “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli” è rivolto alle imprese singole o associate, cui è dedicata una specifica premialità, operanti nel settore agroalimentare e sostiene interventi finalizzati alla lavorazione, trasformazione, conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di rafforzare il valore aggiunto delle produzioni regionali, valorizzare le eccellenze agroalimentari pugliesi e aumentare la competitività delle filiere. Tra gli elementi di maggiore rilievo vi è, per la prima volta, l’inserimento esplicito dei caseifici tra i soggetti beneficiari della misura, una scelta con cui la Regione punta a sostenere concretamente un comparto strategico dell’agroalimentare pugliese che necessita di investimenti per innovazione, modernizzazione e rafforzamento della capacità produttiva e commerciale. Per conoscere maggiori dettagli clicca QUI!

Regione Piemonte: 20 mln a fondo perduto per i giovani agricoltori

Il premio di insediamento, finanziato dal Complemento regionale per lo Sviluppo rurale (CSR) del Piemonte 2023-2027, viene erogato a fondo perduto e per poterne beneficiare si dovrà presentare un dettagliato piano aziendale. L’ammontare sarà il seguente:

  • in caso di impresa individuale 45.000 euro (con una maggiorazione di 10.000 euro se avviene in zona di montagna);
  • in caso di insediamento congiunto di due giovani soci 35.000 euro per ciascun giovane (con una maggiorazione di 8.000 euro se avviene in zona di montagna);
  • in caso di insediamento congiunto di tre, quattro o cinque giovani 30.000 euro per ciascun giovane (con una maggiorazione di 5.000 euro ciascuno se in zona di montagna).

Punteggi maggiori o precedenze verranno attribuite all’imprenditoria femminile, agli insediamenti che aderiscono ai regimi di qualità come produzioni Dop, Igp, Doc, Docg e bio, a quelli in aree marginali o sottoposte a particolari regimi di tutela ambientale, e a quelli particolarmente attenti all’utilizzo delle risorse idriche. Il bando resterà aperto fino al 15 settembre 2026. Tutte le info QUI!

Regione Toscana: pronto il bando 2026 per i danni da predazione da lupo

La Regione Toscana ha approvato il bando 2026 per il riconoscimento dei danni da predazione provocati dal lupo (Canis lupus) a favore delle aziende zootecniche del territorio regionale, con una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro. L’intervento prevede contributi per i danni diretti sugli animali predati e per i costi veterinari documentati relativi agli animali feriti. Il bando è rivolto alle imprese agricole attive nella produzione primaria con allevamenti ovini, caprini, bovini, bufalini, suini, equini e asinini, la cui unità produttiva zootecnica sia situata nel territorio regionale. L’aiuto è riconosciuto sia per i danni diretti, corrispondenti al valore degli animali uccisi o morti/abbattuti a seguito delle ferite riportate, sia per i danni indiretti, limitatamente ai costi veterinari documentati per il trattamento degli animali feriti. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli che abbiano subito un evento predatorio da parte del lupo, certificato da un veterinario dell’azienda ASL, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 settembre 2026. L’accesso al contributo è subordinato all’applicazione di almeno una misura di prevenzione, tra cani da guardiania, recinzioni di sicurezza o strutture ad uso ricovero. Per gli eventi predatori avvenuti tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026, le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026. Per gli eventi avvenuti tra il 1° maggio 2026 e il 30 settembre 2026, la domanda dovrà invece essere presentata entro 60 giorni successivi alla data dell’evento predatorio. La domanda, completa della documentazione richiesta, deve essere presentata sul portale ARTEA, mediante la compilazione del modulo ID 21413. Maggiori informazioni QUI!

Regione Lazio: oltre 17 mln per messa in sicurezza e  accessibilità delle strade rurali

La Regione Lazio rafforza il piano per la viabilità rurale con oltre 17 milioni di euro destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade vicinali soggette a pubblico transito. Gli interventi, attuati da Arsial, puntano a migliorare sicurezza, accessibilità e collegamenti tra aree agricole e produttive. Per la manutenzione ordinaria è stato previsto un primo stanziamento di 500 mila euro per il triennio 2025-2027, con contributi fino a 10 mila euro per intervento. Sono state presentate 32 domande dai Comuni laziali e i primi dieci enti sono stati ammessi a finanziamento. Visto l’elevato interesse, la Regione ha programmato ulteriori risorse: 1,8 milioni di euro per il 2026, 400 mila euro per il 2027 e altre 400 mila euro per il 2028. Gli interventi riguardano opere di messa in sicurezza e ammodernamento delle strade utilizzate quotidianamente da imprese agricole, mezzi di trasporto e comunità locali. In molte aree del Lazio, inoltre, la viabilità rurale coincide con percorsi legati all’enoturismo e all’oleoturismo, contribuendo alla valorizzazione del territorio e delle economie locali. Per approfondimenti clicca QUI!

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Da leggere - Luglio 2026

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