Agricoltura: Lombardia, Campania e Veneto rafforzano il sostegno alle imprese
Dai contributi per l'agricoltura di montagna alla proroga degli adempimenti per gli effluenti zootecnici, fino ai finanziamenti per innovazione e meccanizzazione: una panoramica delle principali iniziative pubblicate in questi giorni

Nuove misure ed iniziative ad opera delle amministrazioni regionali per sostenere le imprese agricole e agroalimentari, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività, sostenere gli investimenti e, sopratutto, favorire l’amodernamento e la transizione energetica da una parte, ed evitare lo spopolamento delle aree di montagna dall’altra. Di seguito una panoramica delle principali opportunità attualmente aperte, finanziate attraverso le risorse del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, del Piano Strategico della PAC o tramite fondi regionali.
Regione Lombardia: 2,8 milioni per l’agricoltura di montagna
Regione Lombardia conferma il sostegno all’agricoltura di montagna con uno stanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro destinato alle 23 Comunità Montane lombarde per finanziare gli interventi previsti dall’articolo 24 della Legge regionale 31/2008. Il decreto, pubblicato sul BURL il 29 giugno 2026, assegna 2 milioni di euro per il 2027 e 800 mila euro per il 2028, garantendo continuità agli strumenti di sostegno rivolti alle aziende agricole che operano nei territori montani. Le risorse saranno ripartite tra le Comunità Montane secondo i criteri già definiti dalla Regione, basati su indicatori che fotografano le caratteristiche agricole e territoriali dei diversi comprensori. Tra i parametri considerati figurano: la superficie agricola utilizzata (SAU), l’estensione delle aree boscate, il numero delle aziende agricole, la consistenza del patrimonio zootecnico, la presenza di aree caratterizzate da maggior svantaggio e una quota fissa attribuita a ciascuna Comunità Montana. I fondi consentiranno agli enti montani di pubblicare bandi destinati alle imprese agricole del territorio, sostenendo investimenti e interventi finalizzati a rafforzare la competitività delle aziende, favorire la permanenza dell’attività agricola nelle aree interne e valorizzare il ruolo dell’agricoltura nella gestione del territorio, nella tutela del paesaggio e nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Tra le novità introdotte dal decreto figura anche una semplificazione delle procedure amministrative per le annualità 2027 e 2028. Alle Comunità Montane viene infatti riconosciuta una maggiore autonomia nella programmazione dei bandi, con la possibilità di raccogliere le domande fino al 31 agosto dell’anno di riferimento. Una misura pensata per rendere più flessibile la gestione degli interventi e accelerare l’erogazione dei contributi alle aziende agricole. Per approfondimenti clicca QUI!
Regione Campania: proroga per la comunicazione di spandimento degli effluenti zootecnici e assimilati
La Regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 60 del 22.06.2026, ha disposto la proroga al 30 novembre 2026 del termine per il rinnovo delle comunicazioni di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e dei materiali assimilati di cui alla Delibera di Giunta 585/2020 presentate nell’anno 2021 e in scadenza nel corso del 2026. Il provvedimento dispone, inoltre, il mantenimento dell’efficacia delle comunicazioni oggetto di proroga fino al 30 novembre 2026 e la conferma dell’obbligo, per le aziende interessate, di comunicare tempestivamente ogni variazione relativa alla tipologia, alla quantità e alle caratteristiche delle sostanze destinate all’utilizzazione agronomica, nonché ai terreni interessati dall’utilizzazione stessa. Vengono infine autorizzati i competenti uffici provinciali, per l’intero periodo di proroga, al rilascio dei documenti di trasporto degli effluenti secondo le modalità previste dalla normativa regionale vigente. Per ulteriori dettagli clicca QUI!
Regione Veneto: oltre 20 milioni di euro per innovazione e sostenibilità
La Regione Veneto ha reso noto, con un comunicato stampa ufficiale, di aver finanziato, con oltre 20 milioni di euro, più di 1.000 interventi finalizzati all’innovazione e alla meccanizzazione del settore agricolo e alimentare. Per la sottomisura “Ammodernamento delle macchine agricole”, il bando regionale ha raccolto 1.071 domande, per una richiesta complessiva di oltre 20,9 milioni di euro. Al termine delle istruttorie curate da Avepa sono risultate finanziabili 986 imprese agricole e 84 imprese agromeccaniche. Dei progetti realizzati, 1.005 sono stati approvati in fase di saldo, per un contributo complessivo erogabile di 19,27 milioni di euro. Gli investimenti hanno riguardato in particolare l’acquisto di macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, la sostituzione di veicoli destinati alle attività agricole e zootecniche e l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle risorse idriche. Maggiori informazioni QUI!



















































































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