Agea aggiorna le regole: proroghe per alcune domande e novità sui controlli AMS

Slittano i termini per sostegni zootecnici e polizze smaltimento carcasse. Per contestazioni e riesami sarà obbligatorio utilizzare la nuova APP Agrifoto Monitoraggio

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4 Giugno, 2026

Agea ha pubblicato tre nuove Istruzioni Operative, due delle quali aggiornano il calendario e una integra la disciplina delle comunicazioni delle risultanze dell’applicazione del sistema di monitoraggio e introduce l’obbligo all’utilizzo dell’APP Agrifoto Monitoraggio. Vediamo di seguito i dettagli dei singoli documenti.

Domande di sostegno settore zootecnico, campagna 2023: prorogato il termine

Con le Istruzioni Operative n. 49/2026, AGEA ha disposto il posticipo dei termini per la presentazione delle domande di sostegno relative alla campagna 2023. La decisione arriva dopo la richiesta dei Centri di Assistenza Agricola, che avevano segnalato la necessità di più tempo per completare correttamente le pratiche di numerose aziende agricole. Il Ministero dell’Agricoltura ha dato il via libera alla proroga con una nota ufficiale del 28 maggio 2026. Dato che, secondo Agea,  il rinvio non crea disparità tra i beneficiari e serve a permettere la corretta compilazione e trasmissione delle domande, il nuovo termine ultimo è stato fissato al 30 ottobre 2026.

Polizze smaltimento carcasse, campagna 2023: c’è più tempo per le domande

Le Istruzioni Operative n. 50/2026 intervengono, invece, sulla presentazione delle domande di aiuto relative alle polizze assicurative che coprono i costi di smaltimento delle carcasse animali per la campagna 2023. Anche in questo caso, la decisione è stata presa dopo la richiesta dei CAA, che avevano segnalato la necessità di più tempo per completare correttamente le pratiche di numerose aziende zootecniche. Il Masaf ha autorizzato il rinvio con una nota ufficiale del 28 maggio 2026, e, dato che, secondo Agea, la proroga, non crea disparità tra i beneficiari e serve a consentire la conclusione delle attività di compilazione e rilascio delle domande, il termine viene quindi spostato dal 29 maggio 2026 al 30 ottobre 2026.

Gestione del rischio: proroghe anche per assicurazioni e fondi mutualistici

Un ulteriore aggiornamento riguarda un’integrazione alle Istruzioni Operative relative alla Domanda Unificata 2025, agli aiuti diretti della PAC e alle misure a superficie dello Sviluppo Rurale, introducendo alcune novità sui controlli effettuati tramite il sistema di monitoraggio satellitare delle superfici agricole (AMS – Area Monitoring System). Uno dei punti principali riguarda le parcelle agricole di dimensioni molto ridotte. In base alla normativa europea e nazionale, la superficie minima considerata autonoma ai fini degli aiuti è pari a 0,02 ettari, cioè 200 metri quadrati. Al di sotto di questa soglia, i controlli satellitari e le verifiche amministrative avrebbero costi superiori al valore del contributo erogabile. Per questo motivo, le aziende che presentano anomalie (“bandierina rossa”) esclusivamente su superfici inferiori a 200 mq non riceveranno specifiche comunicazioni di contestazione, ma soltanto la comunicazione finale di chiusura del procedimento. Un’altra novità importante riguarda l’utilizzo dell’APP “Agrifoto Monitoraggio”, sviluppata da Agea secondo gli standard tecnici della Commissione europea. L’applicazione permette agli agricoltori di realizzare e inviare fotografie geolocalizzate delle parcelle agricole, utilizzabili per dimostrare la copertura del suolo e le attività svolte in campo. Agea specifica che, per tutte le istanze di contestazione o riesame presentate da questo momento in avanti, sarà obbligatorio allegare fotografie generate esclusivamente tramite l’APP Agrifoto Monitoraggio. In assenza di immagini geo-riferite prodotte con l’applicazione ufficiale, le richieste saranno respinte automaticamente e l’anomalia resterà confermata. L’app è disponibile gratuitamente sia per dispositivi Android sia per iPhone, insieme a un manuale operativo dedicato agli utenti. Infine, Agea chiarisce anche un aspetto relativo alle contestazioni della BCAA3 nei casi di incendi. Con una errata corrige viene specificato che le denunce presentate ai Carabinieri Forestali o ad altre autorità competenti, oppure le certificazioni ufficiali dell’evento incendiario, devono essere state presentate entro il 31 dicembre 2025 per essere considerate valide ai fini della domanda. Il documento completo è disponibile cliccando QUI!

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